Buon pomeriggio tutti!
Anno nuovo vita nuova ? In genere si scrive, e si auspica, così.
Il nuovo anno è cominciato da ormai 22 giorni, 22, il numero di Milito, il numero del giorno di maggio in cui coronammo il sogno del Triplete, insomma gennaio è cominciato, e con lui ovviamente l'intero 2015.
Cosa mi sta regalando questo nuovo anno? Innanzi tutto un nuovo alloggio, una cameretta in affitto in una casa abitata da uno svedese e, a breve, una francese: sembra l'inizio di una barzelletta! La stanza è piccola, decisamente obiettivamente evidentemente piccola, però dopo averla arredata ha assunto un aspetto migliore e più accogliente. Intanto, in attesa del letto, dormo su un materasso adagiato sul pavimento :D
Il 2015 mi ha portato anche un nuovo lavoro: al ritorno in Svezia mi attendevano due colloqui che hanno avuto esito positivo e quindi a breve sarò la nuova insegnante di italiano, per bambini madrelingua e adulti desiderosi di imparare il nostro meraviglioso dantesco idioma! :D Tra un mesetto comincio con gli adulti il corso di conversazione, invece con i bambini appena avrò ricevuto un certificato penale che attesti che non ho commesso reati, necessario in Svezia per lavorare nelle scuole.
Sono molto contenta ed emozionata! Finalmente lavorerò in un settore che mi appartiene e per il quale ho studiato :) Purtroppo a livello economico non sarà un grandissimo miglioramento, però non mi lamento. Non avevo in ogni caso intenzione di lasciare Scandic, ma sta per cominciare un bimestre di vacche magre in hotel, quindi mi toccherà stringere la cinghia e chiudere le tasche, siggggh, addio shopping!
Dalla settimana prossima ricomincio pure le ripetizioni di inglese, yeah...
Cos'altro? Non mi pare ci siano stati cambiamenti negli altri settori della mia vita; continuo ad essere patologicamente ansiosa, nervosa, agitata; attraverso costantemente crisi mistiche circa la mia esistenza, i miei obiettivi, il mio passato, il mio futuro, la mia incapacità atavica di vivere il presente e godermi i momenti, insomma, da quel capolavoro cinematografico che è Dead Poet Society, che scoprii quasi per sbaglio anni fa ed imparai ad amare ben prima della morte di Robin Williams, non ho imparato ancora niente. Ma questa sono io, c'è poco da fare!
Ho ricominciato anche questo benedetto corso di svedese SVA 2 che proprio non ne vuole sapere di emozionarmi e coinvolgermi al punto tale da non rendere un sacrificio immane l'atto di sedermi alla scrivania, smettere di cazzeggiare e scrivere questi benedetti uppgifter che mi separano dalla conclusione del corso e dal conseguimento voto finale.
L'Inter è piuttosto lontana dal 3° posto, ma ha messo a segno due colpi di mercato piuttosto promettenti, Podolski e Shaqiri; in campionato abbiamo raggiunto il Milan (che di fatto, in numeri, non significa un tubo, però fa sempre piacere colmare le lacune con i cugini e non restare indietro almeno rispetto a loro) e in Coppa Italia proprio ieri, mentre io infornavo la prima pizza, mooolto buona, del 2015, abbiamo battuto 2 a 0 la Samp dell'amico Mihajlovic e guadagnato l'accesso ai quarti di finale. L'ideale per noi sarebbe la vittoria della Coppa Italia e dell'Europa League, a) per tornare a vincere finalmente un titolo e b) perché la vittoria in EL garantisce l'approdo alla Champions' League. Vedremo. Forza Inter!
Credo di essere stata esaustiva ed esauriente, quindi mi fermo qui! Spero che le cose procedano sempre bene...
sin sin sin *** Ornella*
giovedì 22 gennaio 2015
mercoledì 31 dicembre 2014
Good bye 2014... Here we come 2015!
Un altro anno è passato, anzi direi proprio volato per quanto mi riguarda.
Scrivo due righe mentre aspetto che l'impasto dei muffin salati per stasera cresca, ancora beatamente comoda in pigiama, T-shirt di Superman, in direzione aperitivo con gli amici e... Con la neve fuori!!!
Quest'anno, questi ultimi due giorni dell'anno, Foggia mi ha stupito, regalandomi le atmosfere svedesi e quella neve che tanto desideravo coprisse e avvolgesse il mio Natale... A me piace, ma i disagi sono avvertiti e sofferti. Questioni di abitudine...
-Gennaio. Il ritorno in Svezia è stato piacevole, l'impatto con il nuovo corso di svedese è stato positivo, e proprio a gennaio presi la decisione di concludere con un anticipo di tre mesi (da ottobre a luglio) la mia esperienza lavorativa con i bambini come au pair.
-Febbraio. Cosa successe a febbraio? Non me lo ricordo :D Evidentemente nulla di notevole, a parte un bellissimo piacevolissimo San Valentino con Andrew, il nostro primo insieme... :)
-Marzo. Il mio 25° compleanno, un quarto di secolo... Mi sono preparata una bella torta alle fragole, le candeline, e poi cena fuori e Inter che vince, un buon compleanno, ma come sempre la mia anima è attraversata da dubbi, bilanci, domande, preoccupazioni, la mia psicopatia mi accompagna sempre e sa sempre...
