giovedì 25 ottobre 2012

Svezia mon amour! e tanta Inter....

 Raccontiamo un po' come è andato il week end romano e quali sono gli esiti (positivi!!!) sulla mia vita futura. Ho conosciuto la famiglia che mi ha contattata perché ha bisogno di una ragazza alla pari, a breve partiranno per la Svezia, a Linkoping, e io li raggiungerò a fine novembre! Che meraviglia! :) Non vedo l'ora!! 
 Non vedo l'ora di cambiare aria, città e vita, ne ho bisogno e ne ho voglia, non ne posso più di tutto questo... 
 Qualche breve nota linguistica su Roma: gli idiomi che ho sentito parlare in 24 ore nella capitale sono stati: napoletano, cinese, qualche lingua slava non identificata, romano a go-go! Insomma, stranieri a parte, parlano tutti come Totti e Stramaccioni. 

 Due parole velocissime sullo stronzo che occupa(va) i miei pensieri: evidentemente l'occupazione era univoca, visto che la mia iniziativa non ha sortito alcun effetto. E questo mi fa rimanere sinceramente male, perché significa brutalmente e crudelmente che a questa persona non interessa proprio niente della sottoscritta :( ma d'altra parte conferma in positivo la mia decisione di tagliare i ponti... Però tutto ciò mi fa rimanere male lo stesso... Me ne farò una ragione, lo sto già facendo in realtà... E quale modo migliore di un cambio d'aria per dimenticare DEFINITIVAMENTE una persona? Nessuno, appunto. 

 Veniamo alla mia più grande passione, la mia amatissima Inter! Dopo la vittoria (che io non ho potuto vedere perché ero nella città del mister Strama) discussa contro il Catania (c'era un rigore non dato per loro, ma l'Inter ha giocato benissimo stando ai giornali), oggi pomeriggio affronteremo il Partizan Belgrado in Europa League, è una squadra che domina il suo campionato, è in buona salute e vanta i tifosi più violenti e animaleschi del continente. Speriamo vada tutto liscio per quanto riguarda la sicurezza e soprattutto il risultato. AMALA! L'ambiente poi è già galvanizzato dal magro, deludente pareggio della j**e contro i  campionissimi  danesi del Nordsjaelland e dalla sconfitta del Milan contro il Malaga. Noi dobbiamo vincere!, fine della faccenda.
 Sempre parlando di Inter, nella vita ci vuole culo e io non ne ho molto evidentemente: il mio Inter Club andrà ad Appiano per incontrare i giocatori e assisterà gratis alla partita. Quando? Ovviamente quando io sarò in Svezia. Ovviamente. Ma è mai possibile che partirò senza vedere per l'ultima volta la mia Inter allo stadio??????? Spero che salti fuori qualcosa prima della mia partenza....
 E' tutto,  amala sempre AMALA 
              sin sin sin ***                                                         Ornella*
 p.s.: i colori sono un omaggio alla madrepatria Svezia... 

sabato 20 ottobre 2012

On the Road... to Rome

 Che "bel" pomeriggio soleggiato di ottobre. Più di 20 gradi, sono tornate anche le zanzare e sembra inizio estate. Invece siamo in autunno. Che incubo! 
 Due riflessioni veloci legate in particolare al titolo del post: On the Road è il film che ho visto questa settimana, e Roma è la città in cui passerò una giornata domani. Andiamo con ordine.
 La gita nella città eterna rappresenta la chiave di (s)volta del mo futuro prossimo, e della mia voglia di scappare; andrò a sostenere una specie di colloquio di lavoro e speriamo che vada a buon fine... 
 Purtroppo non ho il dono dell'ubiquità e non potrò vedere Inter-Catania, so già che perderò la partita del secolo e posso solo sperare di poter festeggiare il risultato al mio ritorno. Dall'inizio della stagione 2012-13 questa è la seconda volta che salto un match. Intanto i giornali da quasi 2 settimane ci hanno fatto due palle così con il big match di questo pomeriggio, la sfida che vale lo scudetto (all'8^ giornata di campionato!!!!!): l'imperdibile partitone tra juve e napoli. Neanche fosse Real-Barça in finale di Champions... Quanto stiamo messi male in Italia, quanto... Personalmente non so per che cosa propendere, un pareggio sarebbe positivo in ottica corsa-scudetto perchè frenerebbe l'allontanamento delle due merde attualmente in cima alla classifica, viceversa la vittoria del napoli porrebbe un freno alla striscia di imbattibilità dei gobbi cominciata l'anno scorso (certo, non ne parleremmo se l'anno scorso fosse stato annullato un goal di Pirlo a gioco fermo contro il Bologna che vinceva, oppure se fossero stati assegnati al Cagliari tre rigori sacrosanti per altrettanti tocchi di mano di chiellini, bonucci &friends, ma questa è un'altra storia), però non oso immaginare a che livello potrebbe arrivare l'ego moderato del modestissimo mister mazzarri eventualmente proclamato eroe del giorno, del mese, dell'anno, del secolo e di tutte le galassie in quanto primo uomo sulla terra a frenare l'imbattibilità juventino-contiana-carreriana. Vedremo. A proposito di quel somaro (riferimento alla mascotte napoletana mica alle battute di Mourinhana memoria) toscano, si è permesso di dire che l'Inter prende in scarsa considerazione l'Europa League, l'Inter che ha pareggiato la 1^ e vinto la 2^ praticando un leggero, necessario, turn over. E l'ha detto lui, l'eroe d'Olanda che si è presentato ad Eindhoven con 10 titolari nuovi su 11 e ha perso 3a0 con il PSV. Complimenti. La prossima volta se taci fai più bella figura, oltre a farci un grandissimo favore. 

