martedì 20 novembre 2012

Press Blackout

 Hola! Cercavo un titolo figo per questo post e non sono neanche certa di averlo trovato.
 L'ispirazione per direttissima è chiaramente il silenzio stampa indetto dall'Inter al termine della partita in casa pareggiata 2a2 con il Cagliari.
 L'arbitraggio a dir poco penoso vede il miope Giacomelli ignorare il tocco di mano di Sau sul 2° goal avversario e il rigore "grande quanto una casa" (cit.) negato a Ranocchia atterrato dal re degli autogoal Astori, infatti neanche contro di noi si è smentito. Questo episodio ha scatenato la furia di Strama che ha inveito contro quei coglioni degli arbitri, è stato espulso, placato nella sua ira da Cassano (!!!!!!!!!!). Ed è fresca di oggi pomeriggio la notizia della squalifica di una giornata per il mister e di 2 per Antonio, reo di aver insultato gli arbitri. 

Piccola parentesi riguardo la squalifica. Le storie sono due: Cassano poteva entrare in campo alla Simone Pepe maniera per alterare la decisione e non prendere alcuna squalifica (come è successo allo juventino nella famosa partita  contro il Catania), oppure poteva realmente riempire di insulti e mandare violentemente a fanculo l'arbitro, almeno la squalifica sarebbe stata meritata. Ma ormai è inutile parlarne.

 Dopo la vittoria meritatissima -seppur ostacolata dalle giacchette con fischietto- contro la juvemerda, per l'Inter solo sfiga (ammesso che si possa definire così), tranne che in Europa dove avevamo vinto contro il Partizan, qualificandoci -primi e unici per ora in Italia- al turno successivo con 2 giornate di anticipo. Invece in campionato abbiamo conquistato solo 1 punticino su 6 a disposizione. Quale è stato il comune denominatore di questi 2 match? Un'Inter sicuramente non eccelsa, ma soprattutto un arbitraggio totalmente indegno, inadeguato e fazioso. Porca miseria! Coronato dall'infelice frase presumibilmente rivolta da Giacomelli a chi si lamentava, "voi dell'Inter dovete stare zitti!". Ma l'Inter non può lamentarsi altrimenti becca le squalifiche. 
 Dopo aver proclamato il silenzio (che io personalmente non condivido, perché la comunicazione tramite stampa è un modo per interagire con i tifosi, ma in questo caso prevale la questione di principio), solo Moratti ha parlato, rispondendo senza fare nomi a giornalisti tifosi che fingono di non vedere il rigore (= quel gran coglione ignorante di Massimo Mauro su Sky), ribadendo che subiamo astruse decisioni arbitrali da ben 3 partite, che a Torino abbiamo vinto per grazia di Dio, che non crede ci sia un disegno [io invece sì! ] perché sarebbe grave, che gli arbitri sono incapaci e che gli sembra di rivivere sgradevoli situazioni del passato. 
 A queste parole è seguita una ridicola risposta non desiderata né richiesta, d'altronde excusatio non petita accusatio manifesta : senza che nessuno la tirasse in ballo, la juvemerda si è sentita in dovere di difendere i suoi stipendiati, ovvero la classe arbitrale, e sul sito ufficiale è comparso un "NO COMMENT" accompagnato dal file del documento con illazioni e ipotesi secondo le quali anche l'Inter ai tempi di Calciopoli sarebbe stata colpevole quanto loro ma sarebbe stata salvata solo dalla prescrizione (la stessa che HA salvato loro dalle sentenze per doping, ma questo dimenticano di dirlo). Peccato che nello stesso file ci fosse pure la sentenza scritta che prova la loro colpevolezza

 Apro un'altra breve parentesi su Calciopoli, il più grande scandalo del calcio. Le intercettazioni -e le sentenze- dicono in parole povere che la Juve parlava con designatori e simili, aveva un nutrito gruppo di persone al suo servizio, e imponeva arbitri a lei amici al fine di indirizzare partite a suo favore. E ci riusciva. L'Inter parlava con i designatori (all'epoca non era reato) per chiedere un arbitraggio equo. E non lo otteneva. Loro imponevano e ottenevano favori, l'Inter chiedeva equità. Lo scopo e le chiacchiere di Agnelli e dei suoi compagni di merende mirano a gettare fango sull'Inter asserendo che tutti telefonavano, tutti commettevano reato e tutti erano colpevoli. Ergo, tutti innocenti. Ma evidentemente non era così. Che schifo. I giornalisti non dicono mai queste cose, sono tutti piegati alla volontà del potere.

