lunedì 21 aprile 2014

Après Pâques est fête encore!

 Siamo giunti anche a Pasqua e Pasquetta! E' passato praticamente un mese dall'ultimo aggiornamento, e di cose da raccontare non ne sono successe molte, o meglio, niente di eccezionale, ma almeno non mi sono annoiata. 
 Negli ultimi trenta giorni ho sostenuto le prove -scritta e orale- dell'esame nazionale di svedese, il risultato arriverà mercoledì e sono abbastanza certa di aver superato tutto, ma vorrei un voto alto. Vedremo! 
 L'Inter ha giocato 6 partite e totalizzato 9 punti; occupiamo il 5° posto e lottiamo per mantenerlo, in realtà il 4° presidiato dalla Fiorentina sarebbe alla nostra portata, ma sembra che non riusciamo a spiccare definitivamente il volo. Che peccato. Il 5 aprile è accaduto l'evento del secolo: il primo rigore a favore assegnato all'Inter dopo oltre un anno. Contro il Bologna, lo ha battuto il principe Milito appena entrato in campo. E lo abbiamo sbagliato. E una partita da vincere contro una squadra che lotta per la salvezza è finita in pareggio. Due turni fa, invece, abbiamo disintegrato la Samp del mai dimenticato Mihajlovic 0 a 4, ma titoli e attenzione erano interamente rivolti al giovane Icardi e al triangolo di gossip che lo lega alla sua compagna e al suo ex, il calciatore doriano Maxi Lopez; il nostro ha segnato una doppietta ma i giornali faziosi del cazzo ricordano solo il gesto non felicissimo che ha rivolto ai suoi ex tifosi (hanno fischiato ininterrottamente contro di lui per 80 minuti, e lui per festeggiare il primo gol è andato sotto la loro curva toccandosi le proprie orecchie, come a dire "non vi sento"; ed è stato pure troppo educato) e che gli è costato un giallo. Peccato che lo stesso gesto non avesse mai sortito tale punizione quando veniva rivolto ai nostri tifosi da giocatori avversari. 
 Intanto Mourinho è in semifinale di UCL contro un altro interista, Simeone, ma spero che passi lo Special One. Amalo! 

 Parlando d'altro, ho trascorso un periodo stressante e sfibrante, niente di eccezionale, come molti altri, ma è questo il punto: non riesco a raggiungere e mantenere un equilibrio. In compenso ho ricevuto un paio di buone notizie che mi hanno alleggerita un po'. Speriamo bene per il futuro! 

 In Svezia la Pasqua è festeggiata in maniera diversa rispetto all'Italia, niente uova di cioccolato (purtroppo!) né colomba, ma uova di cartone ripiene di cioccolatini e caramelle, e piume che decorano alberi, edifici e... persone! La cosa interessante è che le ferie vanno dal venerdì santo al lunedì di Pasquetta inclusi, quindi io mi sono più o meno riposata per ben 4 giorni, che meraviglia!, ma domani sarà dura ricominciare, che fatica! Nei giorni veri e propri di Pasqua e Pasquetta gli svedesi non fanno niente di eccezionale, se non approfittare del primo vero sole e trascorrere le giornate all'aperto, nei parchi, inaugurando la stagione dei BBQ. Ed è quello che ho fatto io, barbecue a parte, e ho persino preso un po' di sole! 
 Verosimilmente andrò in ferie già a fine giugno, ma non so ancora cosa farò; le alternative più probabili sono due: trovare un lavoro che sia anche estivo e restare qui, oppure ripartire per l'Italia per le vacanze, ma è chiaro che vorrei restare qui... :D  E vorrei anche farmi un viaggetto, presumibilmente in Polonia o Portogallo, nazioni di cui tutti parlano bene, a livello qualitativo ed economico. Spero di riuscire a concretizzare qualcosa. Vedremo. 

 Come accennavo già prima, domani la settimana lavorativo-scolastica riparte col botto, povera me! 

 Sin sin sin ***   Ornella* 

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