lunedì 29 giugno 2015
Robbie Williams, Bråvalla, e riflessioni...
Ben tre post in una settimana, sto diventando brava! No, la verità è che mi annoio e internet mi tiene compagnia, quindi eccomi qui, a scrivere nero su bianco pensieri e cavoli miei.
La notizia che ho ricevuto giovedì pomeriggio ancora mi sconvolge, ho trascorso tre giorni intensi e movimentati, quindi sono stata occupata con la mente e con il corpo, ma appena mi fermavo a respirare sentivo la voce di mio padre pronunciare quelle parole raggelanti...
Parlando con i miei cugini ho realizzato di aver dimenticato una qualità importantissima di zio Sergio: per tutti noi era un punto di riferimento, e come è accaduto per i miei nonni, il "dopo" sarà complicato, traumatico e difficile. Quando mi fermo a pensare mi torna sempre in mente la lettera che non gli ho più scritto, la cui busta già corredata di francobollo e destinatario giace beata nel cassetto del mio comodino, è lì da gennaio, ma ogni volta che pensavo di scriverla e spedirgliela venivo poi distratta da altre cose o semplicemente presa dalla pigrizia, ed è questo il mio più grande rimpianto.
Ma sono altrettanto consapevole del fatto che un breve periodo di negligenza non cancelli anni e anni di affetto, di momenti condivisi, di risate e di ricordi che mi accompagneranno per sempre...
Con questi tumulti mentali mi sono affacciata al week end, praticamente il più intenso e ricco di eventi degli ultimi mesi.
Il festival di Bråvalla a Norrköping è stato una figata, non esattamente nel mio stile (è un evento di musica principalmente alternativa e metallara, ma dove c'è Robbie Williams ci sono anche io, vicinanza e finanze permettendo) ma molto godibile.
Elisa ed io ci siamo accampate sotto al palco sul quale il mio idolo si sarebbe esibito, ci siamo appollaiate sulle transenne con circa dieci ore di anticipo, nell'intento (riuscito!!!) di essere in prima fila, e ci siamo sorbite ore ed ore di musica non esattamente nelle nostre corde. Ma alla fine siamo state ricompensate, e posso dire di aver vissuto una delle serate più emozionanti della mia vita! *_* (modalità bimbaminkia ON!)
Per un'ora e mezza RW ci ha intrattenuti, cantando, ballicchiando, chiacchierando, omaggiando la Svezia intonando una canzone degli Abba e poi la musica inglese (Queen, Oasis e altri), facendo il giullare come solo lui sa fare, ammiccante, figo, provocante, spiritoso, grottesco. E' un idolo, non c'è niente da dire :D
Ad un certo punto dello show ha pescato una ragazza a caso dal pubblico per cantare insieme Candy, è sceso in prossimità delle transenne che separano il palco dalle orde urlanti di fan (io per prima), è passato a venti-trenta cm da noi e ha scelto una ragazza accanto a noi! Porca miseria! -_-"
Dopo un'attenta analisi scientifica, comparativa, fisico-sociologica, Elisa ed io siamo giunte alla conclusione che non sia stata presa una fra noi due perché a) avevamo le fotocamere al collo e b) eravamo troppo in carne. Quindi lo metto qui per iscritto: se mai dovessi dimagrire e perdere 30 kg, l'avrò fatto per essere scelta da Robbie in un suo concerto. Amen. E buon appetito!
C'è un briciolo di rammarico per aver sfiorato e accarezzato la concreta possibilità di vivere un momento di gloria accanto all'idolo della mia adolescenza e post-adolescenza, -tipo la juve in finale di UCL che per un attimo ha pensato davvero di potercela fare a coronare il suo sogno- però resterà sempre il ricordo di una serata incredibile, e di uno scambio di sguardi con Robbie Williaaaaams! *_* (modalità bimbaminkia OFF!)
Oltre a Robbie abbiamo visto anche le esibizioni, degne di essere menzionate, di Muse, Emeli Sandé e Lars Winnerbäck.
Sono sommersa da vestiti, trucchi e liste di cose da fare, ad un giorno e mezzo dalla partenza, con la valigia che mi guarda in cagnesco, quindi mi fermo qui, prossimamente scriverò del matrimonio ad Eskilstuna al quale ho presto parte sabato :)
sin sin sin *** Ornella*
venerdì 26 giugno 2015
Il post che non vorrei scrivere
Ieri ho ricevuto una brutta notizia, di quelle che non vorresti mai ricevere.
Se n'è andato l'uomo che per me è stato un terzo nonno, e scriverlo mi fa impressione quasi quanto dirlo ad alta voce.
Zio Sergio, ti ringrazierò sempre per avermi dato fiducia, supporto e sostegno incondizionati, sinceri e disinteressati.
