Eccomi davanti al pc per scrivere l'ultimo post,per quest'anno, dalla Svezia! Domani torno in Italia, in serata sarò a Roma e poi il 24 trascorrerò qualche ora in treno per scendere a Foggia, che meraviglia...So già che la puntualità sarà un optional e sono mentalmente pronta ad arrivare in ritardo, spero solo che prima di sedermi a tavola per il cenone avrò avuto il tempo di lavarmi i capelli... Ma basta con queste frivolezze! Veniamo alle cose che contano. Lei. L'Inter.
Oggi abbiamo giocato contro il Genoa ad un orario della minkia, penalizzante per chi ha una vita al di là del pc, alle 12,30. E per questo motivo, volendo fare un giro in centro a prendere aria e mettere il naso fuori casa, ho iniziato a guardare la partita una ventina di minuti dopo il fischio iniziale, aggiungiamo che il link cadeva in continuazione ed è facile concludere che la mia visione non sia attendibile.Quindi non esprimerò grandi giudizi, mi limito a condividere coram populo il mio disappunto per un match moscio, inconsistente e imbarazzante, nel quale abbiamo salvato la faccia grazie al pareggio di Cambiasso, rischiando di perdere contro la penultima in classifica. E' chiaro che qualcosa non va, infortuni, squalifiche e assenze varie non sono un alibi per Strama, però l'auspicio è che questa non sia la vera Inter e che, al netto di tali mancanze, interventi sul mercato di riparazione ed errori arbitrali che ci hanno penalizzato (non oggi), si possa tornare ad essere competitivi e vincenti. Ieri la juvemerda ha realizzato una rocambolesca rimonta sul Cagliari e si è stabilizzata a +9 su noi e +8 sulla Lazio che ci ha sorpassati, raggiungendo il 2° posto, noi siamo terzi a braccetto con la Fiorentina, ma in vantaggio sui viola in virtù dello scontro diretto. Abbiamo pareggiato 1a1 dicevo, e nel finale quasi rischiato di vincere se non fosse stato per un gol mangiato dal giovane Livaja.
E qui arriviamo alla reale questione spinosa, per quanto mi riguarda. I tifosotti della minkia. Quelli che si sono svegliati interisti nel maggio 2010, che si esaltano quando vinciamo il derby, che Strama è il nuovo Mou quando battiamo la j**e, Zanetti è eterno, Milito interista fino al 2150, Ranocchia futuro capitano e Livaja capocannoniere in EL l'avevano già pronosticato. Poi l'Inter gioca una partita alla cazzo, Ranocchia commette un errore grossolano, Livaja mangia un gol e loro giù a rompere i coglioni, Strama incapace, i giovani non sono da inter, Milito è vecchio, Zanetti in pensione, AR è una pippa peggio di Bonucci.
Io vorrei dire a queste persone che l'Inter non ha bisogno di loro, che se ripongono la bandiera nell'armadio quando pareggiamo con la penultima, possono benissimo lasciarla lì quando giochiamo la finale di Champions. Non rompete i coglioni e statevene a casa vostra a giocare a freccette!
Bene, detto questo, il nostro 2012 si chiude così. Probabilmente la corsa scudetto è irrimediabilmente compromessa, l'obiettivo alla nostra portata deve essere il 2° posto per arrivare direttamente in CL,e magari già quest'anno dovremmo provare a vincere la Coppa Italia e l'EL, ma ricordiamo sempre che siamo una squadra in fieri, un cantiere aperto, un progetto in via di sviluppo e realizzazione. Speriamo bene. Sempre forza Inter!
E' tutto, il prossimo aggiornamento arriverà da Foggia, sono felice di ritrovare la pizza e i miei amici, e il 26 ci sarà la rimpatriata :)
AMALA
sin sin sin *** Ornella*
sabato 22 dicembre 2012
domenica 16 dicembre 2012
"Ve la faranno pagare" ipse dixit; "E' sempre così"
Il titolo di questo post è un accostamento fra due citazioni, la prima, storica e un po' datata, è di Mou, la seconda è fresca fresca di Stramaccioni che, di fronte all'ennesima svista arbitrale, si lascia sfuggire dalla panchina queste parole.
Ieri sera abbiamo perso 1a0 contro la Lazio, va bene il gemellaggio, va bene il 5 maggio, ma sarebbe auspicabile un equo arbitraggio. E invece no. Sintetizzo brevemente il match:
---1° tempo moscio, più Lazio che Inter ma zero occasioni per l'avversario;
---2° tempo appannaggio nostro;
---rigore su AR23 non assegnato;
---azione del goal della Lazio scaturita da un'interruzione immotivata del gioco con Cassano munito di pallone e solo davanti al portiere;
---cartellini estratti ad minkiam (=graziati i laziali sui falli da dietro, puniti gli interisti);
---2 pali per noi e un altro paio di interventi del portiere Marchetti.
That's football! , meglio perdere con la Lazio che con J**e, Napoli e Milan, ma se ci fossero arbitraggi migliori sarebbe cosa buona e giusta. Con il Napoli il buon Rizzoli ci aveva provato (rosso non mostrato a Behrami, rigore non dato su Cassano) ma noi eravamo stati più forti, questa volta invece non siamo riusciti a fronteggiare pure l'arbitro Mazzoleni oltre all'avversario. "E' sempre così" ... Ogni volta che possiamo avvicinarci alla j**emerda, ci pensano le maglie gialle ad allontanarci. Che-schi-fo! D'altronde, come aveva previsto Mourinho fresco di Triplete, ce l'avrebbero fatta pagare... E infatti come volevasi dimostrare...
Parlando d'altro, tra una settimana si torna in Italia, wow! Questo periodo è praticamente volato...
E ogni tanto la mia mente vola dove non dovrebbe, e nostalgia, frustrazione e delusione prendono piede, oltre alla consapevolezza di aver preso -una volta su un milione- una decisione giusta. Però fa male lo stesso... Spero di riuscire ad essere così brava da non tornare sui miei passi...
Ho comprato un po' di regalini di Natale :) tutti svedesi, of course! Che bello il Natale, adoro l'atmosfera, la magia, le luci, i profumi, lo dico sempre, ogni anno, e non mi stancherò mai di ripeterlo! Ma sono affetta sempre, in qualsiasi frangente, da interismo cronico, e non riesco a godermi pienamente il bello che mi circonda, di qualsiasi cosa si tratti, perché con il pensiero corro già a quello che mi aspetta dopo i bei momenti. Uff...
Ma la notizia più bella della settimana, del mese e dell'anno arriva... dalla Sardegna! Mara infatti ha trovato i biglietti per il 31 luglio, San Siro a vedere ROBBIE WILLIAMS!!!! Purtroppo i biglietti sono andati a ruba quindi abbiamo trovato solo posti in culonia, ma meglio di niente, l'importante è esserci!!! :) RW ***
Non c'è molto altro da dire, nella mia mente c'è solo l'Inter... AMALA!!!
sin sin sin *** Ornella*
Ieri sera abbiamo perso 1a0 contro la Lazio, va bene il gemellaggio, va bene il 5 maggio, ma sarebbe auspicabile un equo arbitraggio. E invece no. Sintetizzo brevemente il match:
---1° tempo moscio, più Lazio che Inter ma zero occasioni per l'avversario;
---2° tempo appannaggio nostro;
---rigore su AR23 non assegnato;
---azione del goal della Lazio scaturita da un'interruzione immotivata del gioco con Cassano munito di pallone e solo davanti al portiere;
---cartellini estratti ad minkiam (=graziati i laziali sui falli da dietro, puniti gli interisti);
---2 pali per noi e un altro paio di interventi del portiere Marchetti.
That's football! , meglio perdere con la Lazio che con J**e, Napoli e Milan, ma se ci fossero arbitraggi migliori sarebbe cosa buona e giusta. Con il Napoli il buon Rizzoli ci aveva provato (rosso non mostrato a Behrami, rigore non dato su Cassano) ma noi eravamo stati più forti, questa volta invece non siamo riusciti a fronteggiare pure l'arbitro Mazzoleni oltre all'avversario. "E' sempre così" ... Ogni volta che possiamo avvicinarci alla j**emerda, ci pensano le maglie gialle ad allontanarci. Che-schi-fo! D'altronde, come aveva previsto Mourinho fresco di Triplete, ce l'avrebbero fatta pagare... E infatti come volevasi dimostrare...
Parlando d'altro, tra una settimana si torna in Italia, wow! Questo periodo è praticamente volato...
E ogni tanto la mia mente vola dove non dovrebbe, e nostalgia, frustrazione e delusione prendono piede, oltre alla consapevolezza di aver preso -una volta su un milione- una decisione giusta. Però fa male lo stesso... Spero di riuscire ad essere così brava da non tornare sui miei passi...
Ho comprato un po' di regalini di Natale :) tutti svedesi, of course! Che bello il Natale, adoro l'atmosfera, la magia, le luci, i profumi, lo dico sempre, ogni anno, e non mi stancherò mai di ripeterlo! Ma sono affetta sempre, in qualsiasi frangente, da interismo cronico, e non riesco a godermi pienamente il bello che mi circonda, di qualsiasi cosa si tratti, perché con il pensiero corro già a quello che mi aspetta dopo i bei momenti. Uff...
Ma la notizia più bella della settimana, del mese e dell'anno arriva... dalla Sardegna! Mara infatti ha trovato i biglietti per il 31 luglio, San Siro a vedere ROBBIE WILLIAMS!!!! Purtroppo i biglietti sono andati a ruba quindi abbiamo trovato solo posti in culonia, ma meglio di niente, l'importante è esserci!!! :) RW ***
Non c'è molto altro da dire, nella mia mente c'è solo l'Inter... AMALA!!!
sin sin sin *** Ornella*
sabato 8 dicembre 2012
Linköping!!!!
Eccomi qui a scrivere il mio primo post su e da Linköping :) Che felicità immensa! Ma andiamo con ordine, gli ultimi venti giorni sono trascorsi velocissimi e son stati portatori di novità...
Al mio arrivo in Svezia ha cominciato a nevicare, che bell'accoglienza! Il lavoro è abbastanza impegnativo, "faticoso" e coinvolgente, ma mi piace, d'altra parte sapevo a cosa sarei andata incontro, ma per cambiare aria e tornare in Svezia avrei fatto qualsiasi cosa.
Linköping è una città piccina, non proprio votata al turismo, infatti non è stato facile reperire qualche souvenir e cartolina; oggi ho trascorso la mia giornata libera esplorando il centro, la città vecchia (Gamla Linköping) e qualche cosa di interesse turistico, come la cattedrale, la seconda più grande di tutta la Svezia, ho oltrepassato il cimitero (sembra una cosa macabra ma in realtà trovo suggestivo persino il camposanto sotto la neve!! Sono matta da legare, non ci posso fare niente) e fatto una lunga passeggiata. Mi piace la Svezia, mi piace il freddo, mi piace la neve e camminarci sopra, sentirla scricchiolare sotto le scarpe e annusare l'aria, per non parlare poi di luci e decorazione che regalano un tocco in più a Foggia, figuriamoci ad un paesaggio già bellissimo e innevato. Sto troppo bene!!! Il paradiso l'ho sempre immaginato così, diciamo che mi manca solo l'Inter, ma mi attrezzerò (intanto internet mi permette di vedere le partite, ma ne parlo più giù). La zona in cui vivo è abbastanza vicina al centro muovendosi con il bus, una bella zona residenziale con palazzine a mattoncini tutte uguali di 3 piani che mettono a dura prova il mio precario senso dell'orientamento, con giardini e altalene, che meraviglia...
Due parole velocissime sul mio pensiero fisso. Ogni tanto mi prende la nostalgia, e se resisto è solo perché la dignità è più forte della passione, ma un paio di settimane fa come una stupida ho sperato in un "pizzino" che non è arrivato... Sono proprio stupida...
E poi c'è l'Inter, la mia amata Inter. Finalmente siamo tornati alla vittoria in campionato grazie ad un autogoal del Palermo, meglio di niente ma partita moscia. E poi l'ultima partita di EL, ininfluente perché eravamo già ampiamente qualificati da due turni, e come secondi nel girone in virtù della sconfitta contro il Rubin, ma non è grave. Dicevamo la partita con il Neftçi: le squadre bianconere sono una maledizione sia in Italia che fuori, e sarà pure un caso ma gli arbitri incompetenti -quando non teleguidati- li becchiamo sempre noi, fatto sta che sul 2a1 per noi vengono negati a Livaja, autore di una doppietta, un goal nettissimo (l'utilità di questi arbitri di porta del cazzo, altri 2 stipendi buttati nel cesso quando basterebbe uno video per risolvere tutti i problemi del calcio e regalare onestà e pulizia allo sport attorno al quale ruotano più soldi di tutti) e poco dopo a Cassano un rigore sacrosanto. Che schifezza. E ironia della sorte, il giorno prima la Juve aveva battuto lo Shaktar con un goal in fuorigioco. Tutto il mondo è serie A. In attesa dei sorteggi per conoscere l'avversario ai sedicesimi, domani affronteremo il Napoli, speriamo bene! Fine del capitolo dedicato al calcio giocato. Veniamo ora alla questione Wes, lo SneijderGate. Il nostro folletto, olandese volante, cecchino di Utrecht e via dicendo non gioca da un paio di mesi, bloccato da un infortunio. Pensavamo che la situazione fosse questa, poi un giorno la società pensa bene di condividere con i media la reale causa dell'esclusione di Wes dai convocati e dalle partite: non vuole rinnovare ad una cifra inferiore. E non parliamo ovviamente di stipendi proletari. Lungi da me fare discorsi moralisti su calciatori e relativi stipendi, ma mi infastidisce profondamente vedere un calciatore della mia squadra remare contro il benessere collettivo per mere questioni economiche, a questo si aggiunge la sua propensione all'uso di twitter non curandosi dei divieti della società. Che delusione.