-Aprile. La mia prima Pasqua svedese! In verità nulla di eccessivamente sentito o caratteristico, in Svezia sono altre le feste profondamente celebrate; ad aprile ho superato l'esame di svedese e già pianificavo le vacanze estive, il mio cervello era ed è sempre perennemente in movimento!
-Maggio. Non mi è successo nulla di personale e particolare, e quello che ho annotato di importante riguardava l'addio di Capitan Zanetti, il 10 maggio.
-Giugno. Il sesto mese dell'anno è stato totalmente caratterizzato dal Mondiale di Calcio, vinto poi dalla Germania; trascinata da Andrew ho credo una trentina di partite, mai successo prima! Eheh Il mondiale stesso ha evidenziato, sottolineato e confermato l'inadeguatezza della nazionale italiana, nepotista e prandelliana, nessuna sorpresa, o meglio, io credevo sarebbero andati più avanti nel percorso brasiliano ma non sostenevo certo quella squadra. E invece sono riusciti a fare peggio di qualsiasi speranza e pronostico, infatti Prandelli decise poi di dimettersi, e sarà sicuramente stato un caso che pochi giorni dopo l'annuncio avesse già firmato con il Galatasaray, casualità del pallone...
-Luglio. Che bel mese! O meglio, che bella vacanza: Marzia e Vittoria sono venute a trovarmi in Svezia e con Andrew siamo andati in crociera a Tallinn e Helsinki, passando per Stoccolma. Mi sono divertita, rilassata, concessa un bel viaggio in due paesi che non conoscevo; e soprattutto ho potuto staccare la spina per una decina di giorni dai miei pensieri e dall'ansia di trovare casa e lavoro. E proprio luglio mi ha regalato un'amica, Elisa, e un posto-letto!
-Agosto. Ho trovato il lavoro presso Scandic alle colazioni! Siamo seri, è frustrante esultare per un'assunzione come cameriera con una laurea in tasca, ma di meglio non c'era quindi ho colto l'occasione al volo ed eccomi lì: ho lavorato oltre 100 ore all'alba quasi tutti i giorni, riducendo gli eventi mondani e la vita sociale, però ne è valsa la pena.
-Settembre. Fra agosto e settembre ho cominciato i corsi di svedese e francese; svedese non mi ha mai entusiasmato così poco come questo corso (attuale), e oltre ad albergo e scuola ho aggiunto pure i bambini e le ripetizioni di inglese. La ricerca di un alloggio continuava ma non dava risultati.
-Ottobre. Finalmente ho trovato una stanza da affittare (trasloco previsto a dicembre). Il 27 Andrew ed io festeggiamo il nostro primo anno insieme :) e io prenoto il volo per tornare in Italia a Natale, dopo un'estenuante trattativa durante la quale avevo insistito per trascorrerlo in Svezia con la mia famiglia.
-Novembre. 14/11/2014, la liberazione degli interisti, esonerato Mazzarri!!!!!!!!!!!!!!! Cos'altro aggiungere? Novembre è il mese più brutto dell'anno, per quanto mi riguarda: buio, triste, privo di eventi o celebrazioni, i 30 giorni più lunghi dell'anno, ma questa volta sono stati illuminato dal passaggio di consegne Walter-Roberto Mancini.
-Dicembre. Il secondo mese più bello dell'anno, luminoso, illuminato, ricco, intenso... E quasi finito... Ho trascorso un bel Natale, bei regali XD , atmosfera piacevole. La prima metà in Svezia poi sono tornata a Foggia per le vacanze, e il ritorno mi convince sempre più della bontà della mia scelta di vita, di lasciare la terra natale per tentare l'avventura esotica... La chiusura di quest'anno lascia ben sperare per l'apertura del prossimo; ci sono opportunità e novità nell'aria, spero di riuscire a giocare bene le mie carte e ottenere quanto di meglio ci possa essere per me...
Buon anno nuovo a tutti!
sin sin sin*** Ornella*
Scrivo due righe mentre aspetto che l'impasto dei muffin salati per stasera cresca, ancora beatamente comoda in pigiama, T-shirt di Superman, in direzione aperitivo con gli amici e... Con la neve fuori!!!
Quest'anno, questi ultimi due giorni dell'anno, Foggia mi ha stupito, regalandomi le atmosfere svedesi e quella neve che tanto desideravo coprisse e avvolgesse il mio Natale... A me piace, ma i disagi sono avvertiti e sofferti. Questioni di abitudine...
-Gennaio. Il ritorno in Svezia è stato piacevole, l'impatto con il nuovo corso di svedese è stato positivo, e proprio a gennaio presi la decisione di concludere con un anticipo di tre mesi (da ottobre a luglio) la mia esperienza lavorativa con i bambini come au pair.
