Hola! Cercavo un titolo figo per questo post e non sono neanche certa di averlo trovato.
L'ispirazione per direttissima è chiaramente il silenzio stampa indetto dall'Inter al termine della partita in casa pareggiata 2a2 con il Cagliari.
L'arbitraggio a dir poco penoso vede il miope Giacomelli ignorare il tocco di mano di Sau sul 2° goal avversario e il rigore "grande quanto una casa" (cit.) negato a Ranocchia atterrato dal re degli autogoal Astori, infatti neanche contro di noi si è smentito. Questo episodio ha scatenato la furia di Strama che ha inveito contro quei coglioni degli arbitri, è stato espulso, placato nella sua ira da Cassano (!!!!!!!!!!). Ed è fresca di oggi pomeriggio la notizia della squalifica di una giornata per il mister e di 2 per Antonio, reo di aver insultato gli arbitri.
Piccola parentesi riguardo la squalifica. Le storie sono due: Cassano poteva entrare in campo alla Simone Pepe maniera per alterare la decisione e non prendere alcuna squalifica (come è successo allo juventino nella famosa partita contro il Catania), oppure poteva realmente riempire di insulti e mandare violentemente a fanculo l'arbitro, almeno la squalifica sarebbe stata meritata. Ma ormai è inutile parlarne.
Dopo la vittoria meritatissima -seppur ostacolata dalle giacchette con fischietto- contro la juvemerda, per l'Inter solo sfiga (ammesso che si possa definire così), tranne che in Europa dove avevamo vinto contro il Partizan, qualificandoci -primi e unici per ora in Italia- al turno successivo con 2 giornate di anticipo. Invece in campionato abbiamo conquistato solo 1 punticino su 6 a disposizione. Quale è stato il comune denominatore di questi 2 match? Un'Inter sicuramente non eccelsa, ma soprattutto un arbitraggio totalmente indegno, inadeguato e fazioso. Porca miseria! Coronato dall'infelice frase presumibilmente rivolta da Giacomelli a chi si lamentava, "voi dell'Inter dovete stare zitti!". Ma l'Inter non può lamentarsi altrimenti becca le squalifiche.
Dopo aver proclamato il silenzio (che io personalmente non condivido, perché la comunicazione tramite stampa è un modo per interagire con i tifosi, ma in questo caso prevale la questione di principio), solo Moratti ha parlato, rispondendo senza fare nomi a giornalisti tifosi che fingono di non vedere il rigore (= quel gran coglione ignorante di Massimo Mauro su Sky), ribadendo che subiamo astruse decisioni arbitrali da ben 3 partite, che a Torino abbiamo vinto per grazia di Dio, che non crede ci sia un disegno [io invece sì! ] perché sarebbe grave, che gli arbitri sono incapaci e che gli sembra di rivivere sgradevoli situazioni del passato.
A queste parole è seguita una ridicola risposta non desiderata né richiesta, d'altronde excusatio non petita accusatio manifesta : senza che nessuno la tirasse in ballo, la juvemerda si è sentita in dovere di difendere i suoi stipendiati, ovvero la classe arbitrale, e sul sito ufficiale è comparso un "NO COMMENT" accompagnato dal file del documento con illazioni e ipotesi secondo le quali anche l'Inter ai tempi di Calciopoli sarebbe stata colpevole quanto loro ma sarebbe stata salvata solo dalla prescrizione (la stessa che HA salvato loro dalle sentenze per doping, ma questo dimenticano di dirlo). Peccato che nello stesso file ci fosse pure la sentenza scritta che prova la loro colpevolezza.
Apro un'altra breve parentesi su Calciopoli, il più grande scandalo del calcio. Le intercettazioni -e le sentenze- dicono in parole povere che la Juve parlava con designatori e simili, aveva un nutrito gruppo di persone al suo servizio, e imponeva arbitri a lei amici al fine di indirizzare partite a suo favore. E ci riusciva. L'Inter parlava con i designatori (all'epoca non era reato) per chiedere un arbitraggio equo. E non lo otteneva. Loro imponevano e ottenevano favori, l'Inter chiedeva equità. Lo scopo e le chiacchiere di Agnelli e dei suoi compagni di merende mirano a gettare fango sull'Inter asserendo che tutti telefonavano, tutti commettevano reato e tutti erano colpevoli. Ergo, tutti innocenti. Ma evidentemente non era così. Che schifo. I giornalisti non dicono mai queste cose, sono tutti piegati alla volontà del potere.
A costo di sembrare visionaria, complottista e fanatica, io il disegno lo vedo, eccome se lo vedo. Arbitrare eccessivamente a loro favore dopo Catania e Inter sarebbe eccessivo, pertanto è meglio dirottare gli arbitri addestrati sulle partite delle dirette concorrenti: la juvemerda ha pareggiato contro una Lazio catenacciara e difesa dall'ottimo Marchetti, ma soprattutto non ha avuto favori. L'Inter vincendo (come era giusto che fosse, perché non giocare in maniera eccellente non giustifica un reiterato arbitraggio palesemente a sfavore, e nessuna regola impone di giocare benissimo per poter usufruire di un rigore sacrosanto o non subire un goal irregolare dell'avversario) poteva tornare a -1. E invece no.
Ma si sa che noi siamo soli contro tutti.
Stasera si aprono le danze europee, la juve ospita il Chelsea, e potrebbe mettere un'ipoteca sulla qualificazione, all'Europa League(!!!). Domani il Milan sempre in Champions, e giovedì EL per Napoli, Lazio e Udinese in cerca di qualificazione, noi giocheremo a Kazan contro il Rubin dando spazio ai giovani ma sempre alla ricerca del primato nel girone. Speriamo bene!
E' tutto, forza Inter! amala sempre AMALA
sin sin sin *** Ornella*
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