Concludo qui.
Amala sempre amala!
sin sin sin *** Ornella*
Al mio arrivo in Svezia ha cominciato a nevicare, che bell'accoglienza! Il lavoro è abbastanza impegnativo, "faticoso" e coinvolgente, ma mi piace, d'altra parte sapevo a cosa sarei andata incontro, ma per cambiare aria e tornare in Svezia avrei fatto qualsiasi cosa.
Linköping è una città piccina, non proprio votata al turismo, infatti non è stato facile reperire qualche souvenir e cartolina; oggi ho trascorso la mia giornata libera esplorando il centro, la città vecchia (Gamla Linköping) e qualche cosa di interesse turistico, come la cattedrale, la seconda più grande di tutta la Svezia, ho oltrepassato il cimitero (sembra una cosa macabra ma in realtà trovo suggestivo persino il camposanto sotto la neve!! Sono matta da legare, non ci posso fare niente) e fatto una lunga passeggiata. Mi piace la Svezia, mi piace il freddo, mi piace la neve e camminarci sopra, sentirla scricchiolare sotto le scarpe e annusare l'aria, per non parlare poi di luci e decorazione che regalano un tocco in più a Foggia, figuriamoci ad un paesaggio già bellissimo e innevato. Sto troppo bene!!! Il paradiso l'ho sempre immaginato così, diciamo che mi manca solo l'Inter, ma mi attrezzerò (intanto internet mi permette di vedere le partite, ma ne parlo più giù). La zona in cui vivo è abbastanza vicina al centro muovendosi con il bus, una bella zona residenziale con palazzine a mattoncini tutte uguali di 3 piani che mettono a dura prova il mio precario senso dell'orientamento, con giardini e altalene, che meraviglia...
Due parole velocissime sul mio pensiero fisso. Ogni tanto mi prende la nostalgia, e se resisto è solo perché la dignità è più forte della passione, ma un paio di settimane fa come una stupida ho sperato in un "pizzino" che non è arrivato... Sono proprio stupida...
E poi c'è l'Inter, la mia amata Inter. Finalmente siamo tornati alla vittoria in campionato grazie ad un autogoal del Palermo, meglio di niente ma partita moscia. E poi l'ultima partita di EL, ininfluente perché eravamo già ampiamente qualificati da due turni, e come secondi nel girone in virtù della sconfitta contro il Rubin, ma non è grave. Dicevamo la partita con il Neftçi: le squadre bianconere sono una maledizione sia in Italia che fuori, e sarà pure un caso ma gli arbitri incompetenti -quando non teleguidati- li becchiamo sempre noi, fatto sta che sul 2a1 per noi vengono negati a Livaja, autore di una doppietta, un goal nettissimo (l'utilità di questi arbitri di porta del cazzo, altri 2 stipendi buttati nel cesso quando basterebbe uno video per risolvere tutti i problemi del calcio e regalare onestà e pulizia allo sport attorno al quale ruotano più soldi di tutti) e poco dopo a Cassano un rigore sacrosanto. Che schifezza. E ironia della sorte, il giorno prima la Juve aveva battuto lo Shaktar con un goal in fuorigioco. Tutto il mondo è serie A. In attesa dei sorteggi per conoscere l'avversario ai sedicesimi, domani affronteremo il Napoli, speriamo bene! Fine del capitolo dedicato al calcio giocato. Veniamo ora alla questione Wes, lo SneijderGate. Il nostro folletto, olandese volante, cecchino di Utrecht e via dicendo non gioca da un paio di mesi, bloccato da un infortunio. Pensavamo che la situazione fosse questa, poi un giorno la società pensa bene di condividere con i media la reale causa dell'esclusione di Wes dai convocati e dalle partite: non vuole rinnovare ad una cifra inferiore. E non parliamo ovviamente di stipendi proletari. Lungi da me fare discorsi moralisti su calciatori e relativi stipendi, ma mi infastidisce profondamente vedere un calciatore della mia squadra remare contro il benessere collettivo per mere questioni economiche, a questo si aggiunge la sua propensione all'uso di twitter non curandosi dei divieti della società. Che delusione.
Concludo qui.
Amala sempre amala!
sin sin sin *** Ornella*
martedì 20 novembre 2012
Press Blackout
Hola! Cercavo un titolo figo per questo post e non sono neanche certa di averlo trovato.
L'ispirazione per direttissima è chiaramente il silenzio stampa indetto dall'Inter al termine della partita in casa pareggiata 2a2 con il Cagliari.
L'arbitraggio a dir poco penoso vede il miope Giacomelli ignorare il tocco di mano di Sau sul 2° goal avversario e il rigore "grande quanto una casa" (cit.) negato a Ranocchia atterrato dal re degli autogoal Astori, infatti neanche contro di noi si è smentito. Questo episodio ha scatenato la furia di Strama che ha inveito contro quei coglioni degli arbitri, è stato espulso, placato nella sua ira da Cassano (!!!!!!!!!!). Ed è fresca di oggi pomeriggio la notizia della squalifica di una giornata per il mister e di 2 per Antonio, reo di aver insultato gli arbitri.
Piccola parentesi riguardo la squalifica. Le storie sono due: Cassano poteva entrare in campo alla Simone Pepe maniera per alterare la decisione e non prendere alcuna squalifica (come è successo allo juventino nella famosa partita contro il Catania), oppure poteva realmente riempire di insulti e mandare violentemente a fanculo l'arbitro, almeno la squalifica sarebbe stata meritata. Ma ormai è inutile parlarne.
Dopo la vittoria meritatissima -seppur ostacolata dalle giacchette con fischietto- contro la juvemerda, per l'Inter solo sfiga (ammesso che si possa definire così), tranne che in Europa dove avevamo vinto contro il Partizan, qualificandoci -primi e unici per ora in Italia- al turno successivo con 2 giornate di anticipo. Invece in campionato abbiamo conquistato solo 1 punticino su 6 a disposizione. Quale è stato il comune denominatore di questi 2 match? Un'Inter sicuramente non eccelsa, ma soprattutto un arbitraggio totalmente indegno, inadeguato e fazioso. Porca miseria! Coronato dall'infelice frase presumibilmente rivolta da Giacomelli a chi si lamentava, "voi dell'Inter dovete stare zitti!". Ma l'Inter non può lamentarsi altrimenti becca le squalifiche.
Dopo aver proclamato il silenzio (che io personalmente non condivido, perché la comunicazione tramite stampa è un modo per interagire con i tifosi, ma in questo caso prevale la questione di principio), solo Moratti ha parlato, rispondendo senza fare nomi a giornalisti tifosi che fingono di non vedere il rigore (= quel gran coglione ignorante di Massimo Mauro su Sky), ribadendo che subiamo astruse decisioni arbitrali da ben 3 partite, che a Torino abbiamo vinto per grazia di Dio, che non crede ci sia un disegno [io invece sì! ] perché sarebbe grave, che gli arbitri sono incapaci e che gli sembra di rivivere sgradevoli situazioni del passato.
A queste parole è seguita una ridicola risposta non desiderata né richiesta, d'altronde excusatio non petita accusatio manifesta : senza che nessuno la tirasse in ballo, la juvemerda si è sentita in dovere di difendere i suoi stipendiati, ovvero la classe arbitrale, e sul sito ufficiale è comparso un "NO COMMENT" accompagnato dal file del documento con illazioni e ipotesi secondo le quali anche l'Inter ai tempi di Calciopoli sarebbe stata colpevole quanto loro ma sarebbe stata salvata solo dalla prescrizione (la stessa che HA salvato loro dalle sentenze per doping, ma questo dimenticano di dirlo). Peccato che nello stesso file ci fosse pure la sentenza scritta che prova la loro colpevolezza.
Apro un'altra breve parentesi su Calciopoli, il più grande scandalo del calcio. Le intercettazioni -e le sentenze- dicono in parole povere che la Juve parlava con designatori e simili, aveva un nutrito gruppo di persone al suo servizio, e imponeva arbitri a lei amici al fine di indirizzare partite a suo favore. E ci riusciva. L'Inter parlava con i designatori (all'epoca non era reato) per chiedere un arbitraggio equo. E non lo otteneva. Loro imponevano e ottenevano favori, l'Inter chiedeva equità. Lo scopo e le chiacchiere di Agnelli e dei suoi compagni di merende mirano a gettare fango sull'Inter asserendo che tutti telefonavano, tutti commettevano reato e tutti erano colpevoli. Ergo, tutti innocenti. Ma evidentemente non era così. Che schifo. I giornalisti non dicono mai queste cose, sono tutti piegati alla volontà del potere.
A costo di sembrare visionaria, complottista e fanatica, io il disegno lo vedo, eccome se lo vedo. Arbitrare eccessivamente a loro favore dopo Catania e Inter sarebbe eccessivo, pertanto è meglio dirottare gli arbitri addestrati sulle partite delle dirette concorrenti: la juvemerda ha pareggiato contro una Lazio catenacciara e difesa dall'ottimo Marchetti, ma soprattutto non ha avuto favori. L'Inter vincendo (come era giusto che fosse, perché non giocare in maniera eccellente non giustifica un reiterato arbitraggio palesemente a sfavore, e nessuna regola impone di giocare benissimo per poter usufruire di un rigore sacrosanto o non subire un goal irregolare dell'avversario) poteva tornare a -1. E invece no.
Ma si sa che noi siamo soli contro tutti.
Stasera si aprono le danze europee, la juve ospita il Chelsea, e potrebbe mettere un'ipoteca sulla qualificazione, all'Europa League(!!!). Domani il Milan sempre in Champions, e giovedì EL per Napoli, Lazio e Udinese in cerca di qualificazione, noi giocheremo a Kazan contro il Rubin dando spazio ai giovani ma sempre alla ricerca del primato nel girone. Speriamo bene!
E' tutto, forza Inter! amala sempre AMALA
sin sin sin *** Ornella*
L'ispirazione per direttissima è chiaramente il silenzio stampa indetto dall'Inter al termine della partita in casa pareggiata 2a2 con il Cagliari.
L'arbitraggio a dir poco penoso vede il miope Giacomelli ignorare il tocco di mano di Sau sul 2° goal avversario e il rigore "grande quanto una casa" (cit.) negato a Ranocchia atterrato dal re degli autogoal Astori, infatti neanche contro di noi si è smentito. Questo episodio ha scatenato la furia di Strama che ha inveito contro quei coglioni degli arbitri, è stato espulso, placato nella sua ira da Cassano (!!!!!!!!!!). Ed è fresca di oggi pomeriggio la notizia della squalifica di una giornata per il mister e di 2 per Antonio, reo di aver insultato gli arbitri.
Piccola parentesi riguardo la squalifica. Le storie sono due: Cassano poteva entrare in campo alla Simone Pepe maniera per alterare la decisione e non prendere alcuna squalifica (come è successo allo juventino nella famosa partita contro il Catania), oppure poteva realmente riempire di insulti e mandare violentemente a fanculo l'arbitro, almeno la squalifica sarebbe stata meritata. Ma ormai è inutile parlarne.
Dopo la vittoria meritatissima -seppur ostacolata dalle giacchette con fischietto- contro la juvemerda, per l'Inter solo sfiga (ammesso che si possa definire così), tranne che in Europa dove avevamo vinto contro il Partizan, qualificandoci -primi e unici per ora in Italia- al turno successivo con 2 giornate di anticipo. Invece in campionato abbiamo conquistato solo 1 punticino su 6 a disposizione. Quale è stato il comune denominatore di questi 2 match? Un'Inter sicuramente non eccelsa, ma soprattutto un arbitraggio totalmente indegno, inadeguato e fazioso. Porca miseria! Coronato dall'infelice frase presumibilmente rivolta da Giacomelli a chi si lamentava, "voi dell'Inter dovete stare zitti!". Ma l'Inter non può lamentarsi altrimenti becca le squalifiche.
Dopo aver proclamato il silenzio (che io personalmente non condivido, perché la comunicazione tramite stampa è un modo per interagire con i tifosi, ma in questo caso prevale la questione di principio), solo Moratti ha parlato, rispondendo senza fare nomi a giornalisti tifosi che fingono di non vedere il rigore (= quel gran coglione ignorante di Massimo Mauro su Sky), ribadendo che subiamo astruse decisioni arbitrali da ben 3 partite, che a Torino abbiamo vinto per grazia di Dio, che non crede ci sia un disegno [io invece sì! ] perché sarebbe grave, che gli arbitri sono incapaci e che gli sembra di rivivere sgradevoli situazioni del passato.
