Ovviamente non ho smentito le mie stesse previsioni e torno a scrivere sul blog quando, secondo il calendario, è praticamente estate; secondo il clima svedese, invece, siamo ripiombati nell'inutile autunno.
Cosa mi è successo dal lontano marzo? Una cosa interessantissima: ho firmato un nuovo contratto di lavoro per il prossimo anno! Insegnerò italiano al liceo per la prima volta e sono contenta ed emozionata :) . Manterrò anche i corsi con gli adulti e le lezioni con i bambini.
Continuerò a frequentare l'università ma non so ancora precisamente cosa studierò, perché gli stronzi, dopo aver finalmente capito che ho crediti dall'Italia, mi negano l'accesso al corso per l'abilitazione perché adesso vogliono una tesi da 15 punti (la mia italiana è da 9; si sbattono tanto per tenere l'Europa unita e poi non uniformano i requisiti e le credenziali, li odio tutti). Se penso di doverne scrivere un'altra, mi viene da piangere. Meglio accantonare questo pensiero nefasto.
Il semestre universitario grazie a Dio è finito, ho superato tutti gli esami tranne uno di cui aspetto ancora il risultato (ma crepi la modestia, sono sicura di aver passato anche quello) e un unico piccolo rodimento: aver sgarrato di 5 punti il voto di Written English che valeva il voto finale dell'intero corso. Puntavo al massimo ma non è andata così. Amen. Con la mia vita frenetica e la priorità al lavoro, non potevo dedicare il 100% delle mie energie fisiche e mentali al corso, quindi pazienza. Ho da fare un paio di considerazioni in merito ai corsi: continuo a pensare che l'Italia mangi in testa alla Svezia, continuo a detestare questa morbosa fissazione con questi stra-cacchio di momenti di gruppo stile alcolisti anonimi (in cerchio a confrontare i compiti e a raccontarci cosa abbiamo capito), che sottraggono tempo a chi ha - non dico una vita sociale o privata- un lavoro o magari dei figli a cui badare, e che vedono spesso i soliti furbetti che non fanno il loro dovere e i poveri stronzi che studiano di notte per portare a termine i compiti assegnati e poi devono sedere in gruppo con i precedentemente citati. Facile indovinare la categoria a cui appartengo io.
Ad aprile siamo andati a Porto e a Vigo (Spagna). Il Portogallo mi ha dato molta soddisfazione come meta per le vacanze: clima piacevole, cibo gustoso (ma non eccezionale), prezzi bassi, giri turistici interessanti, la settimana trascorsa in ferie lì mi è piaciuta molto :) . Purtroppo durante il nostro soggiorno ha avuto luogo un attentato terroristico a Stoccolma che mi ha quasi gettata nel panico perché, sebbene ormai nel mondo e in Europa si viaggi al ritmo di un paio di attentati al mese, mi ha fatto un effetto drammatico il fatto che il terrorismo sia ufficialmente sbarcato in Svezia, la mia terra d'adozione, il paese a cui mi sento più legata, il paese che ho scelto e che mi ha accolta, e che ho sempre considerato essere un posto piuttosto sicuro. E invece non lo è più. E questo mi strazia il cuore e mi spaventa, perché mi domando in che cazzo di mondo viviamo e la risposta non è di conforto.
Siamo a metà giugno e ancora non so cosa farò e dove andrò in vacanza, e questo mi innervosisce parecchio. Voglio partire, voglio riposarmi e rilassarmi; negli ultimi mesi mi sono stressata parecchio e ho pure preso 2 kg, fallendo miseramente gli obiettivi che mi ero prefissata, proprio come l'Inter, che ha esonerato pure Pioli, terminato la stagione con Mr Vecchi -in prestito dalla primavera poi Campione d'Italia- e al di sotto delle aspettative e delle qualificazioni in Europa. Che vergogna. In Italia, in occasione della finale di UCL persa dalla juvemerda per mano del Real Madrid, si è sollevato il polverone mediatico più paraculo che potessero inventarsi: juventini e "giornalisti" gridano allo scandalo perché, udite udite, tre quarti di Italia tifava contro di loro. Chissà perché stanno sul cazzo a tutti!, e chissà dov'erano questi quattro fenomeni nel lontano leggendario maggio 2010 e quale squadra tifavano il 22 di tale mese, ricordo gente spendere 80 euro per una maglia del Bayern, e opinionisti prezzolati sperare pubblicamente che l'Inter perdesse. E invece non andò così. Bei tempi felici e beati, chissà se torneranno. Bei ricordi felici di calcio e di vita, quando l'Inter vinceva e io pure mi sentivo invincibile, giovane, con la borsa Erasmus in tasca, e tanto tanto entusiasmo. La mia vita è una costante e perenne riproduzione dei capitoli di Fever Pitch, non c'è niente da fare.
Per restare in tema Triplete e Inter, il nostro grande condottiero José Mourinho ha vinto la Uefa Europa League alla guida del Manchester United, well done ! :)
Un altro evento memorabile avvenuto in questi mesi è stato il battesimo del figlio dei miei amici, ed è stato bello non solo per il giorno in sé, ma anche perché la madrina del bambino sono io :) È stato un momento emozionante soprattutto perché attribuisco una profonda importanza al ruolo del padrino e/o della madrina, sono molto legata ai miei (zio Carlo e zia Loredana) e sono felice che abbiano scelto me. Gli amici sono la famiglia che ci scegliamo.
Nella vana speranza di essere più costante nell'aggiornamento del blog, ho deciso di scrivere alcuni post tematici, in particolare legati a "tag" e lettura, liberamente ispirati (vergognosamente, deliberatamente e spudoratamente copiati) ad alcune youtuber che seguo.
Questo è quanto. Sempre e solo forza Inter, l'unica certezza in un'esistenza incerta. Amala!
Sin sin sin * Ornella*

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