-Febbraio. Cosa successe a febbraio? Non me lo ricordo :D Evidentemente nulla di notevole, a parte un bellissimo piacevolissimo San Valentino con Andrew, il nostro primo insieme... :)
-Marzo. Il mio 25° compleanno, un quarto di secolo... Mi sono preparata una bella torta alle fragole, le candeline, e poi cena fuori e Inter che vince, un buon compleanno, ma come sempre la mia anima è attraversata da dubbi, bilanci, domande, preoccupazioni, la mia psicopatia mi accompagna sempre e sa sempre...
-Aprile. La mia prima Pasqua svedese! In verità nulla di eccessivamente sentito o caratteristico, in Svezia sono altre le feste profondamente celebrate; ad aprile ho superato l'esame di svedese e già pianificavo le vacanze estive, il mio cervello era ed è sempre perennemente in movimento!
-Maggio. Non mi è successo nulla di personale e particolare, e quello che ho annotato di importante riguardava l'addio di Capitan Zanetti, il 10 maggio.
-Giugno. Il sesto mese dell'anno è stato totalmente caratterizzato dal Mondiale di Calcio, vinto poi dalla Germania; trascinata da Andrew ho credo una trentina di partite, mai successo prima! Eheh Il mondiale stesso ha evidenziato, sottolineato e confermato l'inadeguatezza della nazionale italiana, nepotista e prandelliana, nessuna sorpresa, o meglio, io credevo sarebbero andati più avanti nel percorso brasiliano ma non sostenevo certo quella squadra. E invece sono riusciti a fare peggio di qualsiasi speranza e pronostico, infatti Prandelli decise poi di dimettersi, e sarà sicuramente stato un caso che pochi giorni dopo l'annuncio avesse già firmato con il Galatasaray, casualità del pallone...
-Luglio. Che bel mese! O meglio, che bella vacanza: Marzia e Vittoria sono venute a trovarmi in Svezia e con Andrew siamo andati in crociera a Tallinn e Helsinki, passando per Stoccolma. Mi sono divertita, rilassata, concessa un bel viaggio in due paesi che non conoscevo; e soprattutto ho potuto staccare la spina per una decina di giorni dai miei pensieri e dall'ansia di trovare casa e lavoro. E proprio luglio mi ha regalato un'amica, Elisa, e un posto-letto!
-Agosto. Ho trovato il lavoro presso Scandic alle colazioni! Siamo seri, è frustrante esultare per un'assunzione come cameriera con una laurea in tasca, ma di meglio non c'era quindi ho colto l'occasione al volo ed eccomi lì: ho lavorato oltre 100 ore all'alba quasi tutti i giorni, riducendo gli eventi mondani e la vita sociale, però ne è valsa la pena.
-Settembre. Fra agosto e settembre ho cominciato i corsi di svedese e francese; svedese non mi ha mai entusiasmato così poco come questo corso (attuale), e oltre ad albergo e scuola ho aggiunto pure i bambini e le ripetizioni di inglese. La ricerca di un alloggio continuava ma non dava risultati.
-Ottobre. Finalmente ho trovato una stanza da affittare (trasloco previsto a dicembre). Il 27 Andrew ed io festeggiamo il nostro primo anno insieme :) e io prenoto il volo per tornare in Italia a Natale, dopo un'estenuante trattativa durante la quale avevo insistito per trascorrerlo in Svezia con la mia famiglia.
-Novembre. 14/11/2014, la liberazione degli interisti, esonerato Mazzarri!!!!!!!!!!!!!!! Cos'altro aggiungere? Novembre è il mese più brutto dell'anno, per quanto mi riguarda: buio, triste, privo di eventi o celebrazioni, i 30 giorni più lunghi dell'anno, ma questa volta sono stati illuminato dal passaggio di consegne Walter-Roberto Mancini.
-Dicembre. Il secondo mese più bello dell'anno, luminoso, illuminato, ricco, intenso... E quasi finito... Ho trascorso un bel Natale, bei regali XD , atmosfera piacevole. La prima metà in Svezia poi sono tornata a Foggia per le vacanze, e il ritorno mi convince sempre più della bontà della mia scelta di vita, di lasciare la terra natale per tentare l'avventura esotica... La chiusura di quest'anno lascia ben sperare per l'apertura del prossimo; ci sono opportunità e novità nell'aria, spero di riuscire a giocare bene le mie carte e ottenere quanto di meglio ci possa essere per me...
Buon anno nuovo a tutti!
sin sin sin*** Ornella*
martedì 23 dicembre 2014
Tag natalizio!
Buon pomeriggio a tutti!
Siamo all'anti-vigilia, sono tornata da Potenza, la juve ha perso la finale di Supercoppa italiana contro il Napoli del buon Rafa Benitez, e cosa c'è di meglio di un po' di sano cazzeggio? Se poi è a tema natalizio, ancora più bello!
Tra i vari blog che seguo c'è quello a carattere cosmetico di Clio make-up, e da un suo post (ecco il link: http://blog.cliomakeup.com/2014/12/tag-natalizio-tra-profumi-cibi-tradizioni-e-make-up/ ) ho tratto l'ispirazione per questo giochino: rispondere a 12 domande inerenti al Natale, vamoooos!
1. Quali sono i prodotti più natalizi che possiedo?
Non credo di averne di tipo cosmetico, ma ho un maglioncino di h&m rosso con fiocchi di neve, meraviglioso :D, e un paio di leggins beige a fantasia natalizia.