A queste parole è seguita una ridicola risposta non desiderata né richiesta, d'altronde excusatio non petita accusatio manifesta : senza che nessuno la tirasse in ballo, la juvemerda si è sentita in dovere di difendere i suoi stipendiati, ovvero la classe arbitrale, e sul sito ufficiale è comparso un "NO COMMENT" accompagnato dal file del documento con illazioni e ipotesi secondo le quali anche l'Inter ai tempi di Calciopoli sarebbe stata colpevole quanto loro ma sarebbe stata salvata solo dalla prescrizione (la stessa che HA salvato loro dalle sentenze per doping, ma questo dimenticano di dirlo). Peccato che nello stesso file ci fosse pure la sentenza scritta che prova la loro colpevolezza.
Apro un'altra breve parentesi su Calciopoli, il più grande scandalo del calcio. Le intercettazioni -e le sentenze- dicono in parole povere che la Juve parlava con designatori e simili, aveva un nutrito gruppo di persone al suo servizio, e imponeva arbitri a lei amici al fine di indirizzare partite a suo favore. E ci riusciva. L'Inter parlava con i designatori (all'epoca non era reato) per chiedere un arbitraggio equo. E non lo otteneva. Loro imponevano e ottenevano favori, l'Inter chiedeva equità. Lo scopo e le chiacchiere di Agnelli e dei suoi compagni di merende mirano a gettare fango sull'Inter asserendo che tutti telefonavano, tutti commettevano reato e tutti erano colpevoli. Ergo, tutti innocenti. Ma evidentemente non era così. Che schifo. I giornalisti non dicono mai queste cose, sono tutti piegati alla volontà del potere.
A costo di sembrare visionaria, complottista e fanatica, io il disegno lo vedo, eccome se lo vedo. Arbitrare eccessivamente a loro favore dopo Catania e Inter sarebbe eccessivo, pertanto è meglio dirottare gli arbitri addestrati sulle partite delle dirette concorrenti: la juvemerda ha pareggiato contro una Lazio catenacciara e difesa dall'ottimo Marchetti, ma soprattutto non ha avuto favori. L'Inter vincendo (come era giusto che fosse, perché non giocare in maniera eccellente non giustifica un reiterato arbitraggio palesemente a sfavore, e nessuna regola impone di giocare benissimo per poter usufruire di un rigore sacrosanto o non subire un goal irregolare dell'avversario) poteva tornare a -1. E invece no.
Ma si sa che noi siamo soli contro tutti.
Stasera si aprono le danze europee, la juve ospita il Chelsea, e potrebbe mettere un'ipoteca sulla qualificazione, all'Europa League(!!!). Domani il Milan sempre in Champions, e giovedì EL per Napoli, Lazio e Udinese in cerca di qualificazione, noi giocheremo a Kazan contro il Rubin dando spazio ai giovani ma sempre alla ricerca del primato nel girone. Speriamo bene!
E' tutto, forza Inter! amala sempre AMALA
sin sin sin *** Ornella*
martedì 13 novembre 2012
sempre nerazzurro...
Buonasera! Prima di dedicarmi totalmente all'Inter, due parole velocissime sulla novità in casa RaiSport: la telecronaca della nazionale italiana passerà da Gentili a Stefano Bizzotto! Che meraviglia, ogni tanto un po' di merito in Italia e finalmente la competenza e la bravura saranno al servizio dei telespettatori. BeneBene! E l'under21 sarà commentata dall'altro bravo Alberto Rimedio.
Ma arriviamo al dunque, dopo 10 vittorie consecutive, dopo aver ottenuto con 2 turni di anticipo il passaggio ai sedicesimi di Europa League in seguito alla vittoria contro il Partizan -per ora gli unici bianconeri a fotterci sono stati gli uomini del Siena di Cosmi- a Belgrado, dove Handanovic si è reso protagonista quasi assoluto, è arrivato il primo stop per noi ad opera dei nerazzurri dell'Atalanta, favoriti da un ottimo Andrea Consigli (non a caso mio portiere titolare nel fantacalcio tutte le annate in cui la sua squadra milita in serie A), autore di 3 parate solo nel primo tempo. Abbiamo perso 3a2 con rigore fantasioso a sfavore e relativa azione partita in fuorigioco, l'Atalanta ha giocato molto bene e non tradisce le attese dopo aver già battuto Milan e Napoli, spero faccia altrettanto con la Juve -nuovamente a +4, uff...- ma ho i miei dubbi. Dicevamo l'Atalanta, rapida, ben messa in campo, attenta, precisa, padrona della fascia sinistra, sempre in superiorità numerica ogni volta che l'Inter guadagnava possesso palla, quindi onestamente non hanno rubato tre punti, seppur con arbitro a favore e portiere migliore in campo, però direi che un pareggio sarebbe stato di gran lunga più equo. Pace, facciamocene una ragione. L'Inter in semi emergenza causa infortuni, senza Samuel e Ranocchia, non ha mostrato gravi involuzioni rispetto al solito, infatti pure Stramaccioni è tranquillo, però eravamo più lenti e affaticati di quanto siamo abituati a vedere, con molti passaggi sbagliati e in generale più errori da chi non te l'aspetti, come Capitan Zanetti (fresco premiato de "Il bello del calcio", riconoscimento dedicato al mai dimenticato Giacinto Facchetti : http://www.inter.it/aas/news/reader?N=60200&L=it&CAT=2 ), Milito e Cassano, Alvarez, sempre catastrofico Silvestre.
Non è mai un piacere parlare male dei propri giocatori, ma un brivido mi corre lungo la schiena quando in formazione il nome suo o di Jonathan, o peggio entrambi. Inoltre mi hanno sorpresa i cambi tardivi. E da segnalare infine il pugno di Raimondi che lascia Palacio sanguinante, un emulo impunito di De Rossi (che nel derby ha dato un cazzotto a Mauri e ha ricevuto il rosso e la squalifica per 3 turni) non sanzionato.
In ogni caso, meglio aver perso a Bergamo che contro la Juve, e detto questo, sempre e solo forza Inter!
Volevo condividere inoltre con la rete il mio personale commento al derby romano: sono contenta della vittoria laziale (3a2), ma trovo vergognoso che questa sia l'unica stracittadina a dover essere giocata di pomeriggio per motivi di sicurezza, perché i violenti imbecilli non si trovano solo in campo ma anche sugli spalti e fuori dallo stadio (tre feriti). Non impareranno mai.
E in virtù del codice etico prandelliano, De Rossi perde pure la convocazione in nazionale di questa settimana per l'amichevole contro i mangia-rane-e-lumache transalpini (l'unico caso in cui persino io tiferò una nazionale sprovvista di interisti, sì perché Cassano è fuori per giusta causa -è interista!!!- e AR23 per infortunio, ma egoisticamente sono felice, almeno si riposano e recuperano le forze per l'unica squadra che paga loro lo stipendio, sai com'è).
E' tutto, amala sempre amala
sin sin sin *** Ornella*
Ma arriviamo al dunque, dopo 10 vittorie consecutive, dopo aver ottenuto con 2 turni di anticipo il passaggio ai sedicesimi di Europa League in seguito alla vittoria contro il Partizan -per ora gli unici bianconeri a fotterci sono stati gli uomini del Siena di Cosmi- a Belgrado, dove Handanovic si è reso protagonista quasi assoluto, è arrivato il primo stop per noi ad opera dei nerazzurri dell'Atalanta, favoriti da un ottimo Andrea Consigli (non a caso mio portiere titolare nel fantacalcio tutte le annate in cui la sua squadra milita in serie A), autore di 3 parate solo nel primo tempo. Abbiamo perso 3a2 con rigore fantasioso a sfavore e relativa azione partita in fuorigioco, l'Atalanta ha giocato molto bene e non tradisce le attese dopo aver già battuto Milan e Napoli, spero faccia altrettanto con la Juve -nuovamente a +4, uff...- ma ho i miei dubbi. Dicevamo l'Atalanta, rapida, ben messa in campo, attenta, precisa, padrona della fascia sinistra, sempre in superiorità numerica ogni volta che l'Inter guadagnava possesso palla, quindi onestamente non hanno rubato tre punti, seppur con arbitro a favore e portiere migliore in campo, però direi che un pareggio sarebbe stato di gran lunga più equo. Pace, facciamocene una ragione. L'Inter in semi emergenza causa infortuni, senza Samuel e Ranocchia, non ha mostrato gravi involuzioni rispetto al solito, infatti pure Stramaccioni è tranquillo, però eravamo più lenti e affaticati di quanto siamo abituati a vedere, con molti passaggi sbagliati e in generale più errori da chi non te l'aspetti, come Capitan Zanetti (fresco premiato de "Il bello del calcio", riconoscimento dedicato al mai dimenticato Giacinto Facchetti : http://www.inter.it/aas/news/reader?N=60200&L=it&CAT=2 ), Milito e Cassano, Alvarez, sempre catastrofico Silvestre.
Non è mai un piacere parlare male dei propri giocatori, ma un brivido mi corre lungo la schiena quando in formazione il nome suo o di Jonathan, o peggio entrambi. Inoltre mi hanno sorpresa i cambi tardivi. E da segnalare infine il pugno di Raimondi che lascia Palacio sanguinante, un emulo impunito di De Rossi (che nel derby ha dato un cazzotto a Mauri e ha ricevuto il rosso e la squalifica per 3 turni) non sanzionato.
In ogni caso, meglio aver perso a Bergamo che contro la Juve, e detto questo, sempre e solo forza Inter!
Volevo condividere inoltre con la rete il mio personale commento al derby romano: sono contenta della vittoria laziale (3a2), ma trovo vergognoso che questa sia l'unica stracittadina a dover essere giocata di pomeriggio per motivi di sicurezza, perché i violenti imbecilli non si trovano solo in campo ma anche sugli spalti e fuori dallo stadio (tre feriti). Non impareranno mai.
E in virtù del codice etico prandelliano, De Rossi perde pure la convocazione in nazionale di questa settimana per l'amichevole contro i mangia-rane-e-lumache transalpini (l'unico caso in cui persino io tiferò una nazionale sprovvista di interisti, sì perché Cassano è fuori per giusta causa -è interista!!!- e AR23 per infortunio, ma egoisticamente sono felice, almeno si riposano e recuperano le forze per l'unica squadra che paga loro lo stipendio, sai com'è).
E' tutto, amala sempre amala
sin sin sin *** Ornella*
lunedì 5 novembre 2012
vittoria spensierata...
Che bella serata di calcio ieri sera. Teatro della battaglia un gremito Giuve Stadium, l'incipit dice che i padroni di casa segnano il primo goal, marcatore Vidal, dopo appena 18secondi dall'inizio. Stadium in delirio, tifosi interisti con il sangue gelato nelle vene, me compresa, ma la mia serata merita un parentesi a parte. Poi il replay mostra un fuorigioco chilometrico dell'assist man Asamoah -il treno nero per la cronaca mediaset. Niente di nuovo insomma. Superati i primissimi minuti di sbalordimento nerazzurro, la mia squadra si riprende, comincia a costruire, non concretizza ma regge il colpo in casa d'altri, sopravvive all'arbitraggio che grazia Lichtsteiner evitandogli l'espulsione, e tiene possesso palla. Si torna in campo e al 59° Milito segna e pareggia su rigore esistente causato dalla trattenuta di (quel gran figo di) Marchisio ai suoi danni. L'Inter c'è! Al 75° delirio nerazzurro per il raddoppio del Principe e sigillo finale, sempre in salsa argentina, con Palacio al 90°. Insomma, dopo 49 risultati utili consecutivi accumulati dalla scorsa stagione, la J**e si è dovuta arrendere di fronte alla manifesta superiorità fisica, atletica, mentale e di gioco della nostra Inter, che ha saputo imporsi sull'avversario nonostante il tentato furto e l'arbitraggio quanto meno discutibile, mettendo a segno la 9^ vittoria consecutiva. Siamo grandi! Che bellezza, che goduria e che partita! Poi ti domandano perché segui il calcio, perché tifi Inter, perché perché perché... Perché il cuore scoppia in un uragano di emozioni, ecco perché!
Veniamo alla parentesi sulla serata di ieri: con Marianna (Inter), Sabrina (neutrale) e Angelo(J**e) siamo andati in un pub, io personalmente avevo prenotato esplicitando la volontà di vedere la partita. Dov'è il problema: la partita non si vedeva "legalmente" in tv ma da uno streaming via internet che saltava ogni venti secondi, menomale che la J**e merda ne ha impiegati 18 a mettere a segno il furto altrimenti non avremmo neanche fatto in tempo a goderci lo spettacolo. Morale della favola, abbiamo mangiato in fretta e furia e siamo finiti a casa di Angelo a vedere il secondo tempo su sky. L'esito della partita è stato straordinario e il tondo 1a3 ha un sapore ancor più bello avendo profanato ed espugnato una casa juventina, metaforicamente e non. Che meraviglia..! :) Memorabile il divano azzurro.
Tornando alla partita, prima di giocare il signor Marotta aveva commentato la scelta di mister Strama di schierare il tridente pesante ammiccando alla sua "spensieratezza" tattica. Il nostro mister a fine partita ci ha tenuto a mettere i puntini sulle i, pretendendo rispetto e puntando l'accento sull'abitudine gobba di parlare con ironia e offendere l'avversario. Il dirigente gobbo ha detto che Strama è permaloso e ha frainteso, perché voleva fargli un complimento. Alla faccia. Se vuoi fare un complimento dici "coraggio", "spregiudicatezza", "viso aperto", non spensieratezza. Idioti. Doppiamente idioti, visto che hanno parlato prima di giocare, e gli è rimasto in mano solo un pugno di mosche. E ho usato un eufemismo.
