giovedì 28 settembre 2017

La donna del tenente francese, John Fowles


 Ho recentemente finito di leggere, questa volta in inglese, il capolavoro di Fowles, dopo la prima lettura, in italiano, fatta ben oltre quattro anni fa. Questo libro mi era stato regalato dalla mia zia madrina (locuzione che fa molto Cenerentola :D ) e mi aveva immediatamente colpita per lo stile di scrittura e affascinata per diversi concetti che l'autore enunciava una sessantina di anni fa ma che continuano ad essere beatamente attuali, o per lo meno io mi ci ritrovo senza sforzo. 

 Non mi prendo la briga di scrivere la trama del romanzo ma voglio limitarmi ad annotare le due citazioni che più di tutte mi hanno toccata. 

 <<His statement to himself should have been, "I possess this now, therefore I am happy," instead of what it so Victorianly was: "I cannot possess this forever, and therefore am sad.>> 

 Penso che in queste poche righe sia racchiusa ed enunciata la profonda essenza dell'interismo. So che sembra sciocco, ma ciò che Fowles chiama Vittorianesimo io lo traduco con tifo interista, e in queste parole ho ritrovato la perenne insoddisfazione e la costante ansietà del tifoso interista, che quando vince di domenica pensa già alla partita di mercoledì pomeriggio, godendo a malapena delle proprie vittorie. E io che vivo di ansia e preoccupazioni, mi rispecchio senza difficoltà in queste sensazioni. 

 Il secondo estratto dal libro è decisamente più romantico e struggente, e non ha bisogno di presentazioni: 

<< "Whenever I see you, sound fails, my tongue falters, thin fire steals through my llimbs, an inner roar, and darkness shroud my ears and eyes." Catullo was translating Sappho here; and the Sapphic remains the best clinicial description of love in European medicine.>> 

 Questo è quanto. Devo assolutamente andare a letto e dormire. 
Amala! Ornella 

lunedì 11 settembre 2017

Höstrusk

 Due ore fa ho imparato questa meravigliosa parola, che è tutto un programma, höstrusk , e se al posto di höst scriviamo Linköping, va bene lo stesso. Indica il (brutto) clima piovoso e freddo tipico dell'autunno. 
 Ero in cerca di un titolo per questo post che fosse vagamente interessante e originale, e di cosa voglio parlare? Dell'estate appena trascorsa. Il giorno più bello della stagione è stato sicuramente il 29 luglio, quando insieme alla mia amica Z. sono andata a Stoccolma per il concerto di Robbie Williams, che felicità! 

 Eravamo, come da tradizione, sotto al palco, in posizione un po' laterale ma comunque si godeva di una bella vista; purtroppo Robbie ha pescato nel pubblico un'altra donna e non me, ma nonostante ciò è stata una bella esperienza. Lui è un animale da palcoscenico, un intrattenitore di bravura magistrale, era un piacere starlo a guardare e a sentire anche quando non cantava ma raccontava aneddoti, e non sono mancati momenti di emozione per noi e per lui. A me è sembrato che aleggiasse un retrogusto di malinconia e di "ci siamo fatti vecchi" ma è stato in ogni caso un concerto meraviglioso, così come efficiente è stata l'organizzazione svedese. Insomma, quel giorno avevo l'adrenalina a mille :) 

 Prima del concerto avevo passato tre settimane in Puglia, a casa, e dopo ho approfittato degli ultimi giorni di vacanze in vista del semestre allucinante che stava per partire. Quest'anno lavoro come una bestia da soma, sull'ordine delle 43 ore settimanali, e tra una pausa e l'altra devo anche superare un esame di traduzione svedese-inglese e devo scrivere una tesi in letteratura inglese. Superfluo dire che tutto questo è dovuto al vuoto siderale nelle relazioni che intercorrono tra la mia vecchia università italiana e quella attuale, e più in generale all'assurdità per la quale non esiste una convalida diretta dei titoli tra un paese e l'altro nello stesso continente. 
 Insomma, mi girano le palle perché ho studiato cose che già sapevo, perché mi fanno perdere tempo come al solito e io tempo non ne ho e perché è facile lasciarsi andare alla frustrazione nel constatare che tutti gli anni, le energie e i soldi buttati negli anni baresi sono andati praticamente a finire nello scarico del WC. Potessi tornare indietro, quante cose (non) farei. Ma non è possibile. 

 Il nuovo lavoro al liceo mi piace e finalmente sto avendo modo di godere delle cose positive della Svezia, dopo tanta pazienza e gavetta. Il lavoro è così piacevole che ho già prenotato tre giorni di vacanze nella pausa autunnale e persino i voli Italia-Svezia per tornare nella patria di Zlatan dopo le vacanze di Natale. Sono inquieta, come sempre. 