 A costo di sembrare visionaria, complottista e fanatica, io il disegno lo vedo, eccome se lo vedo. Arbitrare eccessivamente a loro favore dopo Catania e Inter sarebbe eccessivo, pertanto è meglio dirottare gli arbitri addestrati sulle partite delle dirette concorrenti: la juvemerda ha pareggiato contro una Lazio catenacciara e difesa dall'ottimo Marchetti, ma soprattutto non ha avuto favori. L'Inter vincendo (come era giusto che fosse, perché non giocare in maniera eccellente non giustifica un reiterato arbitraggio palesemente a sfavore, e nessuna regola impone di giocare benissimo per poter usufruire di un rigore sacrosanto o non subire un goal irregolare dell'avversario) poteva tornare a -1. E invece no. 
 Ma si sa che noi siamo soli contro tutti.

 Stasera si aprono le danze europee, la juve ospita il Chelsea, e potrebbe mettere un'ipoteca sulla qualificazione, all'Europa League(!!!). Domani il Milan sempre in Champions, e giovedì EL per Napoli, Lazio e Udinese in cerca di qualificazione, noi giocheremo a Kazan contro il Rubin dando spazio ai giovani ma sempre alla ricerca del primato nel girone. Speriamo bene!

   E' tutto, forza Inter!               amala sempre AMALA
                 sin sin sin ***                                                          Ornella* 

martedì 13 novembre 2012

sempre nerazzurro...

 Buonasera! Prima di dedicarmi totalmente all'Inter, due parole velocissime sulla novità in casa RaiSport: la telecronaca della nazionale italiana passerà da Gentili a Stefano Bizzotto! Che meraviglia, ogni tanto un po' di merito in Italia e finalmente la competenza e la bravura saranno al servizio dei telespettatori. BeneBene! E l'under21 sarà commentata dall'altro bravo Alberto Rimedio.
 Ma arriviamo al dunque, dopo 10 vittorie consecutive, dopo aver ottenuto con 2 turni di anticipo il passaggio ai sedicesimi di Europa League in seguito alla vittoria contro il Partizan -per ora gli unici bianconeri a fotterci sono stati gli uomini del Siena di Cosmi- a Belgrado, dove Handanovic si è reso protagonista quasi assoluto, è arrivato il primo stop per noi ad opera dei nerazzurri dell'Atalanta, favoriti da un ottimo Andrea Consigli (non a caso mio portiere titolare nel fantacalcio tutte le annate in cui la sua squadra milita in serie A), autore di 3 parate solo nel primo tempo. Abbiamo perso 3a2 con rigore fantasioso a sfavore e relativa azione partita in fuorigioco, l'Atalanta ha giocato molto bene e non tradisce le attese dopo aver già battuto Milan e Napoli, spero faccia altrettanto con la Juve -nuovamente a +4, uff...-  ma ho i miei dubbi. Dicevamo l'Atalanta, rapida, ben messa in campo, attenta, precisa, padrona della fascia sinistra, sempre in superiorità numerica ogni volta che l'Inter guadagnava possesso palla, quindi onestamente non hanno rubato tre punti, seppur con arbitro a favore e portiere migliore in campo, però direi che un pareggio sarebbe stato di gran lunga più equo. Pace, facciamocene una ragione. L'Inter in semi emergenza causa infortuni, senza Samuel e Ranocchia, non ha mostrato gravi involuzioni rispetto al solito, infatti pure Stramaccioni è tranquillo, però eravamo più lenti e affaticati di quanto siamo abituati a vedere, con molti passaggi sbagliati e in generale più errori da chi non te l'aspetti, come  Capitan Zanetti (fresco premiato de "Il bello del calcio", riconoscimento dedicato al mai dimenticato Giacinto Facchetti : http://www.inter.it/aas/news/reader?N=60200&L=it&CAT=2 ), Milito e Cassano, Alvarez, sempre catastrofico Silvestre. 
 Non è mai un piacere parlare male dei propri giocatori, ma un brivido mi corre lungo la schiena quando in formazione il nome suo o di Jonathan, o peggio entrambi. Inoltre mi hanno sorpresa i cambi tardivi. E da segnalare infine il pugno di Raimondi che lascia Palacio sanguinante, un emulo impunito di De Rossi (che nel derby ha dato un cazzotto a Mauri e ha ricevuto il rosso e la squalifica per 3 turni)  non sanzionato. 
 In ogni caso, meglio aver perso a Bergamo che contro la Juve, e detto questo, sempre e solo forza Inter!

 Volevo condividere inoltre con la rete il mio personale commento al derby romano: sono contenta della vittoria laziale (3a2), ma trovo vergognoso che questa sia l'unica stracittadina a dover essere giocata di pomeriggio per motivi di sicurezza, perché i violenti imbecilli non si trovano solo in campo ma anche sugli spalti e fuori dallo stadio (tre feriti). Non impareranno mai
 E in virtù del codice etico prandelliano, De Rossi perde pure la convocazione in nazionale di questa settimana per l'amichevole contro i mangia-rane-e-lumache transalpini (l'unico caso in cui persino io tiferò una nazionale sprovvista di interisti, sì perché Cassano è fuori per giusta causa -è interista!!!- e AR23 per infortunio, ma egoisticamente sono felice, almeno si riposano e recuperano le forze per l'unica squadra che paga loro lo stipendio, sai com'è).