Siamo all'anti-vigilia, sono tornata da Potenza, la juve ha perso la finale di Supercoppa italiana contro il Napoli del buon Rafa Benitez, e cosa c'è di meglio di un po' di sano cazzeggio? Se poi è a tema natalizio, ancora più bello!
Tra i vari blog che seguo c'è quello a carattere cosmetico di Clio make-up, e da un suo post (ecco il link: http://blog.cliomakeup.com/2014/12/tag-natalizio-tra-profumi-cibi-tradizioni-e-make-up/ ) ho tratto l'ispirazione per questo giochino: rispondere a 12 domande inerenti al Natale, vamoooos!
1. Quali sono i prodotti più natalizi che possiedo?
Non credo di averne di tipo cosmetico, ma ho un maglioncino di h&m rosso con fiocchi di neve, meraviglioso :D, e un paio di leggins beige a fantasia natalizia.
2. Qual è il profumo o l’odore del Natale che preferisco, quello che mi fa subito pensare alle feste?
L'odore delle caldarroste per strada, che però non mangio, dell'arancia, della cannella, del pan di zenzero, dei camini, del "freddo".
3. Come si festeggia in casa mia? Qual è la tradizione che preferisco?
Solitamente ci concediamo una maratona gastronomica, la famiglia si riunisce e mangiamo il 24 sera, poi il 25 e il 26 a pranzo; quando ero piccola si festeggiava la vigilia a casa nostra, poi il 25 dai nonni materni e Santo Stefano dai paterni. Negli ultimi anni i luoghi sono cambiati, alcune persone non ci sono più e altre si sono aggiunte, ma nel complesso l'idea messa in pratica è sempre la stessa.
4. Qual è il regalo più bello mai ricevuto a Natale?
Ho la memoria corta, non ricordo mai cosa ho ricevuto l'anno prima, in genere i soldi sono sempre graditi :D, ma posso menzionare un paio di pantofole azzurre con i pompon Benetton che mi regalò una delle mie due migliori amiche, Marianna, in 2° superiore.
5. Un regalo che farò e uno che vorrei ricevere?
Regalerò un pigiama a mio padre con i miei fratelli, e pensierini dalla Svezia alle mie amiche, gli altri regali non sono ancora decisi...
Vorrei ricevere cose gradite, pensate per me; in ogni caso quest'anno mi servono liquidi per rimpiazzare il pc :D
6. Il regalo truccoso che spero di trovare sotto l’albero?
Non sono grandissima fan di trucchi e i pochi che uso devo comprarli e sceglierli personalmente :D Ma se devo proprio, andrei sulle matite colorate per occhi, smalti e mascara.
7. Arriva il grande giorno: come mi trucco e come mi vesto?
Trucco semplice e facile come sempre, perché fondamentalmente sono impedita, sigh sigh, oppure se riesco a convincere mia sorella a truccarmi, qualcosa di più elaborato e colorato.
Credo di indossare un vestito semplice nero, collant neri/carne e stivali alti.
8. Qual è il mio cibo natalizio preferito?
Mi piacciono le pettole ("pizze fritte") che si preparano tradizionalmente a Foggia il 24 a pranzo, ma non mi capita di mangiarle da parecchio tempo; mi piace il salmone affumicato (del resto mi sono trasferita in Svezia...), ma non mi vengono in mente altre pietanze salate natalizie.
9. Il mio dolce natalizio preferito: panettone, pandoro o altro?
Grazie al cielo riesco ad evitare panettoni e pandori perché (almeno loro!) non mi fanno impazzire, però non resisto ai dolcetti a base di cioccolato: mustacciuoli, bacetti, nocciole/riso soffiato ricoperti di cioccolato..., e poi le lussekatter svedesi, mmmm!
10. Qual è la mia canzone natalizia preferita?
All I want for Christmas is you, di Mariah Carey e Last Christmas, degli Wham.
11. Rosso, verde, blu, oro e argento: che colore natalizio uso nel makeup?
Se avessi una buona manualità mi butterei sull'oro e il rosso, perché il Natale è il Natale!!!! ^_^ Siccome sono scarsissima, come al solito trucco neutro e naturale aggiungo un tocco di colore blu o verde, che stanno bene con i miei occhi (o almeno credo :D ).
12. Qual è il mio accessorio preferito per le feste?
Gli orecchini, che sono il mio accessorio preferito sempre; quest'anno ne ho un paio semplice, con palline pendenti rosso corallo, auto-regalo svedese.
Questo è quanto, Buon Natale!!!
sin sin sin *** Ornella*
venerdì 19 dicembre 2014
Back to Foggia
Il titolo è eloquente: sono rimpatriata nello stivale da cinque giorni. E sto mangiando come una disperata, mannaggia a me!
Il primo impatto dopo undici mesi è stato meno traumatico del previsto, ma salta sempre all'occhio, anzi assale la vista, il degrado, la sporcizia, la trascuratezza e la negligenza di chi opera in un paese che ha molto da offrire ma ha il culo troppo pesante per darsi da fare o almeno svolgere il lavoro per cui viene pagato. E così ci si ritrova ad aspettare 14 minuti che l'autista del bus Terravision finisca di fumare per poter partire. Ovviamente la partenza era prevista 14 minuti prima. Che schifo.