Capitan Zanetti ha dedicato la vittoria a Facchetti, ma questo successo non è solo per gli interisti, per noi, per la squadra, il mister e la dirigenza, i tre punti conquistati ieri sono un'occasione per dare fiducia e spronare anche le altre squadre, e soprattutto quelle derubate, perché il record di imbattibilità gobbo poteva infrangersi già l'anno scorso contro il Bologna (che subì il goal del pareggio gobbo di Pirlo a gioco fermo, ma venne convalidato), o contro il Cagliari (tre tocchi di mano della Juve netti non sanzionati), o contro il Catania due giornate fa, o ancora contro il Bologna tre giorni fa. E invece per essere profanati in casa loro hanno aspettato l'Inter di Stramaccioni. Goduria a mille! AMALA!!!
Che dire, questa vittoria poteva essere l'ennesima occasione affinché una persona in particolare facesse un passo verso di me, ma così non è stato. E mi dispiace tutto ciò, ma conferma che ho fatto bene a tagliare i ponti. Purtroppo.
E' tutto, sempre forza Inter!
sin sin sin *** Ornella*
Veniamo alla parentesi sulla serata di ieri: con Marianna (Inter), Sabrina (neutrale) e Angelo(J**e) siamo andati in un pub, io personalmente avevo prenotato esplicitando la volontà di vedere la partita. Dov'è il problema: la partita non si vedeva "legalmente" in tv ma da uno streaming via internet che saltava ogni venti secondi, menomale che la J**e merda ne ha impiegati 18 a mettere a segno il furto altrimenti non avremmo neanche fatto in tempo a goderci lo spettacolo. Morale della favola, abbiamo mangiato in fretta e furia e siamo finiti a casa di Angelo a vedere il secondo tempo su sky. L'esito della partita è stato straordinario e il tondo 1a3 ha un sapore ancor più bello avendo profanato ed espugnato una casa juventina, metaforicamente e non. Che meraviglia..! :) Memorabile il divano azzurro.
Tornando alla partita, prima di giocare il signor Marotta aveva commentato la scelta di mister Strama di schierare il tridente pesante ammiccando alla sua "spensieratezza" tattica. Il nostro mister a fine partita ci ha tenuto a mettere i puntini sulle i, pretendendo rispetto e puntando l'accento sull'abitudine gobba di parlare con ironia e offendere l'avversario. Il dirigente gobbo ha detto che Strama è permaloso e ha frainteso, perché voleva fargli un complimento. Alla faccia. Se vuoi fare un complimento dici "coraggio", "spregiudicatezza", "viso aperto", non spensieratezza. Idioti. Doppiamente idioti, visto che hanno parlato prima di giocare, e gli è rimasto in mano solo un pugno di mosche. E ho usato un eufemismo.
Capitan Zanetti ha dedicato la vittoria a Facchetti, ma questo successo non è solo per gli interisti, per noi, per la squadra, il mister e la dirigenza, i tre punti conquistati ieri sono un'occasione per dare fiducia e spronare anche le altre squadre, e soprattutto quelle derubate, perché il record di imbattibilità gobbo poteva infrangersi già l'anno scorso contro il Bologna (che subì il goal del pareggio gobbo di Pirlo a gioco fermo, ma venne convalidato), o contro il Cagliari (tre tocchi di mano della Juve netti non sanzionati), o contro il Catania due giornate fa, o ancora contro il Bologna tre giorni fa. E invece per essere profanati in casa loro hanno aspettato l'Inter di Stramaccioni. Goduria a mille! AMALA!!!
Che dire, questa vittoria poteva essere l'ennesima occasione affinché una persona in particolare facesse un passo verso di me, ma così non è stato. E mi dispiace tutto ciò, ma conferma che ho fatto bene a tagliare i ponti. Purtroppo.
E' tutto, sempre forza Inter!
sin sin sin *** Ornella*
giovedì 25 ottobre 2012
Svezia mon amour! e tanta Inter....
Raccontiamo un po' come è andato il week end romano e quali sono gli esiti (positivi!!!) sulla mia vita futura. Ho conosciuto la famiglia che mi ha contattata perché ha bisogno di una ragazza alla pari, a breve partiranno per la Svezia, a Linkoping, e io li raggiungerò a fine novembre! Che meraviglia! :) Non vedo l'ora!!
Non vedo l'ora di cambiare aria, città e vita, ne ho bisogno e ne ho voglia, non ne posso più di tutto questo...
Qualche breve nota linguistica su Roma: gli idiomi che ho sentito parlare in 24 ore nella capitale sono stati: napoletano, cinese, qualche lingua slava non identificata, romano a go-go! Insomma, stranieri a parte, parlano tutti come Totti e Stramaccioni.
Due parole velocissime sullo stronzo che occupa(va) i miei pensieri: evidentemente l'occupazione era univoca, visto che la mia iniziativa non ha sortito alcun effetto. E questo mi fa rimanere sinceramente male, perché significa brutalmente e crudelmente che a questa persona non interessa proprio niente della sottoscritta :( ma d'altra parte conferma in positivo la mia decisione di tagliare i ponti... Però tutto ciò mi fa rimanere male lo stesso... Me ne farò una ragione, lo sto già facendo in realtà... E quale modo migliore di un cambio d'aria per dimenticare DEFINITIVAMENTE una persona? Nessuno, appunto.
Veniamo alla mia più grande passione, la mia amatissima Inter! Dopo la vittoria (che io non ho potuto vedere perché ero nella città del mister Strama) discussa contro il Catania (c'era un rigore non dato per loro, ma l'Inter ha giocato benissimo stando ai giornali), oggi pomeriggio affronteremo il Partizan Belgrado in Europa League, è una squadra che domina il suo campionato, è in buona salute e vanta i tifosi più violenti e animaleschi del continente. Speriamo vada tutto liscio per quanto riguarda la sicurezza e soprattutto il risultato. AMALA! L'ambiente poi è già galvanizzato dal magro, deludente pareggio della j**e contro i campionissimi danesi del Nordsjaelland e dalla sconfitta del Milan contro il Malaga. Noi dobbiamo vincere!, fine della faccenda.
Sempre parlando di Inter, nella vita ci vuole culo e io non ne ho molto evidentemente: il mio Inter Club andrà ad Appiano per incontrare i giocatori e assisterà gratis alla partita. Quando? Ovviamente quando io sarò in Svezia. Ovviamente. Ma è mai possibile che partirò senza vedere per l'ultima volta la mia Inter allo stadio??????? Spero che salti fuori qualcosa prima della mia partenza....
E' tutto, amala sempre AMALA
sin sin sin *** Ornella*
p.s.: i colori sono un omaggio alla madrepatria Svezia...
sabato 20 ottobre 2012
On the Road... to Rome
Che "bel" pomeriggio soleggiato di ottobre. Più di 20 gradi, sono tornate anche le zanzare e sembra inizio estate. Invece siamo in autunno. Che incubo!
Due riflessioni veloci legate in particolare al titolo del post: On the Road è il film che ho visto questa settimana, e Roma è la città in cui passerò una giornata domani. Andiamo con ordine.
La gita nella città eterna rappresenta la chiave di (s)volta del mo futuro prossimo, e della mia voglia di scappare; andrò a sostenere una specie di colloquio di lavoro e speriamo che vada a buon fine...
Purtroppo non ho il dono dell'ubiquità e non potrò vedere Inter-Catania, so già che perderò la partita del secolo e posso solo sperare di poter festeggiare il risultato al mio ritorno. Dall'inizio della stagione 2012-13 questa è la seconda volta che salto un match. Intanto i giornali da quasi 2 settimane ci hanno fatto due palle così con il big match di questo pomeriggio, la sfida che vale lo scudetto (all'8^ giornata di campionato!!!!!): l'imperdibile partitone tra juve e napoli. Neanche fosse Real-Barça in finale di Champions... Quanto stiamo messi male in Italia, quanto... Personalmente non so per che cosa propendere, un pareggio sarebbe positivo in ottica corsa-scudetto perchè frenerebbe l'allontanamento delle due merde attualmente in cima alla classifica, viceversa la vittoria del napoli porrebbe un freno alla striscia di imbattibilità dei gobbi cominciata l'anno scorso (certo, non ne parleremmo se l'anno scorso fosse stato annullato un goal di Pirlo a gioco fermo contro il Bologna che vinceva, oppure se fossero stati assegnati al Cagliari tre rigori sacrosanti per altrettanti tocchi di mano di chiellini, bonucci &friends, ma questa è un'altra storia), però non oso immaginare a che livello potrebbe arrivare l'ego moderato del modestissimo mister mazzarri eventualmente proclamato eroe del giorno, del mese, dell'anno, del secolo e di tutte le galassie in quanto primo uomo sulla terra a frenare l'imbattibilità juventino-contiana-carreriana. Vedremo. A proposito di quel somaro (riferimento alla mascotte napoletana mica alle battute di Mourinhana memoria) toscano, si è permesso di dire che l'Inter prende in scarsa considerazione l'Europa League, l'Inter che ha pareggiato la 1^ e vinto la 2^ praticando un leggero, necessario, turn over. E l'ha detto lui, l'eroe d'Olanda che si è presentato ad Eindhoven con 10 titolari nuovi su 11 e ha perso 3a0 con il PSV. Complimenti. La prossima volta se taci fai più bella figura, oltre a farci un grandissimo favore.
Tornando agli spunti dati dal titolo, questa settimana sono andata al cinema a vedere "On the Road", tratto dall'omonimo capolavoro letterario della Beat Generation firmato Jack Kerouac, un'opera autobiografica che racconta la storia di tre amici, in particolare in viaggio e in compagnia di alcool, droga e trasgressioni. Vorrei anche leggere il libro per farmi un'idea più completa e capire quanto il film gli sia stato fedele; non mi è piaciuto particolarmente il finale, credevo andasse a finire in maniera diversa, e in generale ho trovato il film quasi un porno, eccessivamente spinto, e con un'apparente assenza di filo logico e continuità fra una scena e l'altra. Il messaggio di fondo che ne ho tratto io è che prima o poi crescere tocca a tutti, e chi non riesce ad evolversi, a differenza degli altri compagni di viaggio e divertimenti di un tempo, resta bloccato in un perenne e distruttivo stato di stasi, mentre il mondo all'esterno va avanti, si muove, continua a girare.
Le scene che mi hanno toccato più nel profondo vedevano il protagonista Sal, uno scrittore alle prese con il suo libro che spesso si trovava in crisi di scrittura e di ispirazione davanti ad un foglio bianco... Come lo capisco... Alla fine lui riesce a scrivere il suo libro...
Infine due parole velocissime sul caso "San Francesco": nessuna novità in mia direzione, piuttosto da parte mia: ho attuato un bel blocco a livello comunicativo telematico.
E' tutto, speriamo che Roma regali certezze... E se va a buon fine ne parlerò meglio...
Sempre e solo forza Inter!!! Amala sempre AMALA
sin sin sin *** Ornella*
Due riflessioni veloci legate in particolare al titolo del post: On the Road è il film che ho visto questa settimana, e Roma è la città in cui passerò una giornata domani. Andiamo con ordine.
La gita nella città eterna rappresenta la chiave di (s)volta del mo futuro prossimo, e della mia voglia di scappare; andrò a sostenere una specie di colloquio di lavoro e speriamo che vada a buon fine...
Purtroppo non ho il dono dell'ubiquità e non potrò vedere Inter-Catania, so già che perderò la partita del secolo e posso solo sperare di poter festeggiare il risultato al mio ritorno. Dall'inizio della stagione 2012-13 questa è la seconda volta che salto un match. Intanto i giornali da quasi 2 settimane ci hanno fatto due palle così con il big match di questo pomeriggio, la sfida che vale lo scudetto (all'8^ giornata di campionato!!!!!): l'imperdibile partitone tra juve e napoli. Neanche fosse Real-Barça in finale di Champions... Quanto stiamo messi male in Italia, quanto... Personalmente non so per che cosa propendere, un pareggio sarebbe positivo in ottica corsa-scudetto perchè frenerebbe l'allontanamento delle due merde attualmente in cima alla classifica, viceversa la vittoria del napoli porrebbe un freno alla striscia di imbattibilità dei gobbi cominciata l'anno scorso (certo, non ne parleremmo se l'anno scorso fosse stato annullato un goal di Pirlo a gioco fermo contro il Bologna che vinceva, oppure se fossero stati assegnati al Cagliari tre rigori sacrosanti per altrettanti tocchi di mano di chiellini, bonucci &friends, ma questa è un'altra storia), però non oso immaginare a che livello potrebbe arrivare l'ego moderato del modestissimo mister mazzarri eventualmente proclamato eroe del giorno, del mese, dell'anno, del secolo e di tutte le galassie in quanto primo uomo sulla terra a frenare l'imbattibilità juventino-contiana-carreriana. Vedremo. A proposito di quel somaro (riferimento alla mascotte napoletana mica alle battute di Mourinhana memoria) toscano, si è permesso di dire che l'Inter prende in scarsa considerazione l'Europa League, l'Inter che ha pareggiato la 1^ e vinto la 2^ praticando un leggero, necessario, turn over. E l'ha detto lui, l'eroe d'Olanda che si è presentato ad Eindhoven con 10 titolari nuovi su 11 e ha perso 3a0 con il PSV. Complimenti. La prossima volta se taci fai più bella figura, oltre a farci un grandissimo favore.