 Dopo anni di sofferenza, l'Inter è partita in campionato con tre vittorie su tre, spero che Spalletti mi sorprenda perché io non ero ottimista nei suoi riguardi. Un'altra novità in Serie A quest'anno riguarda il Var, ossia il supporto elettronico all'arbitro. Ovviamente, solo una squadra è contraria al suo utilizzo. Che ridicoli. 

 Ho sonno e devo andare a dormire, 
 sin sin sin Ornella *Amala* 

giovedì 7 settembre 2017

Tag - By the Book

 Sempre navigando, naufragando in questo mare di video e saltando di palo in frasca, ho trovato un altro video tag libresco che mi ha ispirato e che ho deciso di riproporre.

1. Quale libro stai leggendo in questo momento? Sto rileggendo, causa tesi, e questa volta in inglese, La donna del tenente francese, che avevo adorato quando avvi fa lo lessi per diletto. 


2. Qual è l’ultimo grande libro che hai letto? Causa tesi, ho temporaneamente interrotto Delitto e castigo. 


3. Se potessi incontrare un grande autore - vivo o morto - chi sarebbe? Cosa gli chiederesti? John Fowles, per complimentarmi e domandargli aiuto per la tesi 😄 


4. Quale libro saremmo sorpresi di trovare sugli scaffali della tua libreria? La vegetariana, di Han Kang. 


5. Come ordini la tua libreria? In ordine alfabetico per autore. 


6. Quale libro desideri leggere da sempre ma non l’hai ancora fatto? Quale libro ti vergogni di non avere ancora letto?  Voglio leggere assolutamente La lettera scarlatta; mi vergogno di non aver letto la Austen. 


7. Deludente, sopravvalutato, semplicemente brutto. Quale libro avrebbe dovuto conquistarti ma non è accaduto? Purtroppo, Philip Roth. 


8. Che tipo di storie ti attirano? Da che generi ti tieni lontano, invece? Non mi piace la fantascienza, il genere fantasy, a parte Harry Potter che ho amato; mi piacciono i (legal) thriller, i classici, i gialli, i romanzi cervellotici. 


9. Puoi far leggere un libro al Presidente*. Quale sceglieresti? 1984, George Orwell, per mostrare ai politici che ci governano in che condizioni ci faranno arrivare. 


10. Prossima lettura? Tesi permettendo, voglio riprendere e finire Delitto e castigo. 


*Questo video era americano in principio, pertanto ci si riferisce al Presidente degli USA, a cui farei leggere Rosso malpelo, per ovvi motivi trico-cromatici, ma la mia risposta si riferisce ai regnanti in Italia. 



Sempre e solo forza Inter!
 O* 

mercoledì 6 settembre 2017

Tag - TBR

 Scrivo poco, scrivo raramente, non ho tempo di scrivere per diletto, devo scrivere la tesi, ma ho sviluppato un'insana passione per i video su Youtube di carattere letterario. E navigando navigando, mi sono imbattuta in diversi "video tag", eccone quindi uno che ho pensato di riproporre, argomento del quale è la famigerata TBR *, che ho scoperto di avere, ma non è contagiosa 😂 



1. Come tieni traccia della tua TBR? Utilizzo un'applicazione sul mio telefono, ho scritto una lista in un quaderno di appunti e ho una pila di libri su uno scaffale della mia libreria. 

2. La tua TBR  è cartacea o su e-book? Cartacea perché non ho lettori elettronici, ma sto seriamente accarezzando l'idea di procurarmene uno perché credo sia un ottimo investimento monetario. 

3. Come scegli il prossimo libro da leggere? Se non ho urgenza di leggere libri per studio o per lavoro, scelgo quello che più mi ispira al momento. 

4. Il libro che è da più tempo nella tua TBR? Uno, nessuno e centomila. 

5. L'ultimo libro aggiunto alla TBR? Nel guscio, di Ian McEwan. 

6. Un libro nella TBR che non ti decidi mai a leggere/ che hai comprato ma non pensi di leggere? La lettera scarlatta, ogni volta che sono in procinto di iniziare la lettura finisco per rimandare ma voglio leggerlo. Il rosso e il nero, vorrei finirlo ma proprio non riesco ad andare avanti nella lettura. 

7. Un libro non ancora pubblicato che non vedi l'ora di leggere? Il quinto volume della saga Millennium, L'uomo che inseguiva la sua ombra. In realtà esce domani ma non avrò tempo né modo fino a Natale o almeno a novembre, sigh. 

8. Un libro nella TBR che tutti ti hanno consigliato di leggere? Italo Calvino e Lessico famigliare.

9. Un libro che tutti hanno letto tranne te? Il trono di spade; Jane Austen. 

10. Un libro che stai morendo dalla voglia di leggere? Il quinto Millennium;  Le ragazze, di Emma Cline; Uno, nessuno e centomila; I Buddenbrook. 

11. Quanti libri ci sono nella tua TBR al momento? Tredici solo sullo scaffale, trentotto sulla lista cartacea. 


* To Be Read, ossia (libri) da leggere. 

 Sempre forza Inter! 
O*