Il viaggio in treno non ha avuto intoppi né ritardi drammatici, e sul binario oltre ai miei genitori ho trovato una piacevole sorpresa: Marzia! :)
Lunedì sera l'Inter ha finalmente vinto in campionato, 2 a 0 contro il Chievo, dovevo rimpatriare io per portare tre punti in cassa! E domenica giochiamo contro la Lazio, partitona, speriamo bene!
Il sorteggio di Europa League è stato decente a mio avviso, e ci ha assegnato il Celtic in qualità di avversario nello scontro diretto nei 16esimi di finale. Speriamo di superare il turno! La mia previsione per la finale in Polonia è Inter-Liverpool, e non a caso sto tentando di organizzare un viaggetto... Chissà...
Sembrano esserci novità per il mio futuro in Svezia, vedremo al mio ritorno; intanto prima di partire ho traslocato nella nuova camera.
Non so ancora cosa farò a Natale, e forse nemmeno a Capodanno; non ho ancora capito come mi sento, quali sono le mie sensazioni ora che mi trovo qui a Foggia, a casa... Mi sento sempre perennemente in un limbo, né qui né lì, sradicata...
Ieri sono andata al cinema a vedere Gone Girl, e forse ne scriverò; l'altra notte ho sognato Andrew... :)
sin sin sin *** Ornella*
Il primo impatto dopo undici mesi è stato meno traumatico del previsto, ma salta sempre all'occhio, anzi assale la vista, il degrado, la sporcizia, la trascuratezza e la negligenza di chi opera in un paese che ha molto da offrire ma ha il culo troppo pesante per darsi da fare o almeno svolgere il lavoro per cui viene pagato. E così ci si ritrova ad aspettare 14 minuti che l'autista del bus Terravision finisca di fumare per poter partire. Ovviamente la partenza era prevista 14 minuti prima. Che schifo.
Il viaggio in treno non ha avuto intoppi né ritardi drammatici, e sul binario oltre ai miei genitori ho trovato una piacevole sorpresa: Marzia! :)
Lunedì sera l'Inter ha finalmente vinto in campionato, 2 a 0 contro il Chievo, dovevo rimpatriare io per portare tre punti in cassa! E domenica giochiamo contro la Lazio, partitona, speriamo bene!
Il sorteggio di Europa League è stato decente a mio avviso, e ci ha assegnato il Celtic in qualità di avversario nello scontro diretto nei 16esimi di finale. Speriamo di superare il turno! La mia previsione per la finale in Polonia è Inter-Liverpool, e non a caso sto tentando di organizzare un viaggetto... Chissà...
Sembrano esserci novità per il mio futuro in Svezia, vedremo al mio ritorno; intanto prima di partire ho traslocato nella nuova camera.
Non so ancora cosa farò a Natale, e forse nemmeno a Capodanno; non ho ancora capito come mi sento, quali sono le mie sensazioni ora che mi trovo qui a Foggia, a casa... Mi sento sempre perennemente in un limbo, né qui né lì, sradicata...
Ieri sono andata al cinema a vedere Gone Girl, e forse ne scriverò; l'altra notte ho sognato Andrew... :)
sin sin sin *** Ornella*
lunedì 1 dicembre 2014
December song
Primo giorno del secondo mese più
bello dell'anno! Medaglia d'oro al mio marzo, naturalmente.
Ho trascurato, come spesso accaduto in
passato, il mio blog per vari mesi, e l'evento che mi ha spinto, un
paio di settimane fa, a rifarmi viva qui è stato l'esonero di
Mazzarri. Finalmente!
Ma procediamo con ordine (quasi
cronologico) al racconto dei miei ultimi mesi.
A metà luglio ho concluso la mia
esperienza come au-pair e ho deciso di restare in Svezia tutta
l'estate per cercare un altro lavoro e un alloggio, e mi sono
concessa una decina di giorni di vacanza con le mie amiche, Marzia e
Vittoria, venute a trovarmi a Lkpg per l'occasione :D
Mi sono divertita e goduta in quasi
santa pace quella settimana abbondante, dico quasi perché
l'angoscia di non riuscire a trovare lavoro non mi lasciava dormire
tranquilla, il solito groppo in gola mi attanagliava il petto, mi
toglieva il respiro, e cercavo spesso di allontanare questi pensieri
negativi dalla mia mente. Cosa avrei fatto? Tornare in Italia? No,
per carità.
Poi all'inizio di agosto, un caldo e afoso agosto, per
gli standard svedesi un'estate da record che ha visto qualche foresta incendiata e la necessità di chiedere aiuto ai canadair italiani e francesi, l'offerta ha incontrato la
domanda e io ho cominciato a lavorare come frukost tjej (ovvero
cameriera alle colazioni) nel ristorante della catena alberghiera più
famosa e cool della Scandinavia.