Tornando agli spunti dati dal titolo, questa settimana sono andata al cinema a vedere "On the Road", tratto dall'omonimo capolavoro letterario della Beat Generation firmato Jack Kerouac, un'opera autobiografica che racconta la storia di tre amici, in particolare in viaggio e in compagnia di alcool, droga e trasgressioni. Vorrei anche leggere il libro per farmi un'idea più completa e capire quanto il film gli sia stato fedele; non mi è piaciuto particolarmente il finale, credevo andasse a finire in maniera diversa, e in generale ho trovato il film quasi un porno, eccessivamente spinto, e con un'apparente assenza di filo logico e continuità fra una scena e l'altra. Il messaggio di fondo che ne ho tratto io è che prima o poi crescere tocca a tutti, e chi non riesce ad evolversi, a differenza degli altri compagni di viaggio e divertimenti di un tempo, resta bloccato in un perenne e distruttivo stato di stasi, mentre il mondo all'esterno va avanti, si muove, continua a girare.
Le scene che mi hanno toccato più nel profondo vedevano il protagonista Sal, uno scrittore alle prese con il suo libro che spesso si trovava in crisi di scrittura e di ispirazione davanti ad un foglio bianco... Come lo capisco... Alla fine lui riesce a scrivere il suo libro...
Infine due parole velocissime sul caso "San Francesco": nessuna novità in mia direzione, piuttosto da parte mia: ho attuato un bel blocco a livello comunicativo telematico.
E' tutto, speriamo che Roma regali certezze... E se va a buon fine ne parlerò meglio...
Sempre e solo forza Inter!!! Amala sempre AMALA
sin sin sin *** Ornella*
mercoledì 10 ottobre 2012
Ranocchia
Un titolo breve e sintetico per un post altrettanto breve e sintetico, in cui non ho intenzione di parlare di animali ma del leader della difesa nerazzurra, fresco riconvocato pure dal prete Prandelli.
Perché parlare di lui? Perché Andrea non ha fatto neanche in tempo a montare in macchina per partire alla volta di Coverciano, che subito i giornalisti pennivendoli p.i. servi dei padroni hanno sbattuto sulle prime pagine il suo faccino pulito parlando di clamorose novità sullo scandalo calcioscommesse e sul coinvolgimento di AR. Qual è la novità? Nessuna, considerato che il coinvolgimento PRESUNTO di Andrea è ben noto e reclamizzato già da agosto.
Allora perché tutto questo clamore proprio ora che ha raggiunto un'ottima condizione psicofisica e atletica, continuità di rendimento individuale sfociato nella prestazione collettiva della squadra e nei conseguenti risultati positivi in campo, il tutto premiato da questa cazzo di tanto agognata, desiderata, invocata, sospirata convocazione?
Semplice. Perché evidentemente dà fastidio a qualcuno. Quindi fino a nuovo ordine, per quel poco che vale, io sono con Andrea Ranocchia. Certamente, se poi viene fuori qualche prova effettiva della sua colpevolezza, allora che paghi, perché chi sbaglia deve pagare, non importa il nome, il colore, la maglia. Ma io ovviamente spero sia pulito. Amala...
sin sin sin *** Ornella*
Perché parlare di lui? Perché Andrea non ha fatto neanche in tempo a montare in macchina per partire alla volta di Coverciano, che subito i giornalisti pennivendoli p.i. servi dei padroni hanno sbattuto sulle prime pagine il suo faccino pulito parlando di clamorose novità sullo scandalo calcioscommesse e sul coinvolgimento di AR. Qual è la novità? Nessuna, considerato che il coinvolgimento PRESUNTO di Andrea è ben noto e reclamizzato già da agosto.
Allora perché tutto questo clamore proprio ora che ha raggiunto un'ottima condizione psicofisica e atletica, continuità di rendimento individuale sfociato nella prestazione collettiva della squadra e nei conseguenti risultati positivi in campo, il tutto premiato da questa cazzo di tanto agognata, desiderata, invocata, sospirata convocazione?
Semplice. Perché evidentemente dà fastidio a qualcuno. Quindi fino a nuovo ordine, per quel poco che vale, io sono con Andrea Ranocchia. Certamente, se poi viene fuori qualche prova effettiva della sua colpevolezza, allora che paghi, perché chi sbaglia deve pagare, non importa il nome, il colore, la maglia. Ma io ovviamente spero sia pulito. Amala...
sin sin sin *** Ornella*
lunedì 8 ottobre 2012
Milano siamo noi!
Ieri sera si è disputato il derby della Madonnina e l'Inter ha vinto con un secco 0a1, siglato al 4° minuto dal derby-man Walter Samuel, 10 stracittadine vinte su 10 giocate. Vamos!!!!!!!!!!!!
Partita non eccelsa, la nostra difesa è stata ottima ed encomiabile, il centrocampo inesistente, l'attacco evanescente, aggiungiamo l'espulsione di Nagatomo, la cui validità è stata smentita persino dal giocatore milanista Bonera, e capiamo bene quanto tutto il secondo tempo sia stato influenzato nella formazione e nel tipo di gioco. Il povero Allegri si è lamentato duramente dell'arbitro, dicendo che ha fischiato con 12 secondi d'anticipo (!!!), che un goal (a gioco fermo!!!) di Montolivo annullato era regolare, che c'era forse rigore su un contatto Samuel-Robinho, che Juan Jesus andava espulso e che l'espulsione a Nagatomo era sacrosanta. Certo, perchè l'arbitro è bravo solo quando fischia a favore. Comodo così. Il povero Allegri ha dimenticato i favori elargiti dagli arbitri alla sua squadra negli ultimi 4 derby(chi se lo scorda il rigore di Rizzoli?), evidentemente il signor Valeri (con cui fino a ieri sera il Milan deteneva record di imbattibilità) non era stato pagato come i suoi colleghi.
Parlando di cose belle e allenatori bravi giovani e belli, il nostro impareggiabile Strama, più volte affettuosamente strattonato, stropicciato, abbracciato e tirato da Cassano, a fine partita è corso sotto la curva a dedicare la vittoria ai tifosi, gridando "E' vostro! E' vostro!", per ricambiare il sostegno ricevuto e regalando un immaginifico amarcord di Mourinhana memoria... Lacrime...
http://www.youtube.com/watch?v=M61P6LmOVlE
Quanto vorrei vivere a Milano e poter andare allo stadio ogni santa domenica!
Bene Handanovic che non fa rimpiangere Julio Cesar, probabilmente prossimo ad un intervento al gomito, benissimo AR e Samuel, bene JJ, sottotono Naga al di là dell'espulsione, io l'avrei tolto cmq per Pereira -più incisivo ieri-, benissimo capitan Zanetti (38° derby consecutivo) e Cambiasso.
Ora sosta per la nazionale, che ritrova Ranocchia nelle convocazioni, ma non Cassano. Meglio l'altrettanto trentenne Gilardino. Quanto è brutto avere il ct prezzolato e travestito da prete. Inutile dire che tiferò solo se AR sarà in campo.
AMALA sempre Amala!!!!
sin sin sin *** Ornella*
Partita non eccelsa, la nostra difesa è stata ottima ed encomiabile, il centrocampo inesistente, l'attacco evanescente, aggiungiamo l'espulsione di Nagatomo, la cui validità è stata smentita persino dal giocatore milanista Bonera, e capiamo bene quanto tutto il secondo tempo sia stato influenzato nella formazione e nel tipo di gioco. Il povero Allegri si è lamentato duramente dell'arbitro, dicendo che ha fischiato con 12 secondi d'anticipo (!!!), che un goal (a gioco fermo!!!) di Montolivo annullato era regolare, che c'era forse rigore su un contatto Samuel-Robinho, che Juan Jesus andava espulso e che l'espulsione a Nagatomo era sacrosanta. Certo, perchè l'arbitro è bravo solo quando fischia a favore. Comodo così. Il povero Allegri ha dimenticato i favori elargiti dagli arbitri alla sua squadra negli ultimi 4 derby(chi se lo scorda il rigore di Rizzoli?), evidentemente il signor Valeri (con cui fino a ieri sera il Milan deteneva record di imbattibilità) non era stato pagato come i suoi colleghi.
Parlando di cose belle e allenatori bravi giovani e belli, il nostro impareggiabile Strama, più volte affettuosamente strattonato, stropicciato, abbracciato e tirato da Cassano, a fine partita è corso sotto la curva a dedicare la vittoria ai tifosi, gridando "E' vostro! E' vostro!", per ricambiare il sostegno ricevuto e regalando un immaginifico amarcord di Mourinhana memoria... Lacrime...
http://www.youtube.com/watch?v=M61P6LmOVlE
Quanto vorrei vivere a Milano e poter andare allo stadio ogni santa domenica!
Bene Handanovic che non fa rimpiangere Julio Cesar, probabilmente prossimo ad un intervento al gomito, benissimo AR e Samuel, bene JJ, sottotono Naga al di là dell'espulsione, io l'avrei tolto cmq per Pereira -più incisivo ieri-, benissimo capitan Zanetti (38° derby consecutivo) e Cambiasso.
Ora sosta per la nazionale, che ritrova Ranocchia nelle convocazioni, ma non Cassano. Meglio l'altrettanto trentenne Gilardino. Quanto è brutto avere il ct prezzolato e travestito da prete. Inutile dire che tiferò solo se AR sarà in campo.
AMALA sempre Amala!!!!
sin sin sin *** Ornella*
mercoledì 3 ottobre 2012
san francesco
Come volevasi dimostrare, quell'anima pia di San Francesco era stato investito di eccessive aspettative e responsabilità. E scomodarlo per chiedere un miracolo mi sembrava davvero eccessivo.
La verità, santi a parte, è che io sono un'idiota credulona che dopo quasi due anni dà ancora retta ad uno stronzo. Ecco la verità. E non so bene come mi sento, da un lato sono dispiaciuta, rattristata, scontenta, ma dall'altro sono quasi indifferente all'ennesimo suo comportamento dimmerda nei miei riguardi perché in fondo me lo aspettavo ed ero già rassegnata in partenza. La ciliegina sulla torta è stata la modalità con cui mi verrà restituito il "maltolto". Bene Bene. Come direbbero Strama e Cassano. Bene bene un cazzo, dico io. Ma questa è la vita, che dobbiamo fare.
Intanto l'Inter domani gioca a Baku in EL, speriamo di portare a casa i 3 punti. Il Milan sta già vincendo contro lo Zenit in Russia, peccato.
E' tutto, sono amareggiata. Stasera vado al cinema.
sin sin sin *** Amala Ornella*
La verità, santi a parte, è che io sono un'idiota credulona che dopo quasi due anni dà ancora retta ad uno stronzo. Ecco la verità. E non so bene come mi sento, da un lato sono dispiaciuta, rattristata, scontenta, ma dall'altro sono quasi indifferente all'ennesimo suo comportamento dimmerda nei miei riguardi perché in fondo me lo aspettavo ed ero già rassegnata in partenza. La ciliegina sulla torta è stata la modalità con cui mi verrà restituito il "maltolto". Bene Bene. Come direbbero Strama e Cassano. Bene bene un cazzo, dico io. Ma questa è la vita, che dobbiamo fare.
Intanto l'Inter domani gioca a Baku in EL, speriamo di portare a casa i 3 punti. Il Milan sta già vincendo contro lo Zenit in Russia, peccato.
E' tutto, sono amareggiata. Stasera vado al cinema.
sin sin sin *** Amala Ornella*
lunedì 1 ottobre 2012
...la strega non comanda più!
E fu così che riuscimmo a sfatare il tabù San Siro portando a casa la prima vittoria casalinga stagionale per 2 a 1 contro la Fiorentina dell'amico di Strama, Montella. Bellissima partita contro un avversario ostico deciso a giocarsela, ma il risultato è persino menzognero dato che, con le occasioni da goal interiste infrante sulla traversa o nelle mani di Viviano, la partita poteva tranquillamente finire 5 o 6 a 1 per noi. Ma l'importante era vincere! Nonostante le critiche, le assenze, la stampa mai a favore. L'Inter è più forte di tutto e tutti! Ora Strama dovrà barcamenarsi tra Europa League con trasferta a Baku giovedì e poi derby domenica sera, assurdo che l'Inter avrà meno di 2 giorni pieni per preparare la partita contro il Milan. Speriamo bene!
Intanto per me Baku e san Francesco dovevano significare qualcosa di più, ma evidentemente non andrà così, e pure le mie speranze stanno per essere allegramente (...) infrante contro un palo... Non disperare senza prima esserne certa però ormai non ci spero più... Va sempre a finire così con lui...
Ridendo e scherzando siamo terzi in classifica; la Roma invece ha preso ben 4 goal dalla Juve, la Roma che aveva (anzi AVREBBE) impartito una lezione di calcio all'Inter, a Strama, all'Italia tutta non più di un mese fa. E perde così miseramente, riuscendo a vincere solo con noi o a tavolino (lì giustamente). Alcuni si stanno ricredendo su Zeman altri invece ipotizzano che prima la squadra fosse stata sopravvalutata. Dov'è la verità? Chi lo sa, a me non interessa, ci penserò nel girone di ritorno, ora concentriamoci per questa settimana di fuoco!
