Due righe veloci sugli ultimi avvenimenti calcistici e in particolare interisti: mentre la squadra di Stramaccioni in emergenza attacco ieri sera pareggiava contro la Roma, passata in vantaggio per un rigore quantomeno dubbio -ma nel dubbio contro l'Inter danno tutto- Wesley Sneijder firmava l'accordo con i turchi del Galatasaray. Una cosa alla volta.
Il pareggio di ieri non accontenta nessuno, noi siamo fermi al 4° posto alle spalle di Juve, Napoli (a cui hanno restituito i punti di penalizzazione) e Lazio.
Capitolo WeS: da un paio di mesi andava avanti questa telenovela infinita attorno alla quale ruotava il mercato dell'Inter ma soprattutto il palinsesto di tutti i programmi sportivi italiani (menomale che vivendo all'estero mi sono persa tutto, non avrei retto il colpo). All'olandese era stato proposto di rinnovare il contratto ad una cifra inferiore, soprattutto in virtù degli infortuni che avevano caratterizzato negativamente le prestazioni degli ultimi due anni e mezzo. Lui aveva rifiutato, temporeggiato, ignorato gli ammonimenti.
Nelle ultimissime ore c'erano stati segnali distensivi fra le parti però siccome la maglia è più importante del singolo, e la società ha pure una cazzo di dignità da difendere, Moratti ha rifiutato di riaccogliere il figliuol prodigo e arrivederci. Credo che l'errore più grande sia stato commesso un paio di mesi fa quando Branca disse in tv che WeS non avrebbe giocato finché non avesse preso una decisione in merito alla sua situazione contrattuale: dichiarando una cosa del genere si svaluta economicamente un giocatore in vendita e soprattutto si esautora (involontariamente) un allenatore che ogni settimana diceva di assumersi la responsabilità della formazione e di attendere che il giocatore fosse in buona condizione. Mah.
In ogni caso, che brutta fine WeS, eri e rimarrai sempre un eroe del Triplete, dovevi essere il vero detentore del Pallone d'Oro 2010, una sera hai persino indossato la fascia di capitano,potevi essere un vero leader del campo e per i tifosi, e invece ti sei piegato anche tu sull'altare del dio denaro, scegliendo una destinazione qualitativamente inferiore, dove solitamente i giocatori si recano a fine carriera o per riscattarsi. Che peccato e che delusione. Ciao ciao WeS...
sin sin sin *** Ornella*
martedì 22 gennaio 2013
lunedì 21 gennaio 2013
Stockholmsick!
Sera. Sono rientrata in Svezia e a lavoro da una decina di giorni, c'è stato qualche cambiamento ma nulla di ingestibile, spero sempre che le cose possano migliorare.
Questo week end sono stata a Stoccolma a trovare Adri, e da qui deriva il titolo del post: ho provato una nostalgia incredibile appena arrivata lì! Appena il bus su cui viaggiavo ha cominciato a percorrere le strade della capitale scandinava, è passato nei pressi del mio ex alloggio e ho riconosciuto tutti i posti a me familiari... Che sensazione strana ho avvertito alla gola... Comunque il w.e. ovviamente è volato e sono tornata a casa più stanca di quando ero partita (sorvoliamo poi sugli orari allucinanti del mio viaggio della speranza); il w.e. aveva un sapore di amarcord Erasmus. A Stoccolma faceva ancor più freddo, infatti la mia gola invoca pietà, però mi è mancata tanto Stoccolma...
Mi fermo qui...
sin sin sin *** Ornella*
Questo week end sono stata a Stoccolma a trovare Adri, e da qui deriva il titolo del post: ho provato una nostalgia incredibile appena arrivata lì! Appena il bus su cui viaggiavo ha cominciato a percorrere le strade della capitale scandinava, è passato nei pressi del mio ex alloggio e ho riconosciuto tutti i posti a me familiari... Che sensazione strana ho avvertito alla gola... Comunque il w.e. ovviamente è volato e sono tornata a casa più stanca di quando ero partita (sorvoliamo poi sugli orari allucinanti del mio viaggio della speranza); il w.e. aveva un sapore di amarcord Erasmus. A Stoccolma faceva ancor più freddo, infatti la mia gola invoca pietà, però mi è mancata tanto Stoccolma...
Mi fermo qui...
sin sin sin *** Ornella*
venerdì 4 gennaio 2013
Jag saknar Sverige... e l'atmosfera natalizia...