Inutile dire che, con una laurea in
tasca, il sogno sarebbe di utilizzarla per fare qualcosa che sia più
aulico dello sparecchiare tavoli e affettare verdure, però al momento la
realtà è questa, e spero che tutti i sacrifici verranno prima o poi
ricompensati. Nel frattempo continuo a studiare francese e svedese,
sono al penultimo livello (svedese come seconda lingua) ed entro
l'estate dovrei completare tutto il percorso che mi servirà per
iscrivermi all'università. Allo stesso tempo, occasionalmente impartisco lezioni di inglese.
Trovato il lavoro era giunto il
momento di trovare casa. Per chi non lo sapesse, è più facile trovare
uno juventino onesto che un alloggio in Svezia. Quindi per farla
breve ho passato gli ultimi 4-5 mesi sul divano-letto di un'amica
-interista, tanto per restare in tema!- che gentilmente mi sta
ospitando, Elisa, e rimarrò qui fino alla partenza per l'Italia, fra
due settimane esatte, poi al mio ritorno mi trasferirò in una camera
in affitto con altri due studenti, uno svedese e una francese.
Nel complesso la mia vita procede
bene; avverto un miglioramento nello svedese (ovviamente!), sono
moderatamente felice e con il mio ragazzo va tutto bene. La perfezione,
e a questo punto neanche la felicità a 360 gradi, non esistono,
quindi mi ritengo relativamente contenta. Soddisfatta no, perché nel
profondo del mio io continuo ad essere psicopatica, tormentata,
ansiosa, alla continua ricerca di qualcosa, ma sto cercando di
lavorare sulla mia psiche per trarre dalla vita il meglio che le
situazioni possano offrirmi, altrimenti non campo più...
Ogni tanto mi prendono momenti di sconforto, di smarrimento, mi sento triste, delusa, in costante lotta con la vita, in preda all'ansia e alla frustrazione perché guardo le vite degli altri, come queste scorrono più fluide della mia, senza intoppi, senza ostacoli, guardo a tutte le piccole-grandi conquiste che io devo quotidianamente sudarmi, al contrario di altre persone a cui tutto è dovuto e piove dal cielo. E io non appartengo a questo gruppo.
Prima accennavo all'estate: con
Marzia, Vittoria e Andrew sono andata in crociera a Tallinn ed
Helsinki via Stoccolma, e mi sono divertita! :) Mi mancano le mie vere amiche, quelle che mi conoscono da anni, che mi capiscono al volo (e quindi parlo
anche di Marianna).
Vivere all'estero non è sempre facile, andare via non è sempre facile, ma a volte la gente sembra non capire e pensare che chi prende questa decisione abbia già davanti a sé le porte spalancate e la vita comoda. Non è così, o almeno non lo è per me. Non sopporto più i discorsi di chi si atteggia ad eroe perché è rimasto, presumibilmente mantenuto da mammà e papà, mentre noi poveri stronzi siamo andati via, magari a spaccarci la schiena ogni giorno nella speranza di costruire un futuro, di raggiungere una sicurezza o una felicità non effimera. E invece no, è molto più facile gonfiare il petto e puntare il dito.
Vivere all'estero non è sempre facile, andare via non è sempre facile, ma a volte la gente sembra non capire e pensare che chi prende questa decisione abbia già davanti a sé le porte spalancate e la vita comoda. Non è così, o almeno non lo è per me. Non sopporto più i discorsi di chi si atteggia ad eroe perché è rimasto, presumibilmente mantenuto da mammà e papà, mentre noi poveri stronzi siamo andati via, magari a spaccarci la schiena ogni giorno nella speranza di costruire un futuro, di raggiungere una sicurezza o una felicità non effimera. E invece no, è molto più facile gonfiare il petto e puntare il dito.
Uno sguardo gioioso al futuro: proprio oggi ho
comprato i biglietti per andare a vedere Robbie Williams in
concerto!!!!!! Qui vicino, in Svezia, che bello!
Capitolo viaggi: quest'estate mi
piacerebbe andare in Polonia; ho visto tutte le grandi capitali
europee esclusa Barcellona -se di capitale possiamo parlare- e vorrei
andare appunto in Polonia o Portogallo; della prima mi hanno parlato
tutti bene a proposito di cibo, cose da vedere, rapporto
qualità/prezzo, inoltre a fine maggio avrà luogo la finale di
Europa League a Varsavia, l'Inter gioca in EL... Chi lo sa, vedremo!
Capitolo Inter: Mancini festosamente
accolto come liberatore della patria, non è Mourinho e lo sappiamo,
la rosa è quella che è e la vediamo, ma è bello e liberatorio e
adrenalinico sentir finalmente parlare di obiettivo Champions, di
desiderio di vittoria, di giovani da far crescere, quindi l'ottimismo
per quanto contenuto esiste. Speriamo bene. Abbiamo pareggiato nel
derby della scorsa settimana (io mi aspettavo una vittoria, perché
credo che la nostra squadra sia superiore al Milan), vinto in EL e
conquistato matematicamente la qualificazione ai 16esimi come prima
squadra del girone, e infine ieri perso 4 a 2 contro la Roma,
risultato prevedibile ma non scontato guardando la partita.
