martedì 27 agosto 2013

sognando... agosto 2013

 Post dedicato alla mia attività onirica d'agosto. Della serie, non sto tranquilla neanche quando dormo! Ecco alla vostra attenzione quattro sogni che hanno animato le mie notti nell'ultimo mesetto, da notare che spesso l'ambientazione e i protagonisti sono ricorrenti. Chissà perché. 

 -Primo sogno. 
 Io, Morena e Adriano siamo in quella che era la casa dei nostri nonni materni, nella sala da pranzo; io e Morena cerchiamo di nascondere gli oggetti di valore per paura che possano essere trovati e sottratti da gente arraffona, e Adri ci aiuta facendo da palo nel caso in cui arrivi qualcuno. 

 -Secondo sogno. 
 Non mi ricordo quasi niente, c'è una specie di camerino e Adriano che deve sfilare, e ricordo due numeri, 27 e 32. 

 -Terzo sogno. 
 A Foggia ci sono alcune scosse di terremoto, e la casa di una mia amica (non dico chi) viene rasa al suolo, posso vedere solo lo scheletro della struttura ma né pareti né tetto né altro; non ci sono morti o feriti, la scena è assolata e luminosa (in genere, al contrario, i miei sogni sono bui e cupi), e vedo lei e la sua famiglia tranquilli e non preoccupati. 

 -Quarto sogno. 
 Prima parte: sono con i miei genitori, fratelli, amici di famiglia e c'è pure Anastasia, è sera e usciamo tutti insieme, andiamo in un bar. Tutti prendono qualcosa, io mi allontano momentaneamente e al mio ritorno trovo per me una Coca cola ma volevo un cappuccino (o cmq una cosa calda), quindi offro la bibita ad Anastasia perché lei la beve sempre (questo dico nel sogno, ma nella realtà non è vero!) ma lei rifiuta, quindi mi arrabbio molto con mia madre che l'aveva ordinata per me senza consultarmi e non era la prima volta che faceva una cosa simile, ma mi arrabbio in maniera spropositata.
Seconda parte: spariscono le persone di prima tranne Anastasia,e ci sono Marzia, Marianna, e altri miei amici e amiche, siamo in giro tutti insieme presumibilmente in un paese diverso da Foggia (credo di sapere quale ma non lo dico), perché incontriamo tanti amici di XX (uno in particolare che non voglio nominare) e io e lui ci fermiamo ogni volta a parlare con varie persone. Ad un certo punto le mie amiche mi prendono da parte e mi dicono che gli altri hanno capito che io e XX stiamo insieme.
 Chissà che vuol dire tutto ciò! Magari il mio inconscio mi lancia segnali che io non sono in grado di afferrare... 
 
 sin sin sin ***      Ornella 

domenica 25 agosto 2013

Inter, summer, Sweden..!

 Buongiorno a tutti!, cioè a me stessa e qualche lettore occasionale o affezionato. Fino alla fine, prima o poi mi deciderò a scrivere qualche post in svedese! :) 
 Dopo un mese e un giorno mi appresto finalmente ad aggiornare il blog, con la tacita -e scritta!- promessa di essere più costante, chissà se riuscirò a mantenerla? Vedremo. 

 Cominciamo con la mia estate, e per estate non intendo la stagione ma le mie ferie, ebbene, questo mesetto scarso di break dal lavoro e dalla vita svedese è volato in un battito di ciglia, tra viaggi in giro per l'Italia, visite ai parenti e impegni vari. 
 Pochi giorni dopo Budapest sono andata a donare il sangue, ma mi hanno chiesto di ritornare dopo qualche tempo per via di un virus influenzale diffusosi anche in Ungheria; detto fatto, e la volta successiva ho scoperto che il dottore che era di turno (lo stesso che in un'altra occasione nel compilare la mia scheda mi aveva tolto 10 kg di peso, che gentile!!!) era interista, troppo simpatico! Insomma, all'Avis tutto bene. 
 A fine luglio una bella rimpatriata con Adri e gli altri, mancava solo Marianna in trasferta per tutta l'estate in Romania, ci rivedremo soltanto a Natale, peccato, poi qualche giorno di mare a Lesina (wow...) e a Siponto (doppio wow ...); a cavallo tra luglio e agosto siamo partiti per Potenza per conoscere la nuova-futura nascitura Miriam :) e ci siamo concessi un paio di giorni al mare in Calabria, dove mi sono dedicata alle passeggiate in riva e sui sassi, alla famiglia e ai cugini. Indimenticabile la bevuta a Scalea, o era Praia a Mare, chi si ricorda... Diciamo che in calabria gli alcolici sono meno annacquati di quelli pugliesi..! 
 Dopo la settimana scarsa nell'estremo sud, sono tornata a Foggia e ho passato una giornata a Vieste con Sabrina e gli altri. In totale ho messo insieme una settimana di mare tra Gargano e Calabria e per i miei pallidi standard mi sono abbronzata non poco! Tra un viaggio e l'altro mi sono schiarita i capelli, li avrei preferiti tendenti al giallo ma per qualche causa ignota danno sull'arancio, e vabbè, mi piacciono lo stesso, e ho notato un miglioramento nella consistenza del capello, bene. Per il resto, le giornate sono volate e fervevano i preparativi per la nuova partenza; la mia costante persistente sensazione di inadeguatezza, di vuoto psicofisico e di paura di sprecare tempo purtroppo non mi ha abbandonata neanche in vacanza, sono fatta così, sono psicopatica e mentalmente instabile, volubile, non riesco ad uscirne... Aiuto! 