AMALA SEMPRE AMALA sin sin sin *** Ornella*
Intanto per me Baku e san Francesco dovevano significare qualcosa di più, ma evidentemente non andrà così, e pure le mie speranze stanno per essere allegramente (...) infrante contro un palo... Non disperare senza prima esserne certa però ormai non ci spero più... Va sempre a finire così con lui...
Ridendo e scherzando siamo terzi in classifica; la Roma invece ha preso ben 4 goal dalla Juve, la Roma che aveva (anzi AVREBBE) impartito una lezione di calcio all'Inter, a Strama, all'Italia tutta non più di un mese fa. E perde così miseramente, riuscendo a vincere solo con noi o a tavolino (lì giustamente). Alcuni si stanno ricredendo su Zeman altri invece ipotizzano che prima la squadra fosse stata sopravvalutata. Dov'è la verità? Chi lo sa, a me non interessa, ci penserò nel girone di ritorno, ora concentriamoci per questa settimana di fuoco!
AMALA SEMPRE AMALA sin sin sin *** Ornella*
martedì 25 settembre 2012
strega comanda san siro
Continua la maledizione che attanaglia la nuova erba semi-sintetica di San Siro, dove le milanesi ancora non riescono a vincere e a regalare i 3punti casalinghi ai propri tifosi. Ma prima o poi ce la faremo! Turno europeo, il Milan 0a0, la j**e 2a2 in casa del Chelsea con un rigore non dato per gli avversari (che novità!), poi in EL noi abbiamo rimontato in casa contro il Rubin Kazan, in una partita indecente per Jonathan e Samuel ma che ha visto sbocciare in eurovisione il talento del giovane Marko Livaja. Pareggi anche per Udinese e la gemellata Lazio, unica vittoria europea italiana per il Napoli, i cui tifosi in compenso hanno aggredito gli avversari svedesi dell'AIK Solna. Che vergogna, spero che gli abitanti del paese più civile d'Europa sappiano che l'Italia non è solo questo...
Non vedo l'ora che arrivi San Francesco ....................................................................
sin sin sin *** Ornella*
Non vedo l'ora che arrivi San Francesco ....................................................................
sin sin sin *** Ornella*
usciamo dal seminato...Ma non troppo
Buon pomeriggio! Oggi esco un po' dal seminato per quanto riguarda gli argomenti di cui parlo solitamente (Inter -e in generale calcio-, musica e cavoli miei).
Da qualche settimana è cominciato su La7 lo show Live di Cristina Parodi, personalmente reputo questa giornalista una garanzia di qualità, garbo, professionalità, compostezza. Gli ascolti per ora non brillano e non premiano CPL, però resta la qualità, lo spessore, la caratura degli ospiti e dei temi affrontati, la pacatezza dei dibattiti. Poi succede che, nel tentativo credo di rosicchiare qualche punticino di share, in questo programma così garbato e morigerato viene invitata una reginetta del gossip italico ed europeo (siamo bravi ad esportare solo queste schifezze),Raffaella Fico.
Incinta di 6mesi a detta sua di Balotelli, ha dipinto se stessa come una seria, brava, devota, credente e religiosa ragazza; ha negato di aver strumentalizzato la sua gravidanza (certo); da ex arcorina ha dato un parere (ma anche no) sulla Minetti consigliera regionale che sfila in passerella anziché applicarsi in ciò per cui è pagata dai contribuenti; ha collocato sotto la voce "gavetta" le sue esperienze lavorative (ehm...) quali calendari, gf, isola dei famosi, trovate mediatiche, (presunta) verginità in vendita, sculettamenti vari.
La frase più gettonata uscita dalla sua bocca è stata "la creatura che porto in grembo".
Sorvolo sul mio gusto personale, sullo squallore che suscita in me questa persona, sul tentativo più o meno vano operato in questi mesi per ripulirle l'immagine, sulla speranza che la creatura che porta in grembo non sia davvero di SuperMario, e mi limito ad un'osservazione personalissima sul messaggio di fondo che tutte le baggianate uscite dalla boccuccia di rose -anzi, di fico...- mi hanno trasmesso.
Tracciando l'excursus dei passi più incerti (=le schifezze più assurde, le trovate mediatiche peggio riuscite -lei stessa riferendosi alla verginità all'asta parlava di "stare al gioco") della sua ehm gavetta, attribuiva sempre ad altri (chi le suggeriva di fare cose, chi le dava consigli, chi gestiva la sua immagine e il suo personaggio, chi la circondava o le era vicino) le colpe dei suoi errori, non l'ho sentita neanche una volta assumersi la responsibilità di tutte le cagate che ha fatto. Ho già detto che è uno squallore? Povera Italia. E povera Cristina, che deve mortificarsi, piegarsi al gossip di lega infima e abbassare il suo target e i suoi canoni a tali beceri livelli nel nome dell'audience.
Giusto per rientrare nel seminato, l'Inter ha perso una partita assurda, in casa neanche a dirlo, contro il Siena, per la prima volta nella sua storia vittorioso a San Siro. Per la seconda volta in due anni Serse Cosmi ci ha castigati (la volta scorsa era a Lecce, con me e Marianna in curva sotto il diluvio universale... Tristi ricordi...); il paradosso però sta nel fatto che l'Inter ha finalmente offerto una prestazione decente, ha dominato nel possesso palla e nei tiri in porta. Perché abbiamo perso allora? Perché il portiere del Siena Pegolo (migliore in campo nel 1°tempo concluso 0a0) era in una giornata di grazia, e perché noi abbiamo pagato a caro prezzo un paio di errori individuali in difesa e centrocampo che ci sono costati appunto 2goal.
E va bene così, cioè no non va bene, ma sappiamo che quando si parla di costruzione -sì perché l'Inter è una squadra work in progress, un cantiere aperto, ma tutti se ne dimenticano quando perdiamo- per definizione non ci si può aspettare equilibrio, stabilità e immediata garanzia di risultati.
Ciliegina sulla torta: i tifosi presenti allo stadio -quelli che sono rimasti fino alla fine visto che molti hanno abbandonato gli spalti prima del triplice fischio, MERDE!- hanno inondato la squadra di fischi e insulti, e Wesley Sneijder ha pensato bene di rispondere in modo polemico a tali contestazioni. Come dargli torto. Ma dobbiamo crederci, e io ho fiducia in WeS, in Strama e nella squadra tutta. Ovviamente le nostre sconfitte scatenano il fenomeno che Mourinho battezzò Prostituzione Intellettuale (PI), ma noi siamo più forti di tutto e tutti. AMALA!
L'unica magrissima consolazione è che il Milan se la passa peggio di noi, ha perso 3partite su 4, e il povero Allegri, oltre ad essere a rischio esonero, dopo uno scontro acceso con Pippo Inzaghi si è dovuto piegare alla pagliacciata televisiva di milanchannel, stringendo con lui la mano in diretta, appunto, televisiva.
Altra chicca calcistica: lo 0a3 a tavolino fra Cagliari e Roma, per merito di quel furbone del presidente sardo Cellino che, sfidando l'autorità locale che aveva impedito per motivi di sicurezza la presenza dei tifosi allo stadio nel quale si appoggia la sua squadra dato che il Sant'Elia non è agibile, ha invitato i tifosi a recarvisi ugualmente. La polizia, il prefetto &co si sono riuniti nottetempo e hanno deciso di rinviare la partita per motivi di sicurezza; la Roma è stata avvisata solo dopo essere arrivata in Sardegna e quindi ha annunciato ricorso. Detto, fatto: la Roma vince a tavolino, come è giusto che sia.
Questo è quanto.
Sin sin sin *** sempre forza Inter! Ornella*
Da qualche settimana è cominciato su La7 lo show Live di Cristina Parodi, personalmente reputo questa giornalista una garanzia di qualità, garbo, professionalità, compostezza. Gli ascolti per ora non brillano e non premiano CPL, però resta la qualità, lo spessore, la caratura degli ospiti e dei temi affrontati, la pacatezza dei dibattiti. Poi succede che, nel tentativo credo di rosicchiare qualche punticino di share, in questo programma così garbato e morigerato viene invitata una reginetta del gossip italico ed europeo (siamo bravi ad esportare solo queste schifezze),
Incinta di 6mesi a detta sua di Balotelli, ha dipinto se stessa come una seria, brava, devota, credente e religiosa ragazza; ha negato di aver strumentalizzato la sua gravidanza (certo); da ex arcorina ha dato un parere (ma anche no) sulla Minetti consigliera regionale che sfila in passerella anziché applicarsi in ciò per cui è pagata dai contribuenti; ha collocato sotto la voce "gavetta" le sue esperienze lavorative (ehm...) quali calendari, gf, isola dei famosi, trovate mediatiche, (presunta) verginità in vendita, sculettamenti vari.
La frase più gettonata uscita dalla sua bocca è stata "la creatura che porto in grembo".
Sorvolo sul mio gusto personale, sullo squallore che suscita in me questa persona, sul tentativo più o meno vano operato in questi mesi per ripulirle l'immagine, sulla speranza che la creatura che porta in grembo non sia davvero di SuperMario, e mi limito ad un'osservazione personalissima sul messaggio di fondo che tutte le baggianate uscite dalla boccuccia di rose -anzi, di fico...- mi hanno trasmesso.
Tracciando l'excursus dei passi più incerti (=le schifezze più assurde, le trovate mediatiche peggio riuscite -lei stessa riferendosi alla verginità all'asta parlava di "stare al gioco") della sua ehm gavetta, attribuiva sempre ad altri (chi le suggeriva di fare cose, chi le dava consigli, chi gestiva la sua immagine e il suo personaggio, chi la circondava o le era vicino) le colpe dei suoi errori, non l'ho sentita neanche una volta assumersi la responsibilità di tutte le cagate che ha fatto. Ho già detto che è uno squallore? Povera Italia. E povera Cristina, che deve mortificarsi, piegarsi al gossip di lega infima e abbassare il suo target e i suoi canoni a tali beceri livelli nel nome dell'audience.
Giusto per rientrare nel seminato, l'Inter ha perso una partita assurda, in casa neanche a dirlo, contro il Siena, per la prima volta nella sua storia vittorioso a San Siro. Per la seconda volta in due anni Serse Cosmi ci ha castigati (la volta scorsa era a Lecce, con me e Marianna in curva sotto il diluvio universale... Tristi ricordi...); il paradosso però sta nel fatto che l'Inter ha finalmente offerto una prestazione decente, ha dominato nel possesso palla e nei tiri in porta. Perché abbiamo perso allora? Perché il portiere del Siena Pegolo (migliore in campo nel 1°tempo concluso 0a0) era in una giornata di grazia, e perché noi abbiamo pagato a caro prezzo un paio di errori individuali in difesa e centrocampo che ci sono costati appunto 2goal.
E va bene così, cioè no non va bene, ma sappiamo che quando si parla di costruzione -sì perché l'Inter è una squadra work in progress, un cantiere aperto, ma tutti se ne dimenticano quando perdiamo- per definizione non ci si può aspettare equilibrio, stabilità e immediata garanzia di risultati.
Ciliegina sulla torta: i tifosi presenti allo stadio -quelli che sono rimasti fino alla fine visto che molti hanno abbandonato gli spalti prima del triplice fischio, MERDE!- hanno inondato la squadra di fischi e insulti, e Wesley Sneijder ha pensato bene di rispondere in modo polemico a tali contestazioni. Come dargli torto. Ma dobbiamo crederci, e io ho fiducia in WeS, in Strama e nella squadra tutta. Ovviamente le nostre sconfitte scatenano il fenomeno che Mourinho battezzò Prostituzione Intellettuale (PI), ma noi siamo più forti di tutto e tutti. AMALA!
L'unica magrissima consolazione è che il Milan se la passa peggio di noi, ha perso 3partite su 4, e il povero Allegri, oltre ad essere a rischio esonero, dopo uno scontro acceso con Pippo Inzaghi si è dovuto piegare alla pagliacciata televisiva di milanchannel, stringendo con lui la mano in diretta, appunto, televisiva.
Altra chicca calcistica: lo 0a3 a tavolino fra Cagliari e Roma, per merito di quel furbone del presidente sardo Cellino che, sfidando l'autorità locale che aveva impedito per motivi di sicurezza la presenza dei tifosi allo stadio nel quale si appoggia la sua squadra dato che il Sant'Elia non è agibile, ha invitato i tifosi a recarvisi ugualmente. La polizia, il prefetto &co si sono riuniti nottetempo e hanno deciso di rinviare la partita per motivi di sicurezza; la Roma è stata avvisata solo dopo essere arrivata in Sardegna e quindi ha annunciato ricorso. Detto, fatto: la Roma vince a tavolino, come è giusto che sia.
Questo è quanto.