Ieri la Svezia è ufficialmente
entrata nel clima natalizio e nelle celebrazioni dell'Avvento: dalla
prima domenica di dicembre si usa decorare case e strade e accendere ogni
settimana una candela (quattro in totale) a simboleggiare le settimane
che ci accompagnano verso il Natale. Che bello! Superfluo dire che
amo tutto ciò: l'atmosfera, i profumi, le luci, le canzoni... Amo il
Natale e tutto ciò che lo circonda! ^_^
Credo che questo lunghissimo
aggiornamento possa trovare qui una sua conclusione, rinnovo come
sempre il proposito di non tenermi lontana tanto a lungo dalla
scrittura del blog, e credo che questo intento sarà mantenuto con
gli aggiornamenti “onirici”, purtroppo le mie notti quando non
insonni sono costellate di incubi... Credo che il mio inconscio
voglia dirmi qualcosa, riuscissi a capire cosa...
sin sin sin ***
Ornella* #AMALA
venerdì 14 novembre 2014
ciao Mazzarri, ciao
Sono passati più di cinque mesi dall'ultimo aggiornamento del mio blog, non ho scritto per negligenza, connessione internet limitata, altre cose da fare, pigrizia... Avrei potuto rimettermi davanti alla tastiera in occasione della vittoria tedesca al mondiale, del racconto delle vacanze, del nuovo lavoro, del primo trasloco in attesa del secondo, del 27 ottobre.
E invece decido di tornare a scrivere proprio oggi, perché? Perché finalmente, dopo un anno e mezzo di apatica agonia calcistica, di sbeffeggiamenti, piagnistei, scuse improbabili, figuracce oscene, finalmente l'Inter per mano di Thohir ha esonerato quella piaga umana che è Walter Mazzarri! Che felicità immensa! *_*
Al suo posto è atteso Roberto Mancini, e l'ironia, nonché le speranze, viaggiano sul web: dopo Mancini, Mourinho; l'ultima volta che l'Inter ingaggiò Mancini scoppiò Calciopoli, e via dicendo...
Non credo ai miracoli, neanche calcistici, i problemi ci sono e non scompariranno magicamente nel nulla perché l'uomo alla guida della squadra è cambiato, ma una sferzata, una sterzata erano d'obbligo, e Mazzarri -ultimo regalo di Moratti prima della cessione- non era e non è mai stato adatto alla nostra squadra. Il titolo della sua autobiografia (ma a chi cazzo può mai interessare la biografia di uno che, madonna e madonna, con una signora squadra quale era il suo Napoli, è riuscito a malapena a vincere una Coppa Italia?) recita "Il meglio deve ancora venire", e grazie al cielo il meglio è arrivato, caro Walter. A mai più rivederci.
#AMALA
sin sin sin * Ornella*
E invece decido di tornare a scrivere proprio oggi, perché? Perché finalmente, dopo un anno e mezzo di apatica agonia calcistica, di sbeffeggiamenti, piagnistei, scuse improbabili, figuracce oscene, finalmente l'Inter per mano di Thohir ha esonerato quella piaga umana che è Walter Mazzarri! Che felicità immensa! *_*
Al suo posto è atteso Roberto Mancini, e l'ironia, nonché le speranze, viaggiano sul web: dopo Mancini, Mourinho; l'ultima volta che l'Inter ingaggiò Mancini scoppiò Calciopoli, e via dicendo...
Non credo ai miracoli, neanche calcistici, i problemi ci sono e non scompariranno magicamente nel nulla perché l'uomo alla guida della squadra è cambiato, ma una sferzata, una sterzata erano d'obbligo, e Mazzarri -ultimo regalo di Moratti prima della cessione- non era e non è mai stato adatto alla nostra squadra. Il titolo della sua autobiografia (ma a chi cazzo può mai interessare la biografia di uno che, madonna e madonna, con una signora squadra quale era il suo Napoli, è riuscito a malapena a vincere una Coppa Italia?) recita "Il meglio deve ancora venire", e grazie al cielo il meglio è arrivato, caro Walter. A mai più rivederci.
#AMALA
sin sin sin * Ornella*
venerdì 6 giugno 2014
World Cup 2014 --- meno 6! Pensieri & Pronostici
Buongiorno a tutti!
Prima ancora di aggiornare il blog sulla vita personale della sottoscritta e sulle sue ultime novità, voglio scrivere dell'imminente mondiale di calcio, il cui fischio d'inizio avrà luogo tra meno di una settimana. Le canzoni di Shakira e Pit Bull già sono in radio da tempo, in Italia i palinsesti sono pronti e si scatenano i count down, a breve si parte!
Ecco i miei pronostici, preceduti dalle mie personali riflessioni sull'italjuve prandelliana.
Il mio augurio è che questa nazionale figlia del nepotismo, del potere e del controllo mediatico del gruppo di Torino faccia la stessa figura e la stessa fine dell'ultima italia firmata Lippi. Prima di essere italiana mi sento interista, e trovo ridicolo, penoso, pietoso, imbarazzante e provocatorio anteporre un Paletta qualsiasi al nostro Ranocchia, umiliato al ruolo di riserva (24° su 23), costretto a marcire in panchina, e spero che verrà al più presto rispedito in Italia, a godersi le ferie e riposarsi,facendosi trovare in forma per la squadra ceh gli paga lo stipendio e punta seriamente su di lui.