 Capitolo Inter. La mia amata squadra di calcio ha disputato una preparazione estiva non eccellente a mio avviso, poche partite vinte (con rappresentative di categorie inferiori), molte sconfitte subite (compresa quella ad opera del Chelsea nuovamente in mano Mourinho, accolto calorosamente tanto dalla tifoseria Blues "bentornato a casa" quanto dalla nerazzurra), molti gol hanno perforato la nostra rete, pochi ne abbiamo segnati, e l'unica nota positiva -per quel che ho visto io, poco devo ammettere- è stata la vittoria in amichevole negli USA contro la Juve ai rigori, in una partita cmq viziata dall'arbitraggio (le merde bianconere riescono a farsi riconoscere pure se in palio c'è un pacco di noccioline), però in quel caso ho visto un'Inter che arrivava prima sui palloni, non male. Speriamo che la pre-season non sia un preludio a quello che ci attende per i prossimi 9 mesi. Amala! Intanto oggi pomeriggio ci sarà il nostro esordio in campionato dopo quello felicissimo in Coppa Italia (4a0 contro il Cittadella), ieri invece hanno aperto le danze il Milan, clamorosamente sconfitto dall'Hellas Verona e la Juve vincente contro la Samp; e ci sarà anche il saluto del drago Dejan Stankovic, fresco di addio all'Inter. Non commento il mercato, odio la compravendita, però è evidente il depauperamento della serie A, e non credo che Higuain (che pure mi piace molto) o Tevez (che non gradisco affatto, non perché sia bianconero, temevo il suo approdo all'Inter quando se ne parlava anni fa) possano colmare il gap lasciato dalla partenza di Cavani, o di Ibrah due anni fa. Staremo a vedere, intanto il mio fantacalcio tradizionalmente affidato ai due suddetti campioni ne esce indebolito. E tornando all'Inter, continuo ad essere perplessa da WM, ma è la mia squadra, e sono sempre stata fedele sostenitrice della maglia, non di chi la indossa o la guida dalla panchina. Amala!!! 

 Ed eccoci tornati in Svezia. Il ritorno è stato mentalmente faticoso: dopo un mese trascorso in relax con gli amici, senza obblighi lavorativi, con la mente più o meno sgombra, non morivo dalla voglia di rimettermi in viaggio a faticare, però la mia vita è questa quindi amen, rieccomi qui! E ovviamente la questione sul ritorno, sui pro e i contro tra Svezia e Foggia non si pone nemmeno, le Tre Kronor vincono senza appello. Tutto sta a riprendere il ritmo e il rodaggio, ed effettivamente dopo 12 giorni dal mio ritorno mi sembra già di non essermene mai andata via. Sto troppo bene qui. 
 La mia routine è cambiata perché ho finalmente iniziato il corso di svedese, che però mi impegna in maniera intensiva tutti i giorni per quasi 4 ore alla volta, e torno stanchissima. Il lato positivo è che un'esposizione così massiccia alla lingua dovrebbe favorire l'apprendimento, infatti già ora dopo una decina di giorni di lezioni riesco a capire di più quando qualche svedese per strada parla, speriamo bene! Inoltre l'insegnante è la stessa che era presente alla lezione introduttiva di giugno, parla italiano perché era sposata con un siciliano, è gentile, bravissima e in gamba. 
 Prima di cominciare ero un po' titubante e timorosa perché il corso era partito già da un paio di settimane ma grazie ai ricordi dello svedese imparato un po' a Stoccolma, ho colmato immediatamente il gap con gli altri studenti, sarà pure per la mia propensione alle lingue (e ci mancherebbe, dato il mio titolo di studio!) e per un buon metodo che possiedo e riesco ad applicare autonomamente a quello che studio. In più, non paga di svedese, a giugno mi ero iscritta a francese (impartito in svedese!), inizialmente avevo pensato di tornare sui miei passi e mollare, poi però (e qui arriva la parte più bella dell'ultimo periodo!) ha varcato la soglia dell'aula uno strafigo della madonna alto, biondo, occhi azzurri, belle mani, anglo-svedese e omonimo anglosassone di Stramaccioni..! E ho capito di aver fatto proprio bene ad iscrivermi a questo corso, perché apprendere una nuova lingua è importante, interessante, e apprenderla in una terza lingua è ancor più stimolante... Bla bla bla..! 
 La mia vita sociale è in crescita, ho conosciuto un paio di "colleghe" (au pair) che vivono e lavorano qui a Linko e ogni tanto esco con loro, anche se avverto la solita sensazione di inadeguatezza, mi sento fuori posto e vecchia. Chissà se mi passerà mai questa psicopatologia. 
 Continuano pure i sogni strani, inquietanti, spesso ambientati in quella che era la casa dei miei nonni. Mah... 

 Direi di aver aggiornato in modo completo, esaustivo ed esauriente il blog. 
 Sempre forza Inter & Love Sweden

 sin sin sin ***      Ornella*