Buonasera a tutti!
Oggi racconto tre sogni fatti nell'ultima settimana. Vado a ritroso e scrivo dall'ultimo al primo in ordine cronologico.
Ecco il sogno più recente: ero nell'edificio dove seguo i corsi di svedese e francese, a scuola, salgo le scale e intravedo in un'aula il mio compagno di classe figo. Beh, qui la faccenda è lampante, non c'è nulla da spiegare! Eheh!
Ecco il secondo sogno, altrettanto breve e sulla stessa lunghezza di questo appena descritto. Mi trovo a Foggia, c'era molto sole, tanta luce (in genere i miei sogni sono bui, cupi e scuri) e io passeggio con un ragazzo a me molto caro (che mi piaceva alle scuole medie), camminiamo insieme per tutta la città e chiacchieriamo. La cosa che mi ha colpito (e che ricordo, perché più passa tempo più le immagini svaniscono dalla memoria) è che lui era, nel sogno, più basso di quanto non sia nella realtà.
Infine ecco il terzo sogno di questo gruppo, che ha animato la notte a cavallo tra agosto e settembre, l'ho lasciato alla fine perché è movimentato e un po' inquietante. Ero al mare, non so dove (forse Vieste o Salento), con i miei fratelli; l'acqua era bellissima, pulita e cristallina; esco per fare delle foto e mi raggiunge un amico e vicino di casa per aiutarmi (Sergio, per questo pensavo a Vieste), e poi torno in acqua. All'improvviso appare un coccodrillo, e mio fratello, con l'aiuto di mia madre che ci ha raggiunti cerca di scacciarlo girandolo sulla pancia (come fosse una tartaruga). Nel frattempo l'acqua si è intorbidita e io ne esco definitivamente, ovviamente per via del coccodrillo. Che vorrà dire? Chi lo sa...
E' tutto, sin sin sin *** Ornella*
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