Buonasera! Prima di dedicarmi totalmente all'Inter, due parole velocissime sulla novità in casa RaiSport: la telecronaca della nazionale italiana passerà da Gentili a Stefano Bizzotto! Che meraviglia, ogni tanto un po' di merito in Italia e finalmente la competenza e la bravura saranno al servizio dei telespettatori. BeneBene! E l'under21 sarà commentata dall'altro bravo Alberto Rimedio.
Ma arriviamo al dunque, dopo 10 vittorie consecutive, dopo aver ottenuto con 2 turni di anticipo il passaggio ai sedicesimi di Europa League in seguito alla vittoria contro il Partizan -per ora gli unici bianconeri a fotterci sono stati gli uomini del Siena di Cosmi- a Belgrado, dove Handanovic si è reso protagonista quasi assoluto, è arrivato il primo stop per noi ad opera dei nerazzurri dell'Atalanta, favoriti da un ottimo Andrea Consigli (non a caso mio portiere titolare nel fantacalcio tutte le annate in cui la sua squadra milita in serie A), autore di 3 parate solo nel primo tempo. Abbiamo perso 3a2 con rigore fantasioso a sfavore e relativa azione partita in fuorigioco, l'Atalanta ha giocato molto bene e non tradisce le attese dopo aver già battuto Milan e Napoli, spero faccia altrettanto con la Juve -nuovamente a +4, uff...- ma ho i miei dubbi. Dicevamo l'Atalanta, rapida, ben messa in campo, attenta, precisa, padrona della fascia sinistra, sempre in superiorità numerica ogni volta che l'Inter guadagnava possesso palla, quindi onestamente non hanno rubato tre punti, seppur con arbitro a favore e portiere migliore in campo, però direi che un pareggio sarebbe stato di gran lunga più equo. Pace, facciamocene una ragione. L'Inter in semi emergenza causa infortuni, senza Samuel e Ranocchia, non ha mostrato gravi involuzioni rispetto al solito, infatti pure Stramaccioni è tranquillo, però eravamo più lenti e affaticati di quanto siamo abituati a vedere, con molti passaggi sbagliati e in generale più errori da chi non te l'aspetti, come Capitan Zanetti (fresco premiato de "Il bello del calcio", riconoscimento dedicato al mai dimenticato Giacinto Facchetti : http://www.inter.it/aas/news/reader?N=60200&L=it&CAT=2 ), Milito e Cassano, Alvarez, sempre catastrofico Silvestre.
Non è mai un piacere parlare male dei propri giocatori, ma un brivido mi corre lungo la schiena quando in formazione il nome suo o di Jonathan, o peggio entrambi. Inoltre mi hanno sorpresa i cambi tardivi. E da segnalare infine il pugno di Raimondi che lascia Palacio sanguinante, un emulo impunito di De Rossi (che nel derby ha dato un cazzotto a Mauri e ha ricevuto il rosso e la squalifica per 3 turni) non sanzionato.
In ogni caso, meglio aver perso a Bergamo che contro la Juve, e detto questo, sempre e solo forza Inter!
Volevo condividere inoltre con la rete il mio personale commento al derby romano: sono contenta della vittoria laziale (3a2), ma trovo vergognoso che questa sia l'unica stracittadina a dover essere giocata di pomeriggio per motivi di sicurezza, perché i violenti imbecilli non si trovano solo in campo ma anche sugli spalti e fuori dallo stadio (tre feriti). Non impareranno mai.
E in virtù del codice etico prandelliano, De Rossi perde pure la convocazione in nazionale di questa settimana per l'amichevole contro i mangia-rane-e-lumache transalpini (l'unico caso in cui persino io tiferò una nazionale sprovvista di interisti, sì perché Cassano è fuori per giusta causa -è interista!!!- e AR23 per infortunio, ma egoisticamente sono felice, almeno si riposano e recuperano le forze per l'unica squadra che paga loro lo stipendio, sai com'è).
E' tutto, amala sempre amala
sin sin sin *** Ornella*
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