 E' tutto, amala sempre amala
                                             sin sin sin ***                                               Ornella*

lunedì 5 novembre 2012

vittoria spensierata...

 Che bella serata di calcio ieri sera. Teatro della battaglia un gremito Giuve Stadium, l'incipit dice che i padroni di casa segnano il primo goal, marcatore Vidal, dopo appena 18secondi dall'inizio. Stadium in delirio, tifosi interisti con il sangue gelato nelle vene, me compresa, ma la mia serata merita un parentesi a parte. Poi il replay mostra un fuorigioco chilometrico dell'assist man Asamoah -il treno nero per la cronaca mediaset. Niente di nuovo insomma. Superati i primissimi minuti di sbalordimento nerazzurro, la mia squadra si riprende, comincia a costruire, non concretizza ma regge il colpo in casa d'altri, sopravvive all'arbitraggio che grazia Lichtsteiner evitandogli l'espulsione, e  tiene possesso palla. Si torna in campo e al 59° Milito segna e pareggia su rigore esistente causato dalla trattenuta di (quel gran figo di) Marchisio ai suoi danni. L'Inter c'è! Al 75° delirio nerazzurro per il raddoppio del Principe e sigillo finale, sempre in salsa argentina, con Palacio al 90°. Insomma, dopo 49 risultati utili consecutivi accumulati dalla scorsa stagione, la J**e si è dovuta arrendere di fronte alla manifesta superiorità fisica, atletica, mentale e di gioco della nostra Inter, che ha saputo imporsi sull'avversario nonostante il tentato furto e l'arbitraggio quanto meno discutibile, mettendo a segno la 9^ vittoria consecutiva. Siamo grandi! Che bellezza, che goduria e che partita! Poi ti domandano perché segui il calcio, perché tifi Inter, perché perché perché... Perché il cuore scoppia in un uragano di emozioni, ecco perché! 
 Veniamo alla parentesi sulla serata di ieri: con Marianna (Inter), Sabrina (neutrale) e Angelo(J**e) siamo andati in un pub, io personalmente avevo prenotato esplicitando la volontà di vedere la partita. Dov'è il problema: la partita non si vedeva "legalmente" in tv ma da uno streaming via internet che saltava ogni venti secondi, menomale che la J**e merda ne ha impiegati 18 a mettere a segno il furto altrimenti non avremmo neanche fatto in tempo a goderci lo spettacolo. Morale della favola, abbiamo mangiato in fretta e furia e siamo finiti a casa di Angelo a vedere il secondo tempo su sky. L'esito della partita è stato straordinario e il tondo 1a3 ha un sapore ancor più bello avendo profanato ed espugnato una casa juventina, metaforicamente e non. Che meraviglia..! :) Memorabile il divano azzurro. 
 Tornando alla partita, prima di giocare il signor Marotta aveva commentato la scelta di mister Strama di schierare il tridente pesante ammiccando alla sua "spensieratezza" tattica. Il nostro mister a fine partita ci ha tenuto a mettere i puntini sulle i, pretendendo rispetto e puntando l'accento sull'abitudine gobba di parlare con ironia e offendere l'avversario. Il dirigente gobbo ha detto che Strama è permaloso e ha frainteso, perché voleva fargli un complimento. Alla faccia. Se vuoi fare un complimento dici "coraggio", "spregiudicatezza", "viso aperto", non spensieratezza. Idioti. Doppiamente idioti, visto che hanno parlato prima di giocare, e gli è rimasto in mano solo un pugno di mosche. E ho usato un eufemismo
 Capitan Zanetti ha dedicato la vittoria a Facchetti, ma questo successo non è solo per gli interisti, per noi, per la squadra, il mister e la dirigenza, i tre punti conquistati ieri sono un'occasione per  dare fiducia e spronare anche le altre squadre, e soprattutto quelle derubate, perché il record di imbattibilità gobbo poteva infrangersi già l'anno scorso contro il Bologna (che subì il goal del pareggio gobbo di Pirlo a gioco fermo, ma venne convalidato), o contro il Cagliari (tre tocchi di mano della Juve netti non sanzionati), o contro il Catania due giornate fa, o ancora contro il Bologna tre giorni fa. E invece per essere profanati in casa loro hanno aspettato l'Inter di Stramaccioni. Goduria a mille! AMALA!!! 
 Che dire, questa vittoria poteva essere l'ennesima occasione affinché una persona  in particolare facesse un passo verso di me, ma così non è stato. E mi dispiace tutto ciò, ma conferma che ho fatto bene a tagliare i ponti. Purtroppo.
 E' tutto, sempre forza Inter! 
                                           sin sin sin ***                         Ornella*