 Tornando agli spunti dati dal titolo, questa settimana sono andata al cinema a vedere "On the Road", tratto dall'omonimo capolavoro letterario della Beat Generation firmato Jack Kerouac, un'opera autobiografica che racconta la storia di tre amici, in particolare in viaggio e in compagnia di alcool, droga e trasgressioni. Vorrei anche leggere il libro per farmi un'idea più completa e capire quanto il film gli sia stato fedele; non mi è piaciuto particolarmente il finale, credevo andasse a finire in maniera diversa, e in generale ho trovato il film quasi un porno, eccessivamente spinto, e con un'apparente assenza di filo logico e continuità fra una scena e l'altra. Il messaggio di fondo che ne ho tratto io è che prima o poi crescere tocca a tutti, e chi non riesce ad evolversi, a differenza degli altri compagni di viaggio e divertimenti di un tempo, resta bloccato in un perenne e distruttivo stato di stasi, mentre il mondo all'esterno va avanti, si muove, continua a girare.
 Le scene che mi hanno toccato più nel profondo vedevano il protagonista Sal, uno scrittore alle prese con il suo libro che spesso si trovava in crisi di scrittura e di ispirazione davanti ad un foglio bianco... Come lo capisco... Alla fine lui riesce a scrivere il suo libro... 

 Infine due parole velocissime sul caso "San Francesco": nessuna novità in mia direzione, piuttosto da parte mia: ho attuato un bel blocco a livello comunicativo telematico.

 E' tutto, speriamo che Roma regali certezze... E se va a buon fine ne parlerò meglio...
 Sempre e solo forza Inter!!! Amala sempre  AMALA 

                                             sin sin sin ***                                      Ornella* 

mercoledì 10 ottobre 2012

Ranocchia

 Un titolo breve e sintetico per un post altrettanto breve e sintetico, in cui non ho intenzione di parlare di animali ma del leader della difesa nerazzurra, fresco riconvocato pure dal prete Prandelli. 
 Perché parlare di lui? Perché Andrea non ha fatto neanche in tempo a montare in macchina per partire alla volta di Coverciano, che subito i giornalisti pennivendoli p.i. servi dei padroni hanno sbattuto sulle prime pagine il suo faccino pulito parlando di clamorose novità sullo scandalo calcioscommesse e sul coinvolgimento di AR. Qual è la novità? Nessuna, considerato che il coinvolgimento PRESUNTO di Andrea è ben noto e reclamizzato già da agosto. 
 Allora perché tutto questo clamore proprio ora che ha raggiunto un'ottima condizione psicofisica e atletica, continuità di rendimento individuale sfociato nella prestazione collettiva della squadra e nei conseguenti risultati positivi in campo, il tutto premiato da questa cazzo di tanto agognata, desiderata, invocata, sospirata convocazione? 
  Semplice. Perché evidentemente dà fastidio a qualcuno. Quindi fino a nuovo ordine, per quel poco che vale, io sono con Andrea Ranocchia. Certamente, se poi viene fuori qualche prova effettiva della sua colpevolezza, allora che paghi, perché chi sbaglia deve pagare, non importa il nome, il colore, la maglia. Ma io ovviamente spero sia pulito. Amala... 
                        sin sin sin ***                                                                 Ornella* 

lunedì 8 ottobre 2012

Milano siamo noi!