Grazie per le lettere, le cartoline, le passeggiate, le nuotate a Siponto e in Calabria, i pomeriggi passati a studiare matematica e fisica. Grazie per gli insegnamenti, le chiacchierate sulla storia, la scienza, la geografia, i tuoi amati egizi, il comunismo cinese.
Grazie per le risate, i rompicapo, i giochi di parole, i carboidrati filiformi, le citazioni in greco e latino, per l'allegria, la gioia di vivere, l'energia, per le speranze che nutrivi nelle nuove generazioni, nei giovani.
Grazie per aver tentato, invano, di trasmettermi il principio della mens sana in corpore sano.
Non posso prometterti di correre la maratona e dedicarti la medaglia, ma mi impegnerò a gufare meno il tuo Napoli.
Grazie per avermi fatto sentire speciale, importante, e per aver riversato cultura, gioia e affetto sui tuoi nipoti, inclusa me.
Oggi sono una bambina triste, mi piange il cuore, ma sono anche una nipote serena, perché ho vissuto e assaporato pienamente ogni momento, e non ho rimpianti, o quasi.
Ornellina*
Se n'è andato l'uomo che per me è stato un terzo nonno, e scriverlo mi fa impressione quasi quanto dirlo ad alta voce.
Zio Sergio, ti ringrazierò sempre per avermi dato fiducia, supporto e sostegno incondizionati, sinceri e disinteressati.
Grazie per le lettere, le cartoline, le passeggiate, le nuotate a Siponto e in Calabria, i pomeriggi passati a studiare matematica e fisica. Grazie per gli insegnamenti, le chiacchierate sulla storia, la scienza, la geografia, i tuoi amati egizi, il comunismo cinese.
Grazie per le risate, i rompicapo, i giochi di parole, i carboidrati filiformi, le citazioni in greco e latino, per l'allegria, la gioia di vivere, l'energia, per le speranze che nutrivi nelle nuove generazioni, nei giovani.
Grazie per aver tentato, invano, di trasmettermi il principio della mens sana in corpore sano.
Non posso prometterti di correre la maratona e dedicarti la medaglia, ma mi impegnerò a gufare meno il tuo Napoli.
Grazie per avermi fatto sentire speciale, importante, e per aver riversato cultura, gioia e affetto sui tuoi nipoti, inclusa me.
Oggi sono una bambina triste, mi piange il cuore, ma sono anche una nipote serena, perché ho vissuto e assaporato pienamente ogni momento, e non ho rimpianti, o quasi.
Ornellina*
martedì 23 giugno 2015
Latitante
No, non mi riferisco né ad un politico italiano né ad un calciatore della juve, ma parlo di me, assente dal blog da cinque lunghi mesi. E questa assenza conferma la mia incostanza e il fatto che non sarò mai una blogger che si rispetti. Me ne farò una ragione.
Cosa ho fatto in questi circa 150 giorni? Principalmente ho lavorato. E ho guardato le partite dell'Inter. E mi sono divertita, stressata, rilassata, riposata, goduta gli amici, sistemata e ambientata nella nuova casa+cameretta. E il tempo è trascorso veloce, velocissimo. E tra Sanremo, S. Valentino, il mio compleanno, primavera Pasqua, Pasquetta, Valborg, Eurovision, estate, addii al nubilato e Midsommar eccomi qui, con una valigia semiaperta in mezzo alla stanza, ad una settimana dalla partenza per l'Italia, e in pseudo-fibrillazione per gli eventi che animeranno i prossimi giorni.
Finalmente è giunto il momento di andare al concerto di Robbie Williams <3 la fan, ammiratrice e bimbaminkia che è in me non vede l'ora *_*
Il giorno dopo mi aspetta una trasferta ad Eskilstuna per il matrimonio di un'amica, poi due giorni di pausa e infine la partenza. Sono felice di scendere in Italia, ho voglia di staccare la spina, riposarmi e riabbracciare i miei cari. Spero solo di non ingrassare troppo! :/
Ad agosto, dopo Foggia, andrò in Polonia, a Varsavia e Cracovia, e poi di nuovo Svezia.
Eccomi, estate!!
Ma cosa ho combinato in questi mesi?
Dunque, i colloqui di lavoro sostenuti a gennaio sono andati bene e infatti ho lavorato come insegnante di italiano per grandi e piccini; superfluo dire che adoro questo lavoro, e sono stata riconfermata per l'anno prossimo (YEEEEAH danza di gioia!), nei week end occasionalmente ho lavorato alle colazioni.
