Titoli di coda. Cala il sipario sulla serie A(hia).
Quando finisce la stagione provo sempre una leggera (perché sempre di calcio si parla) sensazione di smarrimento e sconforto, come quando finisce una serie tv; ti manca l'appuntamento fisso, lo svago mentale ma anche l'impegno morale, e ti domandi che farai adesso che è finito, come occuperai quelle ore. Quando l'Inter vinceva era doppiamente triste la fine, ora invece provo un amaro senso di sollievo per la fine di questa stagione disgraziata, falcidiata, esacerbata e malandata.
Si chiude finalmente, dopo 5 mesi, il campionato più brutto, duro, difficile che io ricordi per la mia Inter. Dico 5 mesi perché nei primi 4 le cose andavano bene e sembrava potessimo giocarcela quasi alla pari per ottenere qualcosa, poi i fatti cominciarono a precipitare e fummo travolti dagli eventi.
Si chiude amaramente, subendo 5 gol dall'Udinese ruggente che approda in Europa.
Si chiude con l'ennesimo furto ad opera dei B-boys, rigore regalato+rigore avversario negato+gol fuorigioco. Che novità.
E si chiude con una sconfitta della juvemmmerda, che continua imperterrita ad esibire 2 titoli illeciti senza che nessuno le si opponga, che vergogna questa serie A.
Si chiude con la Fiorentina scippata del 3° posto sempre ad opera del Milan, che aveva già le patch della UCL cucite sulle maglie ufficiali della prossima stagione, emblematiche le parole del politicamente corretto Montella "Cosa ha fatto il Milan meglio di noi? Battere i rigori".
Si chiude con l'addio di Piangi-pagliaccio-Mazzarri al Napoli, e quindi con le voci di un suo certo approdo all'Inter. Spero di no, per una serie di motivi:
-mi sta sulle palle, è un esaltato sopravvalutato che si crede Mourinho (che, a proposito, lascerà ufficialmente il Real) ma in 20 anni di carriera ha vinto appena una Coppa Italia;
-costa troppo (3,5 milioni), non abbiamo soldi per i giocatori, non avrebbe senso investire su un mister che non è un top;
-matematico che, appena andrà via dall'Inter, Strama farà il pieno di trofei e consensi altrove, e noi ce lo rimpiangeremo a vita;
-non si può colpevolizzare e punire l'allenatore per una stagione costellata di infortuni (voglio vedere cosa avrebbero fatto il Napoli senza Cavani-Hamsik, la juvemerda senza Pirlo-Vucinic, l'Udinese senza Di Natale, il Milan senza El Shaarawy-Balotelli), sviste arbitrali in BUONA FEDE, squalifiche fantasiose, e giocatori non all'altezza.
Dunque spero che Strama possa rimanere e dimostrare davvero il suo valore, perché non dimentichiamo che nel lontano novembre/dicembre eravamo a ridosso della vetta e abbiamo sconfitto la juve e gli arbitri che la favoriscono. Poi hanno capito che avremmo potuto dare filo da torcere alle "potenti" e hanno iniziato ad affossarci. Quindi, #iostoconStrama.
Che altro, chiunque siederà in panchina comincerà la stagione il 17 agosto (fa' che non sia venerdì...) con i preliminari di Coppa Italia (sì, siamo caduti in basso, ma meglio interisti noni che ladri bianco-rossoneri) e poi con il campionato soltanto, dato che nella prossima stagione saremo fuori dall'Europa. Speriamo di capitalizzare al meglio le energie e l'assenza di impegni infrasettimanali.
Qualunque sarà l'allenatore, sono e resterò interista, non tiferei mai contro la squadra per far saltare qualche testa, anche se solo il pensiero di quell'odioso toscano alla guida della mia Inter mi scatena rabbia e sdegno. Speriamo bene. Ora ci aspetteranno 3 mesi e mezzo di delirante calcio mercato in cui ogni giorno verrà sparata una minkiata diversa per vendere due copie in più di qualche quotidiano. Tremo all'idea, e gioisco di non essere in Italia perché forse non avrei retto...
Mi congedo, è tutto, AMALA sempre!
Sin sin sin *** Ornella*
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