Sono passati quasi due mesi dall'ultimo aggiornamento sul blog. Non riesco ad essere costante.
Questi quaranta giorni circa sono trascorsi velocissimi; la mia vita procede come sempre, la routine non è mai noiosa però a volte mi coglie un sentimento di apatia. Sono reduce da una bella e piacevole serata di San Valentino, anche se in testa mi frullano tante cose...
Cosa è successo in questo periodo? Ho cominciato il nuovo corso di svedese, mi piace, è interessante e stimolante; riprenderò la settimana prossima anche francese, e a giugno-luglio terminerà (in concordato anticipo) la mia esperienza di au-pair. Penso sia una novità positiva, devo guardare avanti e trovare qualcosa di "serio" da fare. Spero di riuscirci, di riuscire a trovare la mia strada.
Capitolo Inter. Non ce la siamo passata bene per molto tempo; l'apice di questo amaro periodo calcistico (chissà, forse alle spalle) non coincide per me con la sconfitta contro la juve ma con il pareggio contro il Catania. Poi è partita la ripresa, con le vittorie contro Sassuolo (un magro 1 a 0) e Fiorentina; quest'ultima partita è stata finalmente giocata bene, in maniera propositiva, all'attacco. L'unico neo è che il gol vittoria segnato da Icardi era in fuorigioco, e la stampa si è sbizzarrita contro di noi, peccato non vedere mai la stessa foga quando gli errori arbitrali avvengono contro di noi (ovvero una settimana sì e l'altra pure). Domani pomeriggio giochiamo contro il Cagliari, speriamo di dare continuità alle vittorie.
Negli ultimi quattro giorni la mia attenzione è stata calamitata dal Festival di Sanremo, anche se stasera perderò la finale perché preferisco uscire. La mia canzone preferita è "Ti porto a cena con me", di Giusi Ferreri, mi vergogno anche a dirlo!
Ho riletto quello che ho scritto finora e mi rendo conto di quanto tutto ciò sia piatto, freddo e distaccato. Forse perché scrivendo in questo modo è possibile alzare un muro, non far trapelare quello che davvero provo e che mi passa per la testa in questo periodo. Un mare in tempesta, come sempre. Vorrei essere spensierata e con la mente leggera come le altre persone, e invece non ci riesco, non ce la faccio proprio...
Voglio dedicare le ultime righe di questa pagina al mio cantante preferito, fresco neo quarantenne, Robbie Williams! **13/02/1974**
Chiudo qui.
Sin sin sin *** Ornella*