Sin sin sin *** sempre forza Inter! Ornella*
lunedì 17 settembre 2012
"sciacquatevi la bocca"
Il we trascorso a Forlì non mi ha impedito di vedere la mia Inter trionfare 2a0 contro il Torino, ma per motivi di stancehzza (e ospitalità!) non ho seguito con la solita costante dedizione tutto il post partita facendo lo slalom tra i vari programmi sportivi della domenica sera. E mi sono persa uno degli eventi sportivo-mediatici dell'anno: Strama che si incazza con la Rai e dice, appunto, a chi critica gratuitamente l'Inter di contare fino a 10, portare rispetto e sciacquarsi la bocca quando parlano della nostra squadra. GRANDISSIMO! Ecco un video di parte della conferenza stampa successiva di pochi minuti all'intervista incriminata con rai e poi con mediaset:
http://www.fcinternews.it/?action=read&idnotizia=92500
Cresce l'attaccamento dei tifosi (me in prima linea) verso Strama, un allenatore che ha il fegato di rispondere ai giornalisti, di accusarli (perchè a questo punto io userei questa parola, seppure un po' forte) di trattare con due pesi e due misure l'Inter rispetto ad altre squadre, che si incazza e alza la voce quando criticano gratuitamente l'Inter che vince senza esprimere un gioco eccelso, mentre altre squadre vengono lodate quando prendono i 3 punti. In definitiva niente di nuovo per chi segue lo sport giocato e chiacchierato ed è interista o completamente super partes, chi è interista e/o intellettualmente onesto sa bene che la stampa è vistosamente palesemente evidentemente faziosa e tendenzialmente contro l'Inter, visto che noi non possediamo giornali, televisioni, giornalisti/giornalai...
Menomale che c'è Strama! E' una ventata d'aria fresca avere finalmente la panchina magistralmente occupata da un mister dotato di qualità calcistiche ma soprattutto di lingua lunga in grado di rispondere a tono ai giornalisti. Bravo Strama! AMALO!
Amala sempre Amala
sin sin sin *** Ornella*
http://www.fcinternews.it/?action=read&idnotizia=92500
Cresce l'attaccamento dei tifosi (me in prima linea) verso Strama, un allenatore che ha il fegato di rispondere ai giornalisti, di accusarli (perchè a questo punto io userei questa parola, seppure un po' forte) di trattare con due pesi e due misure l'Inter rispetto ad altre squadre, che si incazza e alza la voce quando criticano gratuitamente l'Inter che vince senza esprimere un gioco eccelso, mentre altre squadre vengono lodate quando prendono i 3 punti. In definitiva niente di nuovo per chi segue lo sport giocato e chiacchierato ed è interista o completamente super partes, chi è interista e/o intellettualmente onesto sa bene che la stampa è vistosamente palesemente evidentemente faziosa e tendenzialmente contro l'Inter, visto che noi non possediamo giornali, televisioni, giornalisti/giornalai...
Menomale che c'è Strama! E' una ventata d'aria fresca avere finalmente la panchina magistralmente occupata da un mister dotato di qualità calcistiche ma soprattutto di lingua lunga in grado di rispondere a tono ai giornalisti. Bravo Strama! AMALO!
Amala sempre Amala
sin sin sin *** Ornella*
Pau...
Non ho più l'età (23anni abbondanti) per concedermi sfacchinate in treno, in fila davanti ad un palazzetto, corsette di salute alla ricerca di un posto a sedere... Il mio corpo invoca pietà, la mia schiena, le mie spalle, la mia testolina, persino i miei denti urlano straziati e straziandomi... Andiamo con ordine.
Nel we appena trascorso è venuta a trovarmi in Terronia la mia sorella d'erasmus Mara, e insieme siamo andate a Forlì per partecipare al raduno dei fan di e con Laura Pausini. Un pomeriggio trascorso nel palazzetto in compagnia di oltre mille fan scalmanati matti della regina della musica italiana moderna e contemporanea, e in presenza della suddetta Laura. In parecchi momenti mi sentivo un pesciolino fuor d'acqua perchè non conosco tutto tutto il repertorio a memoria, i nomi di tutto lo staff sul palco e dietro le quinte, le vicende di gossip e le antipatie che riguardano Laura, però apprezzo moltissimo le sue canzoni e lei come personaggio, se tale può definirsi, credo inoltre, al di là dei gusti musicali dei singoli ascoltatori, che sia l'unica cantante italiana a poter vantare premi e vendite internazionali. Insomma è la cantante italiana più amata e più venduta sia in patria che all'estero, e in quanto tale merita rispetto.
La trasferta forlivese è stata effettivamente stancante perchè abbiamo passato in treno le notti precedente e successiva al raduno, però ne è valsa la pena. E' impagabile e quasi inenarrabile l'emozione di trascorrere un intero pomeriggio con il tuo cantante preferito (ok, è la mia seconda cantante preferita, ma vicnere l'argento dietro Robbie Williams è un onore.. XD ). In particolare, quello del 15 settembre 2012 è stato un raduno diverso dagli altri perchè Laura ha annunciato in "anteprima" a noi presenti, e in diretta mondiale via internet, di essere in attesa di una bimba. Devo ammettere che in qualche momento persino io che sono cuor di pietra ho faticato a nascondere gli occhi lucidi. Il tema del raduno di quest'anno era il titolo di una canzone della Pausini, Celeste, quindi era opportuno munirsi di vestiti, make up e accessori di quel colore; io mi sono limitata a maglietta, orecchini (gentilmente portati da Mara, dalla Sardegna con furore!), ombretto e smalto, ma certa gente era addirittura (tra)vestita da carnevale, o da gay-pride, infatti ho scoperto che Laura potrebbe essere tranquillamente considerata una nuova icona gay, a giudicare dai suoi fan. In ogni caso pomeriggio divertente, gradevole e tranquillo. Per motivi sanitari lei non ha potuto interagire fisicamente con noi iscritti -che saremo tutti zii della prossima nascitura, che cosa tenera :) - e teoricamente non avrebbe nemmeno potuto cantare, ma si è lasciata andare a qualche coro; il raduno prevedeva estrazioni fra noi partecipanti per vincere premi e concorsi, ovviamente io non sono stata sorteggiata neanche per sbaglio, pazienza, è stato comunque divertente!
Arrivederci al prossimo raduno, si dice potrà essere il rosa il colore tematico...
sin sin sin *** Ornella*
Nel we appena trascorso è venuta a trovarmi in Terronia la mia sorella d'erasmus Mara, e insieme siamo andate a Forlì per partecipare al raduno dei fan di e con Laura Pausini. Un pomeriggio trascorso nel palazzetto in compagnia di oltre mille fan scalmanati matti della regina della musica italiana moderna e contemporanea, e in presenza della suddetta Laura. In parecchi momenti mi sentivo un pesciolino fuor d'acqua perchè non conosco tutto tutto il repertorio a memoria, i nomi di tutto lo staff sul palco e dietro le quinte, le vicende di gossip e le antipatie che riguardano Laura, però apprezzo moltissimo le sue canzoni e lei come personaggio, se tale può definirsi, credo inoltre, al di là dei gusti musicali dei singoli ascoltatori, che sia l'unica cantante italiana a poter vantare premi e vendite internazionali. Insomma è la cantante italiana più amata e più venduta sia in patria che all'estero, e in quanto tale merita rispetto.
La trasferta forlivese è stata effettivamente stancante perchè abbiamo passato in treno le notti precedente e successiva al raduno, però ne è valsa la pena. E' impagabile e quasi inenarrabile l'emozione di trascorrere un intero pomeriggio con il tuo cantante preferito (ok, è la mia seconda cantante preferita, ma vicnere l'argento dietro Robbie Williams è un onore.. XD ). In particolare, quello del 15 settembre 2012 è stato un raduno diverso dagli altri perchè Laura ha annunciato in "anteprima" a noi presenti, e in diretta mondiale via internet, di essere in attesa di una bimba. Devo ammettere che in qualche momento persino io che sono cuor di pietra ho faticato a nascondere gli occhi lucidi. Il tema del raduno di quest'anno era il titolo di una canzone della Pausini, Celeste, quindi era opportuno munirsi di vestiti, make up e accessori di quel colore; io mi sono limitata a maglietta, orecchini (gentilmente portati da Mara, dalla Sardegna con furore!), ombretto e smalto, ma certa gente era addirittura (tra)vestita da carnevale, o da gay-pride, infatti ho scoperto che Laura potrebbe essere tranquillamente considerata una nuova icona gay, a giudicare dai suoi fan. In ogni caso pomeriggio divertente, gradevole e tranquillo. Per motivi sanitari lei non ha potuto interagire fisicamente con noi iscritti -che saremo tutti zii della prossima nascitura, che cosa tenera :) - e teoricamente non avrebbe nemmeno potuto cantare, ma si è lasciata andare a qualche coro; il raduno prevedeva estrazioni fra noi partecipanti per vincere premi e concorsi, ovviamente io non sono stata sorteggiata neanche per sbaglio, pazienza, è stato comunque divertente!
Arrivederci al prossimo raduno, si dice potrà essere il rosa il colore tematico...
sin sin sin *** Ornella*
Candy!
Oggi voglio deliziare i miei lettori (cioè me stessa) pubblicando il video del primo singolo dell'ultimo album (in uscita a novembre, "Take The Crown") di Robbie Williams, appunto Candy.
RW è il mio cantante preferito, pertanto non potrò essere super partes nel giudizio, ma i miei gusti musicali, selettivi anche all'interno della sua discografia, mi impediscono di esaltarmi totalmente per questa canzone, poichè preferisco le ballad. Ma in fondo si tratta di un singolo fresco, leggero, quasi estivo, orecchiabile, dal video simpatico in cui Robbie si improvvisa angelo custode della ragazza che passeggia, quindi godibile in attesa dell'album intero... Non vedo l'ora! :)
Ecco il video: http://www.youtube.com/watch?v=gtOV7bp-gys&feature=player_detailpage
Ed ecco pure il testo (credo sia corretto):
I was there to witnessCandice’s inner princessShe wants the boys to noticeHer rainbows, and her ponniesShe was educatedBut could not count to tenHow she got lots of different horsesBy lots of different menAnd I say
Liberate your sons and daughters
The bush is high
But in the hole there’s water
You can get some, when they give it
Nothing sacred, but it's a living
Hey ho here she goes
Either a little too high or a little too low
Got no self-esteem and vertigo
Cause she thinks she’s made of candy
Hey ho here she goes
Either a little too loud or a little too close
There's a hurricane in the back of her throat
And she thinks she’s made of candy
Ring a ring of roses
Whoever gets the closest
She comes and she goes
As the war of the roses
Mother was a victim
Father beat the system
By moving bricks to Brixton
And learning how to fix them
Liberate your sons and daughters
The bush is high
But in the hole there’s water
As you win
She’ll be the hollywood love
And if it don’t feel good
What are you doing this for
Now tell me
Hey ho here she goes
Either a little too high or a little too low
Got no self-esteem and vertigo
Cause she thinks she’s made of candy
Hey ho here she goes
Either a little too loud or a little too close
There's a hurricane in the back of her throat
And she thinks she’s made of candy
Liberate your sons and daughters
The bush is high
But in the hole there’s water
As you win
She’ll be the hollywood love
And if you don’t feel good
What are you doing this for
What are you doing this for
What are you doing this for
Hey ho here she goes
Either a little too high or a little too low
Got no self-esteem and vertigo
Cause she thinks she’s made of candy
Hey ho here she goes
Either a little too loud or a little too close
There's a hurricane in the back of her throat
And she thinks she’s made of candy
RW è il mio cantante preferito, pertanto non potrò essere super partes nel giudizio, ma i miei gusti musicali, selettivi anche all'interno della sua discografia, mi impediscono di esaltarmi totalmente per questa canzone, poichè preferisco le ballad. Ma in fondo si tratta di un singolo fresco, leggero, quasi estivo, orecchiabile, dal video simpatico in cui Robbie si improvvisa angelo custode della ragazza che passeggia, quindi godibile in attesa dell'album intero... Non vedo l'ora! :)
Ecco il video: http://www.youtube.com/watch?v=gtOV7bp-gys&feature=player_detailpage
Ed ecco pure il testo (credo sia corretto):
I was there to witnessCandice’s inner princessShe wants the boys to noticeHer rainbows, and her ponniesShe was educatedBut could not count to tenHow she got lots of different horsesBy lots of different menAnd I say
Liberate your sons and daughters
The bush is high
But in the hole there’s water
You can get some, when they give it
Nothing sacred, but it's a living
Hey ho here she goes
Either a little too high or a little too low
Got no self-esteem and vertigo
Cause she thinks she’s made of candy
Hey ho here she goes
Either a little too loud or a little too close
There's a hurricane in the back of her throat
And she thinks she’s made of candy
Ring a ring of roses
Whoever gets the closest
She comes and she goes
As the war of the roses
Mother was a victim
Father beat the system
By moving bricks to Brixton
And learning how to fix them
Liberate your sons and daughters
The bush is high
But in the hole there’s water
As you win
She’ll be the hollywood love
And if it don’t feel good
What are you doing this for
Now tell me
Hey ho here she goes
Either a little too high or a little too low
Got no self-esteem and vertigo
Cause she thinks she’s made of candy
Hey ho here she goes
Either a little too loud or a little too close
There's a hurricane in the back of her throat
And she thinks she’s made of candy
Liberate your sons and daughters
The bush is high
But in the hole there’s water
As you win
She’ll be the hollywood love
And if you don’t feel good
What are you doing this for
What are you doing this for
What are you doing this for
Hey ho here she goes
Either a little too high or a little too low
Got no self-esteem and vertigo
Cause she thinks she’s made of candy
Hey ho here she goes
Either a little too loud or a little too close
There's a hurricane in the back of her throat
And she thinks she’s made of candy
Sin Sin Sin *** and TakeTheCrown!