 Ieri sera si è disputato il derby della Madonnina e l'Inter ha vinto con un secco 0a1, siglato al 4° minuto dal derby-man Walter Samuel, 10 stracittadine vinte su 10 giocate. Vamos!!!!!!!!!!!!
 Partita non eccelsa, la nostra difesa è stata ottima ed encomiabile, il centrocampo inesistente, l'attacco evanescente, aggiungiamo l'espulsione di Nagatomo, la cui validità è stata smentita persino dal giocatore milanista Bonera, e capiamo bene quanto tutto il secondo tempo sia stato influenzato nella formazione e nel tipo di gioco. Il povero Allegri si è lamentato duramente dell'arbitro, dicendo che ha fischiato con 12 secondi d'anticipo (!!!), che un goal (a gioco fermo!!!) di Montolivo annullato era regolare, che c'era forse rigore su un contatto Samuel-Robinho, che Juan Jesus andava espulso e che l'espulsione a Nagatomo era sacrosanta. Certo, perchè l'arbitro è bravo solo quando fischia a favore. Comodo così. Il povero Allegri ha dimenticato i favori elargiti dagli arbitri alla sua squadra negli ultimi 4 derby(chi se lo scorda il rigore di Rizzoli?), evidentemente il signor Valeri (con cui fino a ieri sera il Milan deteneva record di imbattibilità) non era stato pagato come i suoi colleghi. 
 Parlando di cose belle e allenatori bravi giovani e belli, il nostro impareggiabile Strama, più volte affettuosamente strattonato, stropicciato, abbracciato e tirato da Cassano, a fine partita è corso sotto la curva a dedicare la vittoria ai tifosi, gridando "E' vostro! E' vostro!", per ricambiare il sostegno ricevuto e regalando un immaginifico amarcord di Mourinhana memoria... Lacrime...
http://www.youtube.com/watch?v=M61P6LmOVlE

 Quanto vorrei vivere a Milano e poter andare allo stadio ogni santa domenica! 
 Bene Handanovic che non fa rimpiangere Julio Cesar, probabilmente prossimo ad un intervento al gomito, benissimo AR e Samuel, bene JJ, sottotono Naga al di là dell'espulsione, io l'avrei tolto cmq per Pereira -più incisivo ieri-, benissimo capitan Zanetti (38° derby consecutivo) e Cambiasso.
 Ora sosta per la nazionale, che ritrova Ranocchia nelle convocazioni, ma non Cassano. Meglio l'altrettanto trentenne Gilardino. Quanto è brutto avere il ct prezzolato e travestito da prete. Inutile dire che tiferò solo se AR sarà in campo. 
 AMALA sempre Amala!!!!
              sin sin sin ***                                                                           Ornella* 

mercoledì 3 ottobre 2012

san francesco

 Come volevasi dimostrare, quell'anima pia di San Francesco era stato investito di eccessive aspettative e responsabilità. E scomodarlo per chiedere un miracolo mi sembrava davvero eccessivo. 
 La verità, santi a parte, è che io sono un'idiota credulona che dopo quasi due anni dà ancora retta ad uno stronzo. Ecco la verità. E non so bene come mi sento, da un lato sono dispiaciuta, rattristata, scontenta, ma dall'altro sono quasi indifferente all'ennesimo suo comportamento dimmerda nei miei riguardi perché in fondo me lo aspettavo ed ero già rassegnata in partenza. La ciliegina sulla torta è stata la modalità con cui mi verrà restituito il "maltolto". Bene Bene. Come direbbero Strama e Cassano. Bene bene un cazzo, dico io. Ma questa è la vita, che dobbiamo fare.
 Intanto l'Inter domani gioca a Baku in EL, speriamo di portare a casa i 3 punti. Il Milan sta già vincendo contro lo Zenit in Russia, peccato. 
 E' tutto, sono amareggiata. Stasera vado al cinema.
 sin sin sin ***                                  Amala                                           Ornella*

lunedì 1 ottobre 2012

...la strega non comanda più!

 E fu così che riuscimmo a sfatare il tabù San Siro portando a casa la prima vittoria casalinga stagionale per 2 a 1 contro la Fiorentina dell'amico di Strama, Montella. Bellissima partita contro un avversario ostico deciso a giocarsela, ma il risultato è persino menzognero dato che, con le occasioni da goal interiste infrante sulla traversa o nelle mani di Viviano, la partita poteva tranquillamente finire 5 o 6 a 1 per noi. Ma l'importante era vincere! Nonostante le critiche, le assenze, la stampa mai a favore. L'Inter è più forte di tutto e tutti! Ora Strama dovrà barcamenarsi tra Europa League con trasferta a Baku giovedì e poi derby domenica sera, assurdo che l'Inter avrà meno di 2 giorni pieni per preparare la partita contro il Milan. Speriamo bene! 
 Intanto per me Baku e san Francesco dovevano significare qualcosa di più, ma evidentemente non andrà così, e pure le mie speranze stanno per essere allegramente (...) infrante contro un palo... Non disperare senza prima esserne certa però ormai non ci spero più... Va sempre a finire così con lui... 
 Ridendo e scherzando siamo terzi in classifica; la Roma invece ha preso ben 4 goal dalla Juve, la Roma che aveva (anzi AVREBBE) impartito una lezione di calcio all'Inter, a Strama, all'Italia tutta non più di un mese fa. E perde così miseramente, riuscendo a vincere solo con noi o a tavolino (lì giustamente). Alcuni si stanno ricredendo su Zeman altri invece ipotizzano che prima la squadra fosse stata sopravvalutata. Dov'è la verità? Chi lo sa, a me non interessa, ci penserò nel girone di ritorno, ora concentriamoci per questa settimana di fuoco! 
     AMALA SEMPRE AMALA                      sin sin sin ***                       Ornella*