martedì 23 giugno 2020

Mid-Year Freak Out Book Tag 2020

Sono beatamente in ferie ma purtroppo non mi muoverò dalla Svezia per ovvi motivi derivati dalla contingenza del momento storico; fa relativamente caldo; è passato Midsommar e le mie giornate trascorrono pigramente fra un pasto e una sessione in palestra, in mezzo ai quali infilo le mie letture. E quindi perché non fare un bel booktag che tiri un po' le somme dei libri letti finora quest'anno? Eccolo.

1. Il miglior libro letto sinora

Da animali a dèi. Breve storia dell'umanità, In altre parole e Gli occhiali d'oro ma in realtà nessun libro finora è stato indimenticabile o mi ha colpito in modo eccezionale.

2. Il miglior sequel letto sinora

Non leggo saghe ma ho completato Millennium leggendo il sesto e quindi ultimo volume, La ragazza che doveva morire, e non mi ha fatto impazzire, così come i due che l'hanno preceduto. A mio avviso la casa editrice avrebbe dovuto interrompere la pubblicazione con la trilogia originariamente scritta da Stieg Larsson e invece siccome pecunia non olet hanno affidato le bozze dei libri successivi a Lagercrantz. Peccato.
3. Una nuova uscita che programmi di leggere

Mi incuriosivano The Cockroach di McEwan e lo sto leggendo proprio in questi giorni ed Eredità di Vigdis Hjorth, che prenderò in prestito in biblioteca. Mi attira anche Falce ma, non essendo fantasy e distopie il mio pane quotidiano, non vorrei rischiare la fregatura.
4. L’uscita che attendi di più nella seconda parte del 2020

Pur non amando il fantasy, come dicevo prima, mi incuriosisce The Guinevere Deception di Kiersten White, ennesima riscrittura del ciclo arturiano che quasi mi appassiona da quando, l'anno scorso, ho letto Le nebbie di Avalon; in realtà è già uscito in inglese ma non essendo il mio genere preferito non credo di volermi avventurare nella lettura in lingua straniera quindi aspetterò eventualmente la pubblicazione italiana.
5. La delusione più grande sinora

Purtroppo Il dottor Živàgo, che non vedevo l'ora di leggere perché persone di cui fido me ne avevano detto meraviglie, eppure su di me non ha avuto lo stesso effetto, l'ho trovato noioso, inconsistente e fatalista sino al ridicolo. 
6. La più grande sorpresa libresca dell'anno

Sicuramente il libro che più mi ha sopreso positivamente è Sostiene Pereira, grande classico della letteratura italiana e la mia storia con questo romanzo è singolare: qualche anno fa lo comprai nell'àmbito di un'offerta Feltrinelli e provai diverse volte a leggerlo ma non riuscivo ad andare oltre le prime dieci pagine perché la prosa volutamente ripetitiva mi faceva salire il sangue al cervello, quindi verso Natale decisi di metterlo in vendita o addirittura regalarlo. A febbraio lo avrei dato gratis alla sorella di una mia amica pur di disfarmene, solo che mi seccava liberarmi di un libro nuovo quasi mai aperto per cui decisi di dargli un'ultimissima possibilità. E mi conquistò. Alla fine glielo regalai comunque perché non è il libro della vita però la storia mi ha colpito a tal punto che tempo dopo ne ho comprato il graphic novel, che appaga anche la vista oltre che lo spirito. La prosa non mi ha fatto impazzire neanche questa volta, però la storia merita di essere letta.
7. Il tuo nuovo autore preferito (al suo debutto oppure nuovo per te)

Autore preferito nessuno, nessuno è riuscito a scalzare Roth, McEwan o Grisham dal podio delle mie preferenze, però ho scoperto un paio di autori che voglio continuare a leggere: Bassani e Lahiri. Se includiamo anche le riletture, però, non posso che nominare Michail Lermontov di cui ho riletto Un eroe dei nostri tempi, antico amore della mia gioventù.
8. La tua nuova cotta letteraria

Nessuna cotta purtroppo, ma sono molto affezionata a Mikael Blomkvist e Lisbeth Salander, per tornare alla saga Millennium.
9. Il tuo nuovo personaggio preferito

Domanda parente della precedente; non ho nessuna nuova preferenza neanche nei personaggi quindi ripeto Lisbeth.
10. Un libro che ti ha fatto piangere

Nessuno, raramente piango e ancor meno sui libri, però la lettura di In Italia sono tutti maschi mi ha lasciato tanta amarezza e tristezza pensando al truce trattamento riservato agli omosessuali in Italia durante il ventennio fascista.
11. Un libro che ti ha reso felice

Bella figura e Only Dull People Are Brilliant at Breakfast mi hanno strappato qualche risata.
12. Il miglior adattamento dal libro al film visto quest’anno

Appartengo a quel 90% della popolazione di lettori secondo cui "il libro è meglio del film!!!" 😂😂 però quest'anno ho rivisto A Time to Kill e Fever Pitch, ispirati a due libri che ho apprezzato molto, in particolare il secondo perché è in sostanza la storia della mia vita, e mi sono piaciuti anche alla seconda o terza visione. Ma il libro è meglio!
13. La miglior recensione di un libro che hai scritto quest’anno

Non che io scriva recensioni per lavoro o con regolarità, però se dovessi sceglierne una direi quella di 1793 (https://www.goodreads.com/book/show/36241510-1793) , che non mi è piaciuto particolarmente, anzi mi ha proprio delusa. Ho notato che nell'esprimere le mie opinioni sui libri rendo molto meglio nelle stroncature piuttosto che negli elogi.
14. Il libro esteticamente più bello comprato o ricevuto quest’anno

Sicuramente il volume Gribaudo su Shakespeare.
15. I libri che ti restano da leggere entro la fine dell’anno per completare la sfida di Goodreads

Mi mancano 22 libri per arrivare a 50, che è il numero che ho impostato per il 2020.

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