Ornella*
sabato 8 settembre 2012
lezioni bulgare
Ieri l'italgiuve prandelliana, anche se lui, che uomo simpatico!, rinnega tale soprannome e rivendica l'autonomia delle proprie scelte, ha agguantato un pareggio contro la Bulgaria, B come Brasile ma Bulgaria, nella partita d'esordio delle qualificazioni per il Mondiale 2014. Per farla breve, gli avversari hanno dominato, hanno segnato immediatamente il goal del vantaggio e poi si sono trovati immeritatamente sotto; infine, dopo numerosissime occasioni di portare a casa i 3punti, soppresse dalla lucidità Buffon o dalla propria scarsa mira (son sempre bulgari, mica brasiliani...), hanno concluso il match sul 2a2 con un goal in fuorigioco. Persino il commento tecnico della rai non si è potuto esimere dal lodare l'avversario e dall'esprimere perplessità su ciò a cui abbiamo assistito, ovvero il dominio bulgaro sui vicecampioni d'Europa. Ciliegina sulla torta, l'Italia ha chiuso in 10 perchè dopo aver esaurito i cambi, il ct ha dovuto richiamare in panchina De Rossi, già convocato nonostante un problema alla caviglia ("chi non è al massimo della forma non sarà convocato" certo, sì, come no), per un infortunio patito in campo e che regalerà qualche grattacapo alla Roma.
Inutile dire che io non mi ritrovo in una nazionale priva di interisti e portatrice sana e fiera di valori quali nepotismo, favoritismi, juve-milanismo, quindi ieri non tifavo Buffon&friends, e sarà sempre così fin quando la solita storia non cambierà.
Stesso discorso per la signorina errani, simpaticamente sconfitta dalla Williams agli US Open, non mi interessa la patria, chi insulta la mia Inter non avrà il mio sostegno.
Intanto la stampa (sportiva) italica, giusto per non perdere l'allenamento e non smentire mai la fama di scarsa serietà e tanta faziosità, si diletta a diffondere calunnie sull'Inter, parlando di un Maicon dedito all'alcool, di un Cassano già spacca-spogliatoio e rivale di WeS e Couti per il ruolo in campo, e ovviamente di un Moratti già stufo di Strama a cui avrebbe promesso un esonero entro un mese. Il count down è già partito, staremo a vedere.
Cos'altro dire, il mio grattacapo, anzi grattacuore, è sempre lo stesso, immutato, immutabile, e immutante (lo so che non esiste), nel senso che non muta, non migliora, a volte mi sembra peggiorare ma non fa passi avanti. Quando riuscirò a disintossicarmi sarò libera. Per ora sono incatenata dal mio cervello malandato...
amala sempre amala
sin sin sin *** Orne*
Inutile dire che io non mi ritrovo in una nazionale priva di interisti e portatrice sana e fiera di valori quali nepotismo, favoritismi, juve-milanismo, quindi ieri non tifavo Buffon&friends, e sarà sempre così fin quando la solita storia non cambierà.
Stesso discorso per la signorina errani, simpaticamente sconfitta dalla Williams agli US Open, non mi interessa la patria, chi insulta la mia Inter non avrà il mio sostegno.
Intanto la stampa (sportiva) italica, giusto per non perdere l'allenamento e non smentire mai la fama di scarsa serietà e tanta faziosità, si diletta a diffondere calunnie sull'Inter, parlando di un Maicon dedito all'alcool, di un Cassano già spacca-spogliatoio e rivale di WeS e Couti per il ruolo in campo, e ovviamente di un Moratti già stufo di Strama a cui avrebbe promesso un esonero entro un mese. Il count down è già partito, staremo a vedere.
Cos'altro dire, il mio grattacapo, anzi grattacuore, è sempre lo stesso, immutato, immutabile, e immutante (lo so che non esiste), nel senso che non muta, non migliora, a volte mi sembra peggiorare ma non fa passi avanti. Quando riuscirò a disintossicarmi sarò libera. Per ora sono incatenata dal mio cervello malandato...
amala sempre amala
sin sin sin *** Orne*
martedì 4 settembre 2012
--- info di servizio ---
Rieccomi su una nuova piattaforma per blog! Dopo un paio di tentativi altrove, forse dico FORSE ho trovato la pace dei sensi. Speriamo!
Ecco un link al mio precedente blog... buona lettura se vi va!
http://ornella89.wordpress.com/
sin sin sin *** Ornella*
Ecco un link al mio precedente blog... buona lettura se vi va!
http://ornella89.wordpress.com/
sin sin sin *** Ornella*
Lezione di calcio...?
Dopo Inter-Roma 1a3 i giornali titolavano scrivendo che Zeman ha dato una lezione di calcio a Strama. Posto il rispetto e la stima degli interisti (tra cui la sottoscritta) per il tecnico boemo, che nel post Benitez avrebbe detto no a Moratti perchè era moralmente impegnato con il Foggia, lezioni eclatanti dei romani non se ne sono viste, si sono visti piuttosto errori gravi, spesso individuali, della nostra difesa, un mezzo colabrodo che ha consegnato su un piatto d'argento i tre goal all'avversario, e l'unico goal di Cassano aveva restituito una boccata d'aria all'inter per il momentaneo pareggio, ma nel computo finale non è risultato utile. Peccato. Siamo solo alla 2^ giornata quindi, come ricorda Strama, se non abbiamo vinto lo scudetto dopo la vittoria contro il Pescara, allo stesso modo non siamo retrocessi dopo la sconfitta casalinga. Certo, dispiace. Ma le due settimane di pausa serviranno a rifiatare e migliorare la condizione psico-fisica dei nostri uomini.
E allora qual è la lezione? La lezione non è del boemo allenatore della Roma bensì del bresciano ct dell'Italia, bravo a parole ma ancor più efficace nei fatti, trasmettendo un importante messaggio: la nazionale italiana, la nuova Italia come ama definirla lui stesso, è aperta a tutti, a stranieri, mezzi italiani, oriundi, giovani, adulti...
Quale categoria manca? Ah, sì, loro, gli interisti...
Analizziamo i fatti. Pazzini gioca con continuità nell'Inter tutta la scorsa stagione, non segna da parecchi mesi ma gioca spessissimo. Non viene convocato per l'Europeo. Amen. Cassano nel Milan non ha continuità poichè reduce dal delicato intervento al cuore, salta mesi e mesi di campionato, si rimette in sesto, non è al top della condizione fisica e atletica ma la nazionale, il ct, lo staff lo aspettano, e gioca l'Europeo. Andrea Poli, classe '89, trascorre un anno in prestito all'Inter, dopo le prime settimane di recupero da un infortunio, gioca con efficienza, grinta, talento e discreta continuità un'annata disgraziata per i nostri risultati ma positivi per lui. Non convocato in nazionale neanche per sbaglio. Andrea Ranocchia, classe '88, disputa una stagione complicata per lui e per l'Inter, a livello psicologico e fisico e, ritenuto non idoneo, gli vengono preferiti altri giocatori. Amen.
Comincia la nuova stagione, Poli non è riscattato (con mio disappunto) e torna nella Samp; Cassano e Pazzini si scambiano le maglie, il neo interista ancora non regge 90min a partita ma si rende positivamente protagonista con assist e goal; il neo rossonero dopo un pallido esordio contro la Samp, firma la tripletta della vittoria (1. rigore regalato dopo un suo fallo, 2. papera portiere, 3. deviazione) contro il Bologna; AR23 disputa un ottimo pre-campionato e altrettanto convincenti partite di EL e di esordio in campionato, che in media con la sconfitta con la Roma rendono l'idea di un difensore in buone condizioni e sulla strada giusta per prendere in mano la leadership della difesa nerazzurra, con la pubblica benedizione dello Stramister.
Momento convocazioni: Pazzini e Poli in, out AR e Cassano. Per il difensore umbro doppia "bocciatura" perchè dopo la mancata chiamata è seguita la beffa di veder convocato Acerbi (milanista, strano eh?) e non lui in seguito all'infortunio di Astori (altro fenomeno...). E non c'è bisogno di domandare perchè o di ascoltare le pallide sciocche giustificazioni del ct che si arrampicava sugli specchi in conferenza parlando di continuità e rendimento per Pazzini, e impossibilità di aspettare giocatori rotti o non in forma al 100% per Cassano, quando lo stesso barese era aspettato svariati mesi in maglia rossonera, stesso dicasi per lo juventino Chiellini, convocato e schierato seppure infortunato. La verità è che a quanto pare il nerazzurro non si abbina all'azzurro, e noi interisti lo sappiamo già dal 2008 in poi; con l'ascesa di Prandelli avevamo fiducia nelle scelte di un mister che sembrava essere più avulso del predecessore dai giochi di potere dei veri padroni del calcio italiano, mapoveri illusi, evidentemente non è così. Per tornare alla nuova Italia, di nuovo, insomma, c'è solo il colore di Balotelli e Ogbonna.
L'unica nota lieta di tutta questa faccenda è che AR e Cassano potranno dedicare questi giorni al recupero delle energie e all'Inter, invece che ad una nazionale ipocrita, venduta, scommettitrice, nepotista, paracula e asservita al potere.
Resto fiduciosa nell'under 21...
Sempre e solo l'Inter nel <3 !!!! STRAMALA
sin sin sin *** Ornella*
E allora qual è la lezione? La lezione non è del boemo allenatore della Roma bensì del bresciano ct dell'Italia, bravo a parole ma ancor più efficace nei fatti, trasmettendo un importante messaggio: la nazionale italiana, la nuova Italia come ama definirla lui stesso, è aperta a tutti, a stranieri, mezzi italiani, oriundi, giovani, adulti...
Quale categoria manca? Ah, sì, loro, gli interisti...
Analizziamo i fatti. Pazzini gioca con continuità nell'Inter tutta la scorsa stagione, non segna da parecchi mesi ma gioca spessissimo. Non viene convocato per l'Europeo. Amen. Cassano nel Milan non ha continuità poichè reduce dal delicato intervento al cuore, salta mesi e mesi di campionato, si rimette in sesto, non è al top della condizione fisica e atletica ma la nazionale, il ct, lo staff lo aspettano, e gioca l'Europeo. Andrea Poli, classe '89, trascorre un anno in prestito all'Inter, dopo le prime settimane di recupero da un infortunio, gioca con efficienza, grinta, talento e discreta continuità un'annata disgraziata per i nostri risultati ma positivi per lui. Non convocato in nazionale neanche per sbaglio. Andrea Ranocchia, classe '88, disputa una stagione complicata per lui e per l'Inter, a livello psicologico e fisico e, ritenuto non idoneo, gli vengono preferiti altri giocatori. Amen.
Comincia la nuova stagione, Poli non è riscattato (con mio disappunto) e torna nella Samp; Cassano e Pazzini si scambiano le maglie, il neo interista ancora non regge 90min a partita ma si rende positivamente protagonista con assist e goal; il neo rossonero dopo un pallido esordio contro la Samp, firma la tripletta della vittoria (1. rigore regalato dopo un suo fallo, 2. papera portiere, 3. deviazione) contro il Bologna; AR23 disputa un ottimo pre-campionato e altrettanto convincenti partite di EL e di esordio in campionato, che in media con la sconfitta con la Roma rendono l'idea di un difensore in buone condizioni e sulla strada giusta per prendere in mano la leadership della difesa nerazzurra, con la pubblica benedizione dello Stramister.
Momento convocazioni: Pazzini e Poli in, out AR e Cassano. Per il difensore umbro doppia "bocciatura" perchè dopo la mancata chiamata è seguita la beffa di veder convocato Acerbi (milanista, strano eh?) e non lui in seguito all'infortunio di Astori (altro fenomeno...). E non c'è bisogno di domandare perchè o di ascoltare le pallide sciocche giustificazioni del ct che si arrampicava sugli specchi in conferenza parlando di continuità e rendimento per Pazzini, e impossibilità di aspettare giocatori rotti o non in forma al 100% per Cassano, quando lo stesso barese era aspettato svariati mesi in maglia rossonera, stesso dicasi per lo juventino Chiellini, convocato e schierato seppure infortunato. La verità è che a quanto pare il nerazzurro non si abbina all'azzurro, e noi interisti lo sappiamo già dal 2008 in poi; con l'ascesa di Prandelli avevamo fiducia nelle scelte di un mister che sembrava essere più avulso del predecessore dai giochi di potere dei veri padroni del calcio italiano, mapoveri illusi, evidentemente non è così. Per tornare alla nuova Italia, di nuovo, insomma, c'è solo il colore di Balotelli e Ogbonna.
L'unica nota lieta di tutta questa faccenda è che AR e Cassano potranno dedicare questi giorni al recupero delle energie e all'Inter, invece che ad una nazionale ipocrita, venduta, scommettitrice, nepotista, paracula e asservita al potere.
Resto fiduciosa nell'under 21...
Sempre e solo l'Inter nel <3 !!!! STRAMALA
sin sin sin *** Ornella*
Iscriviti a:
Commenti (Atom)