sabato 8 settembre 2012

lezioni bulgare

 Ieri l'italgiuve prandelliana, anche se lui, che uomo simpatico!, rinnega tale soprannome e rivendica l'autonomia delle proprie scelte, ha agguantato un pareggio contro la Bulgaria, B come Brasile ma Bulgaria, nella partita d'esordio delle qualificazioni per il Mondiale 2014. Per farla breve, gli avversari hanno dominato, hanno segnato immediatamente il goal del vantaggio e poi si sono trovati immeritatamente sotto; infine, dopo numerosissime occasioni di portare a casa i 3punti, soppresse dalla lucidità Buffon o dalla propria scarsa mira (son sempre bulgari, mica brasiliani...), hanno concluso il match sul 2a2 con un goal in fuorigioco. Persino il commento tecnico della rai non si è potuto esimere dal lodare l'avversario e dall'esprimere perplessità su ciò a cui abbiamo assistito, ovvero il dominio bulgaro sui vicecampioni d'Europa. Ciliegina sulla torta, l'Italia ha chiuso in 10 perchè dopo aver esaurito i cambi, il ct ha dovuto richiamare in panchina De Rossi, già convocato nonostante un problema alla caviglia ("chi non è al massimo della forma non sarà convocato" certo, sì, come no), per un infortunio patito in campo e che regalerà qualche grattacapo alla Roma.
 Inutile dire che io non mi ritrovo in una nazionale priva di interisti e portatrice sana e fiera di valori quali nepotismo, favoritismi, juve-milanismo, quindi ieri non tifavo Buffon&friends, e sarà sempre così fin quando la solita storia non cambierà.
 Stesso discorso per la signorina errani, simpaticamente sconfitta dalla Williams agli US Open, non mi interessa la patria, chi insulta la mia Inter non avrà il mio sostegno.
 Intanto la stampa (sportiva) italica, giusto per non perdere l'allenamento e non smentire mai la fama di scarsa serietà e tanta faziosità, si diletta a diffondere calunnie sull'Inter, parlando di un Maicon dedito all'alcool, di un Cassano già spacca-spogliatoio e rivale di WeS e Couti per il ruolo in campo, e ovviamente di un Moratti già stufo di Strama a cui avrebbe promesso un esonero entro un mese. Il count down è già partito, staremo a vedere.

 Cos'altro dire, il mio grattacapo, anzi grattacuore, è sempre lo stesso, immutato, immutabile, e immutante (lo so che non esiste), nel senso che non muta, non migliora, a volte mi sembra peggiorare ma non fa passi avanti. Quando riuscirò a disintossicarmi sarò libera. Per ora sono incatenata dal mio cervello malandato...
 amala sempre amala

                   sin sin sin ***                                                   Orne*      

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