lunedì 1 dicembre 2014

December song

 Primo giorno del secondo mese più bello dell'anno! Medaglia d'oro al mio marzo, naturalmente. 

 Ho trascurato, come spesso accaduto in passato, il mio blog per vari mesi, e l'evento che mi ha spinto, un paio di settimane fa, a rifarmi viva qui è stato l'esonero di Mazzarri. Finalmente! 
 Ma procediamo con ordine (quasi cronologico) al racconto dei miei ultimi mesi. 

 A metà luglio ho concluso la mia esperienza come au-pair e ho deciso di restare in Svezia tutta l'estate per cercare un altro lavoro e un alloggio, e mi sono concessa una decina di giorni di vacanza con le mie amiche, Marzia e Vittoria, venute a trovarmi a Lkpg per l'occasione :D
Mi sono divertita e goduta in quasi santa pace quella settimana abbondante, dico quasi perché l'angoscia di non riuscire a trovare lavoro non mi lasciava dormire tranquilla, il solito groppo in gola mi attanagliava il petto, mi toglieva il respiro, e cercavo spesso di allontanare questi pensieri negativi dalla mia mente. Cosa avrei fatto? Tornare in Italia? No, per carità. 
 Poi all'inizio di agosto, un caldo e afoso agosto, per gli standard svedesi un'estate da record che ha visto qualche foresta incendiata e la necessità di chiedere aiuto ai canadair italiani e francesi, l'offerta ha incontrato la domanda e io ho cominciato a lavorare come frukost tjej (ovvero cameriera alle colazioni) nel ristorante della catena alberghiera più famosa e cool della Scandinavia. 
Inutile dire che, con una laurea in tasca, il sogno sarebbe di utilizzarla per fare qualcosa che sia più aulico dello sparecchiare tavoli e affettare verdure, però al momento la realtà è questa, e spero che tutti i sacrifici verranno prima o poi ricompensati. Nel frattempo continuo a studiare francese e svedese, sono al penultimo livello (svedese come seconda lingua) ed entro l'estate dovrei completare tutto il percorso che mi servirà per iscrivermi all'università. Allo stesso tempo, occasionalmente impartisco lezioni di inglese. 

 Trovato il lavoro era giunto il momento di trovare casa. Per chi non lo sapesse, è più facile trovare uno juventino onesto che un alloggio in Svezia. Quindi per farla breve ho passato gli ultimi 4-5 mesi sul divano-letto di un'amica -interista, tanto per restare in tema!- che gentilmente mi sta ospitando, Elisa, e rimarrò qui fino alla partenza per l'Italia, fra due settimane esatte, poi al mio ritorno mi trasferirò in una camera in affitto con altri due studenti, uno svedese e una francese. 

 Nel complesso la mia vita procede bene; avverto un miglioramento nello svedese (ovviamente!), sono moderatamente felice e con il mio ragazzo va tutto bene. La perfezione, e a questo punto neanche la felicità a 360 gradi, non esistono, quindi mi ritengo relativamente contenta. Soddisfatta no, perché nel profondo del mio io continuo ad essere psicopatica, tormentata, ansiosa, alla continua ricerca di qualcosa, ma sto cercando di lavorare sulla mia psiche per trarre dalla vita il meglio che le situazioni possano offrirmi, altrimenti non campo più... 

 Ogni tanto mi prendono momenti di sconforto, di smarrimento, mi sento triste, delusa, in costante lotta con la vita, in preda all'ansia e alla frustrazione perché guardo le vite degli altri, come queste scorrono più fluide della mia, senza intoppi, senza ostacoli, guardo a tutte le piccole-grandi conquiste che io devo quotidianamente sudarmi, al contrario di altre persone a cui tutto è dovuto e piove dal cielo. E io non appartengo a questo gruppo. 

 Prima accennavo all'estate: con Marzia, Vittoria e Andrew sono andata in crociera a Tallinn ed Helsinki via Stoccolma, e mi sono divertita! :) Mi mancano le mie vere amiche, quelle che mi conoscono da anni, che mi capiscono al volo (e quindi parlo anche di Marianna). 

 Vivere all'estero non è sempre facile, andare via non è sempre facile, ma a volte la gente sembra non capire e pensare che chi prende questa decisione abbia già davanti a sé le porte spalancate e la vita comoda. Non è così, o almeno non lo è per me. Non sopporto più i discorsi di chi si atteggia ad eroe perché è rimasto, presumibilmente mantenuto da mammà e papà, mentre noi poveri stronzi siamo andati via, magari a spaccarci la schiena ogni giorno nella speranza di costruire un futuro, di raggiungere una sicurezza o una felicità non effimera. E invece no, è molto più facile gonfiare il petto e puntare il dito. 

 Uno sguardo gioioso al futuro: proprio oggi ho comprato i biglietti per andare a vedere Robbie Williams in concerto!!!!!! Qui vicino, in Svezia, che bello! 
 Capitolo viaggi: quest'estate mi piacerebbe andare in Polonia; ho visto tutte le grandi capitali europee esclusa Barcellona -se di capitale possiamo parlare- e vorrei andare appunto in Polonia o Portogallo; della prima mi hanno parlato tutti bene a proposito di cibo, cose da vedere, rapporto qualità/prezzo, inoltre a fine maggio avrà luogo la finale di Europa League a Varsavia, l'Inter gioca in EL... Chi lo sa, vedremo! 

 Capitolo Inter: Mancini festosamente accolto come liberatore della patria, non è Mourinho e lo sappiamo, la rosa è quella che è e la vediamo, ma è bello e liberatorio e adrenalinico sentir finalmente parlare di obiettivo Champions, di desiderio di vittoria, di giovani da far crescere, quindi l'ottimismo per quanto contenuto esiste. Speriamo bene. Abbiamo pareggiato nel derby della scorsa settimana (io mi aspettavo una vittoria, perché credo che la nostra squadra sia superiore al Milan), vinto in EL e conquistato matematicamente la qualificazione ai 16esimi come prima squadra del girone, e infine ieri perso 4 a 2 contro la Roma, risultato prevedibile ma non scontato guardando la partita. 

 Ieri la Svezia è ufficialmente entrata nel clima natalizio e nelle celebrazioni dell'Avvento: dalla prima domenica di dicembre si usa decorare case e strade e accendere ogni settimana una candela (quattro in totale) a simboleggiare le settimane che ci accompagnano verso il Natale. Che bello!  Superfluo dire che amo tutto ciò: l'atmosfera, i profumi, le luci, le canzoni... Amo il Natale e tutto ciò che lo circonda! ^_^ 

 Credo che questo lunghissimo aggiornamento possa trovare qui una sua conclusione, rinnovo come sempre il proposito di non tenermi lontana tanto a lungo dalla scrittura del blog, e credo che questo intento sarà mantenuto con gli aggiornamenti “onirici”, purtroppo le mie notti quando non insonni sono costellate di incubi... Credo che il mio inconscio voglia dirmi qualcosa, riuscissi a capire cosa... 

 sin sin sin *** 
 Ornella*   #AMALA 

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