Trovo emblematico il progressivo allontanamento del super talento Giaccherinho, imprescindibile pedina, perno fondamentale, punto fermo di una nazionale che senza di lui non avrebbe visto la luce, sedotto - illuso - convocato finché in maglia gobba - e poi abbandonato appena si è consumato il trasferimento in un'altra squadra.
Per non parlare di Cassano, ignorato finché vestiva la maglia nerazzurra, salvo poi essere convocato quale giocatore del Parma. Umanamente sono felice per lui, ma il contesto conferma quanto sia ridicolo e partigiano il criterio di selezione.
Tuttavia il gruppo in cui è capitata l'italia non è irresistibile, quindi credo che arriveranno almeno ai quarti. Vedremo.
Ecco il mio tabellone, non secondo i miei desideri ma secondo quello che credo possa accadere.
GRUPPI
A B C D
Brasile Spagna Colombia Uruguay
Croazia Olanda Grecia C.Rica
Messico Cile C.d'Avorio Inghilterra
Cameroon Australia Giappone Italia
E F G H
Svizzera Argentina Germania Belgio
Ecuador BosniaHer Portogallo Algeria
Francia Iran Ghana Russia
Honduras Nigeria USA SudKorea
nb: evidenziate vincitrici e seconde
OTTAVI
1) Brasile - Olanda 2) Colombia - Uruguay 3) Croazia - Spagna 4) Giappone - Italia
5) Francia - Bosnia 6) Germania - Korea 7) Argentina - Svizzera 8) Russia - Portogallo
QUARTI
1) Brasile - Uruguay 2) Francia - Germania 3) Spagna - Italia 4) Argentina - Potogallo
SEMIFINALI
1) Germania - Uruguay 2) Argentina - Spagna
FINALE
Uruguay - Spagna
Questi i miei pronostici, molti interrogativi, soprattutto in semifinale, vedremo!
sin sin sin *** e sempre forza Inter!
Ornella*
Prima ancora di aggiornare il blog sulla vita personale della sottoscritta e sulle sue ultime novità, voglio scrivere dell'imminente mondiale di calcio, il cui fischio d'inizio avrà luogo tra meno di una settimana. Le canzoni di Shakira e Pit Bull già sono in radio da tempo, in Italia i palinsesti sono pronti e si scatenano i count down, a breve si parte!
Ecco i miei pronostici, preceduti dalle mie personali riflessioni sull'italjuve prandelliana.
Il mio augurio è che questa nazionale figlia del nepotismo, del potere e del controllo mediatico del gruppo di Torino faccia la stessa figura e la stessa fine dell'ultima italia firmata Lippi. Prima di essere italiana mi sento interista, e trovo ridicolo, penoso, pietoso, imbarazzante e provocatorio anteporre un Paletta qualsiasi al nostro Ranocchia, umiliato al ruolo di riserva (24° su 23), costretto a marcire in panchina, e spero che verrà al più presto rispedito in Italia, a godersi le ferie e riposarsi,facendosi trovare in forma per la squadra ceh gli paga lo stipendio e punta seriamente su di lui.
Trovo emblematico il progressivo allontanamento del super talento Giaccherinho, imprescindibile pedina, perno fondamentale, punto fermo di una nazionale che senza di lui non avrebbe visto la luce, sedotto - illuso - convocato finché in maglia gobba - e poi abbandonato appena si è consumato il trasferimento in un'altra squadra.
Per non parlare di Cassano, ignorato finché vestiva la maglia nerazzurra, salvo poi essere convocato quale giocatore del Parma. Umanamente sono felice per lui, ma il contesto conferma quanto sia ridicolo e partigiano il criterio di selezione.
Tuttavia il gruppo in cui è capitata l'italia non è irresistibile, quindi credo che arriveranno almeno ai quarti. Vedremo.
Ecco il mio tabellone, non secondo i miei desideri ma secondo quello che credo possa accadere.
GRUPPI
A B C D
Brasile Spagna Colombia Uruguay
Croazia Olanda Grecia C.Rica
Messico Cile C.d'Avorio Inghilterra
Cameroon Australia Giappone Italia
E F G H
Svizzera Argentina Germania Belgio
Ecuador BosniaHer Portogallo Algeria
Francia Iran Ghana Russia
Honduras Nigeria USA SudKorea
nb: evidenziate vincitrici e seconde
OTTAVI
1) Brasile - Olanda 2) Colombia - Uruguay 3) Croazia - Spagna 4) Giappone - Italia
5) Francia - Bosnia 6) Germania - Korea 7) Argentina - Svizzera 8) Russia - Portogallo
QUARTI
1) Brasile - Uruguay 2) Francia - Germania 3) Spagna - Italia 4) Argentina - Potogallo
SEMIFINALI
1) Germania - Uruguay 2) Argentina - Spagna
FINALE
Uruguay - Spagna
Questi i miei pronostici, molti interrogativi, soprattutto in semifinale, vedremo!
sin sin sin *** e sempre forza Inter!
Ornella*
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