Adoro l'atmosfera natalizia, l'ho detto miliardi di volte e non mi stancherò mai di ripeterlo, adoro i giorni che precedono il Natale, i profumi, le luci, l'attesa, la famiglia che si ricongiunge, la corsa frenetica ai regali... Poi arriva la vigilia, il cenone, il 25, il 26 e in men che non si dica è già tempo di cambiare il foglio del calendario... Aveva proprio ragione Giacomino Leopardi nel suo Il sabato del villaggio... E io che sono sempre stata leopardiana non posso esimermi dal condividere anche questo suo pensiero, e trovarne l'applicazione alla mia quotidianità.
I giorni trascorrono felici, spensierati, velocissimi (ahime!), con gli amici sto bene, e penso che forse sono esagerata nel mio desiderio di fuga, che in fondo si sta bene...
Poi i dolcetti cominciano a finire, le decorazioni si staccano dai muri, le luci si spengono, -curtains fall- la Befana prende il posto di Babbo Natale, in tv e alla radio non risuonano più canzoni a tema, lo stomaco si lamenta per il trattamento a cui è stato sottoposto in una settimana di banchetti luculliani, la gente riprende a lavorare (io tra un po') e si torna a fare i conti con la routine.
E mi ritrovo a camminare per le strade di Foggia, ancora parzialmente invase dalla spazzatura, trascinata a tradimento in luoghi in cui non avevo intenzione di andare, coinvolta mio malgrado in situazioni non piacevoli e discussioni che poco hanno a che fare con il Natale e realizzo perché ho così tanta voglia di andarmene, di scappare, di tagliare qualche ponte...
Perché l'atmosfera natalizia per me è inebriante, è un profumo ottenebrante che abbraccia i capelli, avvolge come una sciarpa, entra nella testa e annebbia la vista, è come un filtro, un paio di occhiali con lenti magiche attraverso cui tutto appare rosa, e mi fa perdere il contatto con la realtà, lasciandomi galleggiare in una dimensione parallela, rilassata e irreale...
sin sin sin *** Ornella*
I giorni trascorrono felici, spensierati, velocissimi (ahime!), con gli amici sto bene, e penso che forse sono esagerata nel mio desiderio di fuga, che in fondo si sta bene...
Poi i dolcetti cominciano a finire, le decorazioni si staccano dai muri, le luci si spengono, -curtains fall- la Befana prende il posto di Babbo Natale, in tv e alla radio non risuonano più canzoni a tema, lo stomaco si lamenta per il trattamento a cui è stato sottoposto in una settimana di banchetti luculliani, la gente riprende a lavorare (io tra un po') e si torna a fare i conti con la routine.
E mi ritrovo a camminare per le strade di Foggia, ancora parzialmente invase dalla spazzatura, trascinata a tradimento in luoghi in cui non avevo intenzione di andare, coinvolta mio malgrado in situazioni non piacevoli e discussioni che poco hanno a che fare con il Natale e realizzo perché ho così tanta voglia di andarmene, di scappare, di tagliare qualche ponte...
Perché l'atmosfera natalizia per me è inebriante, è un profumo ottenebrante che abbraccia i capelli, avvolge come una sciarpa, entra nella testa e annebbia la vista, è come un filtro, un paio di occhiali con lenti magiche attraverso cui tutto appare rosa, e mi fa perdere il contatto con la realtà, lasciandomi galleggiare in una dimensione parallela, rilassata e irreale...
sin sin sin *** Ornella*
mercoledì 2 gennaio 2013
che 2013 sia!
Buonasera!
Ci eravamo lasciati con l'ultimo post dalla Svezia e ci ritroviamo con il primo post (da Foggia) del nuovo anno. Gli ultimi 10 giorni sono stati frenetici e ovviamente sono volati via in un battito di ciglia e non ho fatto neanche in tempo a scrivere due righe sul bilancio 2012, sui propositi per i prossimi 363 giorni, e tutte le cose che solitamente si scrivono in occasione del cambio di guardia.
Che dire, l'anno concluso l'altro ieri è stato per quanto mi riguarda negativo sotto ogni aspetto, personale, accademico, familiare, l'unica nota lieta è arrivata alla fine (e parlo del lavoro), quindi dal 2013 non posso che aspettarmi qualcosa di meglio, sarebbe gradita un'ondata d'amore, soldi, salute, felicità..! E tituli interisti!
Il Natale è stato un po' movimentato, le vacanze sono passate in fretta e fra poco più di una settimana torno in Svezia.
Manteniamoci leggeri e parliamo di cose belle. A Natale ho ricevuto soldi, 2 sciarpe, 2 cappelli, cuffie per ascoltare la musica, un gadget dell'Inter, una borsa (spero di non aver dimenticato nulla!); il 26 ho organizzato una rimpatriata a casa ed è venuto pure Adri, che presto tornerà in Svezia, a Stoccolma.