A marzo ho festeggiato il mio compleanno con quasi tutti i miei amici della Svezia, e mettendo da parte il trauma dell'aver compiuto 26 anni ossia essere entrata nella fase "verso i 30" (aiuuuuutoooo O_O ), sono stata molto bene :)
Aprile è stato il mese dello sfascio ma anche della goduria alimentare, per va di pranzi, spuntini, cene e festeggiamenti di Pasqua all'italiana.
Maggio è stato un mese pesantissimo e stressante, ma in compenso ho ricevuto la gradita visita di un amico juventino (ehhhhh) e siamo andati insieme a Stoccolma, dove ho lasciato da sempre un pezzo di cuore.
Quello che non ho fatto in questi mesi è stato completare il corso di svedese, ma provvederò a breve.
E adesso eccomi qui, in ferie da una settimana, all'inizio che bello, che bello, ora invece mi annoio un po'!
Veniamo al mio argomento del cuore, a quello che maggiormente tiene occupati il mio cervello e il mio sistema cardio-circolatorio: il dio Calcio, e la divina Inter nella fattispecie. A cavallo fra maggio e giugnola juve ha fatto Tripl... No, non l'ha fatto, sebbene la stampa ci abbia fracassato le scatole con la solita propaganda. E invece no. L'Inter resta ancora la prima e unica italiana ad aver centrato questo obiettivo. E questa è l'unica soddisfazione stagionale per la mia squadra, escludendo la qualificazione alla Coppa Italia proveniente dal piazzamento all'ottavo posto in classifica. Che vergogna. La piccola consolazione è che il Milan è riuscito a fare peggio di noi, ma questo non basta, non deve bastarci. In compenso sembriamo essere molto attivi sul mercato, ma i cavalli vincenti si vedono all'arrivo. In ogni caso, sempre e solo forza Inter!
E dopo questo papiro elettronico, buona estate a tutti!
sin sin sin *** Ornella*
AMALA
Cosa ho fatto in questi circa 150 giorni? Principalmente ho lavorato. E ho guardato le partite dell'Inter. E mi sono divertita, stressata, rilassata, riposata, goduta gli amici, sistemata e ambientata nella nuova casa+cameretta. E il tempo è trascorso veloce, velocissimo. E tra Sanremo, S. Valentino, il mio compleanno, primavera Pasqua, Pasquetta, Valborg, Eurovision, estate, addii al nubilato e Midsommar eccomi qui, con una valigia semiaperta in mezzo alla stanza, ad una settimana dalla partenza per l'Italia, e in pseudo-fibrillazione per gli eventi che animeranno i prossimi giorni.
Finalmente è giunto il momento di andare al concerto di Robbie Williams <3 la fan, ammiratrice e bimbaminkia che è in me non vede l'ora *_*
Il giorno dopo mi aspetta una trasferta ad Eskilstuna per il matrimonio di un'amica, poi due giorni di pausa e infine la partenza. Sono felice di scendere in Italia, ho voglia di staccare la spina, riposarmi e riabbracciare i miei cari. Spero solo di non ingrassare troppo! :/
Ad agosto, dopo Foggia, andrò in Polonia, a Varsavia e Cracovia, e poi di nuovo Svezia.
Eccomi, estate!!
Ma cosa ho combinato in questi mesi?
Dunque, i colloqui di lavoro sostenuti a gennaio sono andati bene e infatti ho lavorato come insegnante di italiano per grandi e piccini; superfluo dire che adoro questo lavoro, e sono stata riconfermata per l'anno prossimo (YEEEEAH danza di gioia!), nei week end occasionalmente ho lavorato alle colazioni.
A marzo ho festeggiato il mio compleanno con quasi tutti i miei amici della Svezia, e mettendo da parte il trauma dell'aver compiuto 26 anni ossia essere entrata nella fase "verso i 30" (aiuuuuutoooo O_O ), sono stata molto bene :)
Aprile è stato il mese dello sfascio ma anche della goduria alimentare, per va di pranzi, spuntini, cene e festeggiamenti di Pasqua all'italiana.
Maggio è stato un mese pesantissimo e stressante, ma in compenso ho ricevuto la gradita visita di un amico juventino (ehhhhh) e siamo andati insieme a Stoccolma, dove ho lasciato da sempre un pezzo di cuore.
Quello che non ho fatto in questi mesi è stato completare il corso di svedese, ma provvederò a breve.
E adesso eccomi qui, in ferie da una settimana, all'inizio che bello, che bello, ora invece mi annoio un po'!
Veniamo al mio argomento del cuore, a quello che maggiormente tiene occupati il mio cervello e il mio sistema cardio-circolatorio: il dio Calcio, e la divina Inter nella fattispecie. A cavallo fra maggio e giugno
E dopo questo papiro elettronico, buona estate a tutti!
sin sin sin *** Ornella*
AMALA
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