giovedì 2 gennaio 2014

Let it derBy... e 2014!

 Eccomi qui davanti al pc, a Foggia, a scrivere il primo post del nuovo anno, quindi innanzi tutto auguri ai miei lettori (ovvero me, myself and I ...)! 

 Avrei voluto dedicare una pagina a parte al derby del 22/12/13, il mio primo derby allo stadio, ma la frenesia delle feste a casa non mi ha dato tregua. 
 La partita sinceramente non è stata esaltante, piuttosto direi equilibrata, in bilico e in pareggio sino al minuto 86, quando uno dei pochi campioni rimasti in maglia nerazzurra, Palacio, è riuscito a siglare la vittoria con un notevole goal di tacco. Gli otto minuti successivi (fino al 90° più recupero) sono stati vissuti in un mix di euforia e ansia in attesa del fischio finale. 
 Cosa ho provato io? Mi sono emozionata, divertita, ho conosciuto nuove persone interiste, ho visto sotto i miei occhi il rigore non assegnato a Palacio, ero seduta dietro alla porta milanista prima e interista poi; ho visto dal vivo l'Inter di Mazzarri, il giovane Kovacic (che a mio parere ha cambiato la partita al suo ingresso), il bestiale Guarin, ho cantato il "nuovo" inno allo stadio. Spero che sia solo il primo big match di una lunga serie, intanto con un positivo battesimo: prestazione non negativa, nessun incidente extra-calcistico e tre punti intascati che mi hanno permesso di trascorrere un sereno Natale in mezzo a parenti e amici di tifo calcistico diverso.  AMALA! 

 E dal derby passiamo al Natale, più tranquillo di quanto pensassi, temevo turbolenze familiari e invece ne siamo stati risparmiati. Certo, potrebbe sempre andare meglio, ma nel complesso decido di accontentarmi senza troppe lamentele. Tra i regali ricevuti, un paio meritano una menzione: l'ultimo cd di Robbie Williams, Swings Both Ways, che avevo richiesto, devo ancora studiarmelo con calma e attenzione, e devo ammettere che non mi esalta perché è di cover swing, un genere che non amo, però qualche canzone mi piace, quindi nel complesso è un regalo molto gradito. Poi l'immancabile gadget dell'Inter :) e infine un profumatissimo set Pupa che, compatibilmente con le restrizioni aeroportuali, vorrei portarmi in Svezia. 

 Qualche giorno dopo Natale sono partita, quasi come di consueto, per Potenza per festeggiare il Capodanno con i miei zii e cugini; sono stata bene, ho mangiato come una disperata (sigh!), ho rivisto la piccola Miriam. E rieccomi di nuovo a Foggia, con i capelli schiariti, 3 kg in più e solo 5 giorni di ferie e vacanze davanti a me. Il tempo passa davvero velocemente, fugge via tiranno... 

 Il passaggio di testimone tra il vecchio e il nuovo anno implica un bilancio di ciò che si è fatto e una lista dei buoni propositi. 
 Il 2013 per me è cominciato da fine marzo, ovvero dalla mia laurea che ha chiuso un ciclo triste, complicato e faticoso della mia vita; non ha dato inizio a nulla perché in realtà la mia "nuova vita" era già iniziata a prescindere dal titolo universitario, però quel benedetto 27 marzo ha sancito la mia liberazione da ogni vincolo, dal cappio che mi stringeva il collo, e ha costituito un momento di grande felicità e soddisfazione. I primi mesi invece furono di tensione, ansia, apprensione e poi tristezza per Nonno. Da ottobre invece ho trovato la felicità!, lui  :) 
 Per quanto riguarda i propositi per il nuovo anno appena cominciato, spero possa seguire la falsariga del precedente e stabilizzare situazioni già positive. Un anno fa auspicavo un'ondata di soldi, salute, amore e felicità; ebbene, tranne i soldi è arrivato tutto quello che chiedevo! Quindi spero che le cose vadano sempre così bene, e che la mia situazione lavorativa possa trovare una svolta e migliorare. Ad maiora 

 Questo è quanto. Il prossimo post presumibilmente sarà scritto dalla Svezia, e tratterà anche di Lazio-Inter, speriamo bene! 
 Quasi dimenticavo di dedicare due righe ad un grande campione che dal 30 dicembre lotta contro la morte, Michael Schumacher: in seguito ad un incidente sulla neve, ha battuto la testa ed è finito in coma. Peccato, ma io sono troppo pragmatica e realista per auspicare che possa uscire dal coma, se questa eventualità significherà restare paralizzato incapace di intendere e di volere. Peccato davvero. 

 Buon 2014 a tutti e sempre forza Inter! 
               sin sin sin ***          Ornella* 

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