Ho trascorso Capodanno con Marianna, Cinzia e altri amici a Vieste, due giorni piacevoli e divertenti, un bell'inizio di anno nuovo, speriamo sia di buon auspicio!
Tra Natale e Capodanno ho dato sfogo all'istinto e ho fatto la cazzata di fine anno, ho scritto due parole ad una certa persona, non so cosa volessi ottenere, forse solo liberare la mente e lo stomaco da un peso, o forse davvero speravo in un miracolo, non lo so. In ogni caso la risposta non ha smentito i miei pensieri pessimisti (realisti) e rassegnati e ha sicuramente scritto la parola FINE a questa faccenda. Doveva andare così... Menomale che torno in Svezia...
Tralascio di scendere nei dettagli di una piccola confusione mentale che mi ha colto nell'ultimo periodo, sono confusa da alcuni atteggiamenti e pensieri miei che non riesco a capire... Chi lo sa...
Passiamo ora all'Inter, sicuramente il vice Milito sarà Rocchi della Lazio, ho qualche dubbio per via dell'età di Tommaso, ma la maglia viene prima di tutto, quindi speriamo bene!
Quasi dimenticavo, il penultimo giorno dell'anno scorso ha visto spegnersi il Premio Nobel Rita Levi Montalcini alla tenera età di 103 anni, un altro pezzo di storia che va via.
Credo di aver esaurito ciò che volevo scrivere.
Spero che questo 2013 sarà positivo, piacevole, sereno, ricco di gioia e soddisfazioni per me e per le persone a cui tengo... e per l'Inter!!!! AMALA sempre!
Ci eravamo lasciati con l'ultimo post dalla Svezia e ci ritroviamo con il primo post (da Foggia) del nuovo anno. Gli ultimi 10 giorni sono stati frenetici e ovviamente sono volati via in un battito di ciglia e non ho fatto neanche in tempo a scrivere due righe sul bilancio 2012, sui propositi per i prossimi 363 giorni, e tutte le cose che solitamente si scrivono in occasione del cambio di guardia.
Che dire, l'anno concluso l'altro ieri è stato per quanto mi riguarda negativo sotto ogni aspetto, personale, accademico, familiare, l'unica nota lieta è arrivata alla fine (e parlo del lavoro), quindi dal 2013 non posso che aspettarmi qualcosa di meglio, sarebbe gradita un'ondata d'amore, soldi, salute, felicità..! E tituli interisti!
Il Natale è stato un po' movimentato, le vacanze sono passate in fretta e fra poco più di una settimana torno in Svezia.
Manteniamoci leggeri e parliamo di cose belle. A Natale ho ricevuto soldi, 2 sciarpe, 2 cappelli, cuffie per ascoltare la musica, un gadget dell'Inter, una borsa (spero di non aver dimenticato nulla!); il 26 ho organizzato una rimpatriata a casa ed è venuto pure Adri, che presto tornerà in Svezia, a Stoccolma.
Ho trascorso Capodanno con Marianna, Cinzia e altri amici a Vieste, due giorni piacevoli e divertenti, un bell'inizio di anno nuovo, speriamo sia di buon auspicio!
Tra Natale e Capodanno ho dato sfogo all'istinto e ho fatto la cazzata di fine anno, ho scritto due parole ad una certa persona, non so cosa volessi ottenere, forse solo liberare la mente e lo stomaco da un peso, o forse davvero speravo in un miracolo, non lo so. In ogni caso la risposta non ha smentito i miei pensieri pessimisti (realisti) e rassegnati e ha sicuramente scritto la parola FINE a questa faccenda. Doveva andare così... Menomale che torno in Svezia...
Tralascio di scendere nei dettagli di una piccola confusione mentale che mi ha colto nell'ultimo periodo, sono confusa da alcuni atteggiamenti e pensieri miei che non riesco a capire... Chi lo sa...
Passiamo ora all'Inter, sicuramente il vice Milito sarà Rocchi della Lazio, ho qualche dubbio per via dell'età di Tommaso, ma la maglia viene prima di tutto, quindi speriamo bene!
Quasi dimenticavo, il penultimo giorno dell'anno scorso ha visto spegnersi il Premio Nobel Rita Levi Montalcini alla tenera età di 103 anni, un altro pezzo di storia che va via.
Credo di aver esaurito ciò che volevo scrivere.
Spero che questo 2013 sarà positivo, piacevole, sereno, ricco di gioia e soddisfazioni per me e per le persone a cui tengo... e per l'Inter!!!! AMALA sempre!
Gott Nytt År!
sin sin sin *** Ornella*
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